L’Ai divide il mondo. A Davos, quest’anno, l’intelligenza artificiale ha smesso di essere una promessa e si è trasformata in una linea di frattura economica e sociale. Al World Economic Forum 2026 non c’è stato panel, incontro riservato o conversazione informale che non ruotasse intorno alla stessa domanda: chi vincerà e chi perderà nella corsa globale all’adozione dell’AI. È questa a variabile che ridefinisce potere industriale, mercato del lavoro e stabilità…
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«A Davos, più che la Groenlandia, a preoccupare è la possibile bolla legata agli investimenti massicci sull’intelligenza artificiale». Andrea Illy, presidente del gruppo triestino Illycaffè, nei giorni scorsi ha partecipato a diversi appuntamenti nella località svizzera dove erano riuniti i big della finanza mondiale, tra cui Donald Trump. Che impressione le ha fatto? «Con lui si è completamente scardinato l’ordine mondiale: siamo…
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Il 2025 non è stato un buon anno per le auto di Tesla. L'azienda ha venduto l'8,3% rispetto al 2025 e a livello globale. Nell'ultimo trimestre lo scettro del più grande produttore di auto elettriche al mondo è passato alla cinese Byd. Tesla ha patito lo schieramento politico del fondatore e il suo coinvolgimento nel dipartimento per l'efficientamento della burocrazia, il cosiddetto Doge, nei primi mesi della presidenza…
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Per spiegare l’addio definitivo al vecchio mondo e l'ingresso in questa nuova era economica, che talvolta facciamo fatica a riconoscere, Kristalina Georgieva, direttrice generale del Fondo monetario internazionale cita Il Mago di Oz: la ragione è che «non siamo più in Kansas». Il World Economic Forum si chiude i battenti con una certezza: il mondo di ieri non esiste più e chi spera in un ritorno alla normalità…
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Il rischio non è perdere il lavoro, ma restare fermi mentre il cantiere cresce. E, come spesso accade, la partita vera è appena iniziata Se a Davos vi fosse capitato di incrociare Jensen Huang, fondatore e Ceo di Nvidia, probabilmente non lo avreste riconosciuto. Eppure, è lui l’uomo che più di chiunque altro sta costruendo le fondamenta fisiche della rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale. La sua visione è lontana dall’apocalisse ma anche dall’euforia cieca.
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Il World Economic Forum 2026 si è svolto a Davos-Klosters, in Svizzera, dal 19 gennaio fino a oggi, riunendo capi di Stato, leader economici e amministratori delegati delle principali Big Tech. Va da sé che la prima donna e protagonista assoluta era lei, l’Intelligenza Artificiale. Dieci punti per poterne parlare con gli amici anche se non l’avete seguito. 1) A Davos l’AI viene ormai trattata come una tecnologia di base, qualcosa che deve entrare nei processi reali e produrre risultati…
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Il World Economic Forum 2026 non ha offerto rivelazioni improvvise, ma ha reso più esplicite dinamiche già in atto. La sensazione diffusa è che la “disruption” in corso non sia guidata solo dall’innovazione, ma anche da scelte politiche imprevedibili. World Economic Forum di Davos 2026 tra dialogo, tensioni geopolitiche e la grande scommessa dell’AI Il World Economic Forum (WEF) di Davos 2026 si è aperto sotto il segno ufficiale dello “spirito di dialogo”, ma ciò che è emerso tra i corridoi, i panel e le interviste è…
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L'intelligenza artificiale sta ridisegnando il mercato del lavoro globale, ma non esattamente come previsto dagli esperti un decennio fa. Secondo Jensen Huang, CEO di NVIDIA, la rivoluzione dell'AI non si tradurrà semplicemente nell'eliminazione di posizioni impiegatizie: parallelamente alla scomparsa di alcuni ruoli d'ufficio a bassa creatività, assisteremo a un'esplosione della domanda per lavoratori specializzati nei settori edile, elettrico e impiantistico.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Titoli tecnologici europei sugli scudi in Europa, in scia alla performance delle controparti asiatiche (Samsung Electronics +3,6%; Disco, fornitore di Nvidia, +17%). A fare da traino sono principalmente due fattori: da un lato, la marcia indietro del presidente americano Donald Trump sull'imposizione…
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Da qualche anno il tema del lavoro è diventato il punto di attrito principale nel dibattito sull’intelligenza artificiale avanzata, ben prima che l’AGI sia una realtà operativa; e al World Economic Forum 2026 di Davos non potevano mancare discussioni sull’argomento. Le posizioni espresse da Dario Amodei, a capo di Anthropic che distribuisce il modello Claude, e Demis Hassabis, che guida Google DeepMind e l’IA Gemini, hanno proposto due letture…
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A Davos, tra dichiarazioni solenni e promesse di trasformazioni epocali, le parole di Satya Nadella, CEO di Microsoft, hanno avuto il merito di rompere una narrazione sempre più autoreferenziale in tema di intelligenza artificiale. Le parole del numero uno della società di Redmond, pronunciate durante il World Economic Forum, sono tanto semplici quanto scomode: l’AI rischia di perdere la propria “licenza sociale” se non dimostra, in tempi brevi, di produrre benefici…
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Il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha scritto un interessante post sul suo blog per condividere le sue riflessioni sui progressi della tecnologia. Il focus principale del pensiero riguarda l’impatto dell’intelligenza artificiale, che nel settore tecnologico è diventata sempre più centrale. In un nuovo post pubblicato sul suo nuovo sito web chiamato snscratchpad, Nadella osserva che il 2026 sarà un “anno cruciale per l’intelligenza artificiale.
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L’economia mondiale sta attraversando una fase di trasformazione senza precedenti, spinta da un’accelerazione tecnologica che ha costretto le principali istituzioni finanziarie a rivedere al rialzo le proprie prospettive di crescita. Durante i recenti dibattiti del World Economic Forum 2026 a Davos, è emerso con chiarezza come la geopolitica dell’AI non sia più una questione confinata ai laboratori della Silicon Valley, ma il nuovo terreno di scontro per la leadership globale.
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New York, 21 gen. – A dispetto delle centinaia di miliardi già assorbiti, all’intelligenza artificiale servono ancora più fondi, mentre sta già generando benefici economici in diversi settori, senza timori di una bolla speculativa. E’ la tesi sostenuta dal numero uno di Nvidia, Jensen Huang, nel suo primo intervento al World Economic Forum di Davos.Huang ha descritto l’AI come una “torta a cinque strati” – energia, chip, infrastruttura cloud, modelli e applicazioni – sottolineando che è…
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Nel racconto dell’intelligenza artificiale globale, Jensen Huang non usa mezze misure. Dal palco del World Economic Forum di Davos 2026, il ceo di Nvidia ha messo sul tavolo una cifra che fa tremare i polsi anche agli investitori più navigati: per sostenere davvero lo sviluppo dell’Ia serviranno migliaia di miliardi di dollari di nuove infrastrutture. Non un ciclo di spesa ordinario, ma quello che Huang non esita a definire “il più grande…
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Chiodo di pelle nero e maglione girocollo: Jensen Huang debutta al World Economic Forum con il suo inconfondibile stile, portando nella sala plenaria gremita del Wef il racconto di una rivoluzione tecnologica senza precedenti. A guidare la conversazione, Larry Fink, ceo di BlackRock e co-chairman a interim del Forum, che lo introduce come «qualcuno che ammiro, che osservo e che mi ha insegnato molto nel…
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A Davos, tra le Alpi svizzere, si teme una valanga dell’intelligenza artificiale. Una forza dirompente destinata a travolgere numerosi posti di lavoro. Il World Economic Forum, l’appuntamento che riunisce leader politici, dirigenti d’impresa, accademici ed economisti per analizzare le grandi trasformazioni globali, ha raccolto valutazioni cariche di inquietudine su un futuro sempre più plasmato dai progressi dell’IA.
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Anche il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha partecipato all'evento, esprimendo alcune grosse preoccupazioni. In particolare, secondo lui queste nuove tecnologie potrebbero potenzialmente perdere il sostegno dell'opinione pubblica se non saranno usate per qualcosa di concreto, che abbia un grosso impatto positivo sulla società. Uno degli argomenti chiave del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, è stato quello dell'intelligenza artificiale.
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Parlando a Davos, il ceo di Microsoft si è soffermato su quello che ha definito un aspetto “non scontato e centrale” che riguarda la nuova tecnologia e sulla necessità che il suo sviluppo sia sostenuto da una reale domanda Il futuro dell’intelligenza artificiale dipende da quanto sarà utile, davvero, e per tutti. Ne è convinto Satya Nadella. Durante il suo intervento dal Forum economico di Davos, il ceo di Microsoft ha definito questo tema una questione non scontata e centrale a proposito della nuova tecnologia sul cui…
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«L’intelligenza artificiale non è una tecnologia in più: è un cambio di piattaforma che riscrive il modo in cui lavoriamo, produciamo e cresciamo». Al World Economic Forum di Davos, il confronto one to one tra Larry Fink, ceo di BlackRock e vice presidente ad interim del Wef, e Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, ha offerto una delle letture più lucide su ciò che l’AI sta davvero rappresentando per l’economia globale.
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A Davos, il World Economic Forum si apre con tre certezze: sarà l’anno americano, con investimenti mai visti in precedenza, una presenza massiccia dell’amministrazione e il discorso di Donald Trump di domani che dovrebbe dare forma al nuovo ordine mondiale e parlare anche di questioni interne, dalla Fed al problema del costo delle abitazioni. Le proiezioni Ma il Forum di quest’anno è anche quello dell’intelligenza artificiale, vista dal Fondo monetario internazionale come la contromisura…
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