Sia come sezione sia come professioniste, le levatrici si sono attenute alle informazioni ufficiali, segnalando con precisione quali lotti sono coinvolti e chiarendo che, in assenza di indicazioni specifiche, non tutto il latte artificiale è problematico. «Fortunatamente, alle nostre latitudini non si sono registrati ricoveri, né – per quanto mi risulta – situazioni tali da richiedere un invio urgente al pediatra».
Leggi
Approfondimenti:
Latte in polvere, l’OMS: “due casi confermati di malattia al mondo” Keystone-SDA L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha registrato finora solo pochi casi effettivamente confermati di malattie causate dal consumo di alimenti per neonati contaminati da cereulide, la tossina al centro in questi mesi di numerosi richiami di latte in polvere. 3 minuti (Keystone-ATS) Secondo quanto riferito da una portavoce dell’organismo delle Nazioni Unite all’agenzia Awp all’OMS sono stati segnalati nove…
Leggi
L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha registrato finora solo pochi casi effettivamente confermati di malattie causate dal consumo di alimenti per neonati contaminati da cereulide, la tossina al centro in questi mesi di numerosi richiami di latte in polvere da parte di multinazionali come Nestlé. Secondo quanto riferito da una portavoce dell'organismo delle Nazioni Unite all'agenzia Awp all'OMS sono stati segnalati nove episodi sospetti e due casi confermati.
Leggi
In seguito ai numerosi richiami di prodotti in più di 60 Paesi, lo scorso 2 febbraio l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha stabilito per la prima volta livelli massimi di riferimento per la cereulide. La Svizzera non ha però seguito facendo altrettanto. «Il regolamento sull'igiene prevede un valore limite per il Bacillus cereus negli alimenti secchi per lattanti. A causa della mancanza di dati, tuttavia, né in Svizzera né nell'UE…
Leggi
Roma, 11 feb - In Francia, piu' di 20 famiglie stanno intentando un'azione legale contro il governo per le omissioni nelle indagini sul ritiro del latte in polvere per neonati associato alla tossina cereulide. Secondo l'unita' investigativa di Radio France, l'avvocato locale Nathalie Goutaland starebbe rappresentando presso la Corte di giustizia di Parigi 24 famiglie, convinte che i propri figli abbiano sviluppato sintomi compatibili con un avvelenamento da tossine a…
Leggi
Salgono a tre i bebè deceduti in Francia che hanno consumato latte in polvere interessato dalla recente ondata di richiami per via della tossina cereulide. In precedenza si era parlato di due neonati morti. Lo hanno indicato le autorità sanitarie francesi, precisando che in questa fase non è ancora stato stabilito alcun rapporto causale fra i prodotti e i decessi: sono in corso inchieste giudiziarie.
Leggi
Nelle prime settimane del 2026 le autorità sanitarie italiane hanno segnalato il richiamo di numerose partite di latte in polvere destinati a neonati e bambini. L'ultimo avviso riguarda 76 lotti dei marchi Aptamil e Mellin. Il richiamo è stato pubblicato ufficialmente sul sito del ministero della Salute, a seguito di un adeguamento dei criteri di sicurezza europei sui limiti di una specifica tossina batterica.
Leggi
Prosegue il richiamo di latte in polvere. Dopo diversi prodotti Nestlè, il Ministero della Salute ha indicato anche 76 lotti relativi ad Aptamil e Mellin, sempre per una potenziale contaminazione microbiologica: in alcune confezioni potrebbe esserci la presenza di cereulide. Si tratta di una tossina batterica prodotta dal Bacillus cereus presente in un olio, che ha scatenato centinaia di richiami in tutta Europa dopo le nuove linee guida…
Leggi
La vicenda del latte in polvere per neonati contaminato sta assumendo dimensioni sempre più vaste anche in Svizzera, dove sono finora 9 i casi di sintomi segnalati nei neonati. Da un mese si allunga la lista dei marchi di questo prodotto ritirati dal mercato a causa della cereulide, una tossina che nei neonati può indurre nausea e diarrea. I richiami sono iniziati lo scorso dicembre, quando Nestlé ha rilevato la cereulide in uno stabilimento nei Paesi Bassi
Leggi
BOLZANO. Il Centro Tutela Consumatori Utenti informa sui richiami attualmente in corso nel settore degli alimenti per l’infanzia, disposti in diversi Paesi, Italia compresa, per una possibile contaminazione da cereulide. La cereulide è una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus: l’ingestione attraverso gli alimenti può provocare nausea e vomito anche dopo poco tempo. Secondo quanto finora noto, la contaminazione sarebbe riconducibile a un olio vegetale fornito da un’azienda cinese…
Leggi
Danone sta ritirando dal mercato diversi lotti di latte artificiale per neonati in Austria, Germania e Francia, ampliando un richiamo che ha coinvolto l’intero settore a causa della contaminazione da cereulide, una tossina che può causare nausea e vomito. La cereulide è stata rilevata in ingredienti provenienti da un fornitore cinese utilizzati da più produttori, tra cui Nestlé, Danone e Lactalis, provocando richiami in decine di Paesi e crescente preoccupazione tra i…
Leggi
Sicurezza alimentare sicurezza Contaminazione nel latte per l’infanzia: Efsa definisce nuove soglie per la cereulide. Nestlé amplia i richiami L’Efsa definisce la dose acuta di riferimento e le concentrazioni nella formula che possono comportare un rischio per i lattanti, fornendo ai gestori del rischio UE le basi scientifiche per eventuali ritiri precauzionali dei prodotti. Nestlé estende il richiamo di latte per l’infanzia dopo…
Leggi
