Nell'intervista di Roberto Ruvolo per “Mediterraneo”, realizzata nel 2002 nel deserto della Sirte - da sempre roccaforte della famiglia Gheddafi - Saif al-Islam Gheddafi parla delle prospettive della Libia in una fase in cui sembrava lui l'erede destinato a prendere il posto di suo padre. Nove anni dopo il rovesciamento del regime, l'uccisione di Gheddafi e un paese che per oltre un decennio si è spaccato in due fra Tripolitania e Cirenaica
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La vedova di Muammar Gheddafi, Safia Farkash, ha lasciato ieri sera il Cairo con la sua famiglia per recarsi a Tripoli, in Libia, dopo la morte del figlio Saif al Islam Gheddafi, suo primogenito. "La vedova del defunto presidente libico - fa sapere una fonte dell'aeroporto - è partita con dodici membri della sua famiglia, visibilmente provati dal lutto. Le autorità aeroportuali del Cairo hanno fornito loro tutta l'assistenza necessaria per facilitare la loro partenza".
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L’uccisione di Saif al‑Islam Gheddafi a Zintan segna un potenziale punto di rottura nella storia recente della Libia. Non si tratta soltanto dell’eliminazione di un personaggio controverso, ma della scomparsa di un attore che, nel bene o nel male, aveva riacquistato un ruolo politico in un Paese ancora sospeso tra guerra e transizione politica. Secondogenito del dittatore libico, il cinquantatreenne era stato un personaggio chiave degli ultimi anni del regime, rappresentandone, almeno a parole, l’ala più aperta e…
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Ucciso in Libia da un commando 4 persone Saif Gheddafi. uno dei figli dell’uomo che ha dominato il paese nordafricano per anni. Una tragica fine che alza un velo, anche se ormai sono solo ricordi, sui rapporti intercorsi tra questa potente famiglia libica e tutto il pesarese. "Sì, certo che l’ho conosciuto Saif Gheddafi – racconta Paolo Fabbrini di Sassocorvaro –, l’ho conosciuto quando andavo in Libia per lavoro, per conto della a società di…
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L’assassinio di Saif al-Islam arriva 48 ore dopo l’incontro a Parigi tra i vertici di est e ovest, mediato dagli Usa. Per gli analisti potrebbe trattarsi di un’operazione di intelligence straniera che favorisce entrambi i leader, indebolisce Mosca e segna la fine dell’influenza politica della famiglia Gheddafi nel Paese nordafricano a cura della redazione La morte di Saif al-Islam Gheddafi, figlio dell’ex leader libico Muammar Gheddafi, ha sollevato interrogativi profondi sulle ripercussioni politiche in una Libia già segnata da un prolungato…
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L’unica certezza di queste ore, nel caos che è la Libia di oggi, è la morte di Saif al-Islam Gheddafi, secondogenito dell’ex leader libico Muhammar Gheddafi, e la fine definitiva di una «terza via possibile nel futuro del paese». Una Libia divisa tra il Governo di Unità Nazionale (Gnu) di Tripoli, guidato dal primo ministro Abdul Hamid Dbeibah e quello orientale (Governo di Stabilità Nazionale – Gns) di Bengasi guidato da Osama Hammad, che beneficia del sostegno del Parlamento e del vero uomo forte della…
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L’ultimo erede politico del rais è stato fatto fuori l’altro ieri da un commando a Zintan: eppure c’è stato un tempo che era ovunque un ospite d’onore assai riverito. «Eccolo Saif al Islam Gheddafi», me lo indicò con un leggero cenno del capo il professore Fred Halliday, docente emerito della London School of Economics (parlava 11 lingue). Nei corridoi dell’università Saif era perfettamente a suo agio: come denunciò all’epoca Halliday in un articolo sul Guardian si era preso un…
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La parabola principesca di Saif Gheddafi: allevava una tigre bianca e credeva nel suo grande destino
In un’altra vita, che non è quella dov’è finito morendo ammazzato, capitò una sera che Saif al Islam Muammar Gheddafi ci ricevesse al Principe di Savoia. Una suite milanese degna dell’erede designato d’un Rais. In grisaglia e mocassini, le occhiaie di party sardanapaleschi, era fiero che il suo nome significasse «la Spada dell’Islam», ma preferiva comunque farsi chiamare col titolo d’ingegnere, mostrare le foto dei falchi e della tigre bianca che…
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(Adnkronos) – La morte di Saif al Islam, figlio di Muammar Gheddafi, rappresenta “una decapitazione importante di quello che resta dell’ex regime” del colonnello, quindici anni dopo l’inizio della rivolta contro il dittatore, la sua cattura e uccisione. E soprattutto è un nuovo, brutto colpo per la Russia, che aveva nel secondogenito del colonnello “un punto di riferimento”: a lui Mosca – vicina all’ex regime – ha sempre guardato negli anni scorsi come a una figura alternativa in…
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La morte di Saif al Islam, figlio di Muammar Gheddafi, rappresenta "una decapitazione importante di quello che resta dell'ex regime" del colonnello, quindici anni dopo l'inizio della rivolta contro il dittatore, la sua cattura e uccisione. E soprattutto è un nuovo, brutto colpo per la Russia, che aveva nel secondogenito del colonnello "un punto di riferimento": a lui Mosca - vicina all'ex regime - ha sempre guardato negli anni scorsi come a una figura…
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Libia, procuratore: Saif Gheddafi ucciso a colpi di arma da fuoco 4 febbraio 2026 Tripoli, 4 feb. - Il giorno dopo l'annuncio della morte di Saif al-Islam Gheddafi, l'ufficio del Procuratore generale libico ha confermato che il figlio del defunto leader Muammar Gheddafi è morto a causa di ferite da arma da fuoco e ha annunciato di aver aperto un'indagine sul suo assassinio. Il capo del consiglio presidenziale ha invitato le varie fazioni alla moderazione, ma i libici sono divisi sull'impatto che…
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Saif el Islam Gheddafi, secondogenito dell’ex leader libico, è stato assassinato a Zintan da un commando. Politico influente, lavorava per un progetto di riunificazione della Libia. La magistratura indaga mentre governi e milizie restano in allerta.La morte di Saif el Islam Gheddafi, il secondogenit...
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La notizia dell'uccisione di Saif Al Islam Gheddafi è giunta sì improvvisa, ma non del tutto inattesa. Del resto, il contesto è pur sempre quello di una Libia ancora molto instabile ed esposta a continui e repentini ribaltoni. In una situazione del genere, portare il nome di Gheddafi non è certo una garanzia di immunità. Per di più se l'ex
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La lotta intestina in Libia ha prodotto l’ennesima vittima. Stavolta, si tratta di un “pezzo grosso”. Il figlio di Mu’ammar Gheddafi, Saif al-Islam, è stato ucciso da diversi colpi di arma da fuoco, ieri sera, a Zintan. L’assassinio si sarebbe consumato nel giardino di casa del dissidente libico, figura chiave della resistenza alla Nato e al Cnt, con un commando di quattro uomini armati che avrebbero fatto irruzione.
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Saif al-Islam Gheddafi, figlio dell'ex dittatore della Libia Muammar Gheddafi, è stato ucciso martedì da un commando all'interno della sua casa a Zintan, città a circa 200 chilometri a sud-ovest della capitale Tripoli. La notizia è stata confermata dal consigliere politico e cugino di Saif, Abdullah Othman Abdurrahim, e dall'avvocato francese di Gheddafi, Marcel Ceccaldi. Il consigliere ha specificato che quattro uomini armati e a volto coperto hanno fatto irruzione…
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L’uccisione di Saif al-Islam Gheddafi, in dinamiche violente ancora da precisare, non è soltanto l’eliminazione di una figura controversa della Libia post-2011, ma rappresenta soprattutto un segnale politico che illumina la natura irrisolta del sistema di potere libico. Più che una vicenda individuale, la morte del figlio dell’ex rais suggerisce che la Libia resta …
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Saif al-Islam Gheddafi, secondogenito dell’ex leader della Libia Muammar Gheddafi, sarebbe stato ucciso durante alcuni scontri armati nella sua villa ad Hamada, nella zona dello Zintan. Secondo quanto riportato dai media libici, il figlio minore nonché quello “più politico” di Gheddafi sarebbe stato ucciso da quattro uomini armati mentre si trovava nel giardino della sua abitazione. La dinamica farebbe pensare a un vero e proprio agguato, con gli assassini che sono immediatamente fuggiti…
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Da quando lo avevano catturato nel novembre 2011, mentre cercava di fuggire in Algeria dal deserto, Saif al Islam sapeva che la sua vita era appesa a un filo. Il figlio più politico di Muammar Gheddafi aveva troppi nemici con la memoria lunga e nella Libia tribale squassata dalle lotte interne sorte dalla fine del regime e quindi dalla guerra civile figlia della «primavera araba», anche gli amici più fidati potevano tradirlo in ogni momento.
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