Il Governo di centrodestra presieduto da Giorgia Meloni (in barba alle cosiddette femministe sempre schierate a sinistra), prima donna presidente del Consiglio dei ministri in Italia, non è stato fortunato. Infatti, la legislatura è iniziata con in corso la guerra in Ucraina e la conseguente esplosione dei prezzi dell’energia prodotta da fonti fossili come il petrolio e il gas per le sanzioni alla Federazione russa
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Si fida «degli italiani», Nicola Fratoianni, «che sanno bene come la Costituzione soprattutto in situazioni di incertezza rimanga un appiglio di garanzia, e hanno già capito perché va bocciata la riforma Nordio». Il segretario di Sinistra Italiana sarà a Genova venerdì prossimo per sostenere la campagna per il No al referendum sulla giustizia, atteso alle 17,30 nella sede di Defence for Children di piazza Don Gallo anche per presentare il portale che Avs…
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E dunque: le comparsate in tv, il lungo video di ieri, il comizio di giovedì prossimo a Milano. Era piuttosto prevedibile che Giorgia Meloni, alla fine, sarebbe stata costretta a esporsi in prima persona sul referendum. È l’esito naturale del meccanismo che, per calcolo o per natura, è stato innescato, della premier medesima e dal governo nel suo insieme, in questa campagna, auto-alimentandosi in…
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È l’autore della legge, ma il suo partito, il partito che lo ha elevato a padre della riforma, non lo ha voluto sul palco finale di Roma, accanto ad Arianna Meloni. Roma, evento conclusivo di Fratelli d’Italia della campagna elettorale per il Sì al referendum: appuntamento al Palazzo dei congressi, il 19 marzo. Dalle 17.30 si alterneranno vari relatori, tra i quali il sottosegretario alla presid…
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ROMA La magistratura italiana «ha perso molta della sua autorevolezza ed efficacia». La sinistra «ha sempre usato la giustizia per provare a vincere le elezioni». Il “predellino” di Giorgia Meloni per il referendum sulla giustizia è un video di quattordici minuti girato su una terrazza romana, sullo sfondo i tetti e i monumenti della Capitale accarezzati da un venticello già primaverile. L'arringa La premier guarda in telecamera…
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La presidente del consiglio si è persa nel bosco del referendum. Evidentemente non trova la strada di casa se, come accade da giorni, continua a esternare sulla riforma e sul voto del 22 e 23 marzo, nonostante avesse assicurato che non aveva intenzione di «politicizzare» la consultazione. Adesso addirittura rende esplicita la relazione tra le sorti del governo e l’esito del referendum. Lo fa per negare, ma deve essere mal consigliata perché una delle regole primarie della comunicazione politica prevede che la…
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Un video di 13 minuti. Con alle spalle il centro di Roma. Per scendere in campo in prima persona in vista del referendum del 22-23 marzo. La premier Giorgia Meloni ieri ha fatto proprio quello che aveva annunciato di non voler fare: esporsi in prima persona e politicizzare la consultazione sulla Giustizia. Per cercare di …
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Con tredici minuti di video, Giorgia Meloni ha inaugurato la settimana della sua discesa in campo nella battaglia per il referendum della giustizia. Già la scorsa settimana aveva prima dato una intervista a Rtl 102.5 e poi a Rete 4. Ora, però, l’ingombrante figura della premier è ufficialmente la punta di diamante delle ultime settimane di campagna elettorale. Il video – garantiscono fonti di maggioranza – è solo l’antipasto di quel che Meloni dirà il 12 marzo a Milano, dove chiuderà l’evento di Fratelli…
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La premier è intervenuta con un video social da 13 minuti per spiegare le ragioni del Sì: così ha inaugurato la sua rincorsa finale. E giovedì sarà all'evento di FdI a Milano A meno di due settimane dal referendum sulla giustizia, la premier Giorgia Meloni torna a metterci la faccia. E lo fa senza tentennamenti, dopo che negli scorsi giorni la guerra in Medio Oriente aveva consigliato toni bassi e spostato l’attenzione mediatica altrove, lasciando il “pallino” della campagna al solo ministro…
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