L’Iran ha appena riaperto il rischio più grande per il petrolio Il vicepresidente Vance si è seduto con funzionari iraniani in Svizzera domenica e il giudizio era che non sarebbe uscito nulla di concreto. La delegazione di Teheran ha detto che i colloqui riguarderanno l’attuazione dell’accordo esistente, non le sanzioni, non il programma nucleare, non le questioni più ampie che segnalerebbero un progresso.
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Piazza Affari si conferma positiva nell'ultima mezz'ora di scambi. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,55% a 52.980 punti con lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi in rialzo a 71,1 punti, il rendimento annuo italiano in crescita di 6,5 punti al 3,69% e quello tedesco di 5,8 punti al 2,98%. Sugli scudi Saipem (+3,1%), favorita insieme a Eni dal rimbalzo del greggio (Wti +0,22% a 76,77 dollari al barile) a seguito delle condizioni poste dall'Iran per l'attraversamento dello stretto di…
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