TRIESTE “We want justice”, “We want justice” (noi vogliamo giustizia). La comunità del Bangladesh di Trieste si unisce alle proteste in corso in molti Stati del mondo contro l’attuale primo ministro, Sheikh Hasina, accusata di aver represso le rivolte studentesche scoppiate nel Paese sud-asiatico, provocando più di 100 morti. Dalle 17 di oggi, martedì 23 luglio, in piazza della Borsa risuonano le…
Leggi
È ancora critica la situazione in Bangladesh, dove negli scorsi giorni violenti disordini sono scoppiati a seguito delle manifestazioni di protesta contro le politiche occupazionali del governo, causando più di 150 morti. Gli agenti si sono scontrati con centinaia di migliaia di manifestanti e oltre alle vittime più di 2500 persone, tra cui diversi leader dell’opposizione, sarebbero state arrestate a Dacca1.
Leggi
Oltre 100 persone delle comunità locali hanno manifestato contro l’uccisione dei loro connazionali, molti dei quali studenti contro il sistema di quote per i posti di lavoro statali. In tutto il Paese, le forze dell’ordine hanno risposto alle migliaia di persone scese in piazza per bloccare strade e ferrovie con il lancio di lacrimogeni e cariche. In varie città, tra le quali la capitale Dacca, la polizia è entrata nei campus in rivolta e ha sparato proiettili di gomma contro gli studenti per…
Leggi
Più di 500 persone, tra cui alcuni leader dell'opposizione, sono state arrestate finora nella capitale del Bangladesh, Dacca, nel corso di giorni di scontri scatenati dalle proteste contro la controversa legge sull'assunzione dei dipendenti pubblici. Lo ha reso noto oggi la polizia, mentre è salito a 163 il bilancio delle vittime. Il capo dell'esercito afferma che la situazione adesso "è sotto controllo" e che "almeno 532 persone sono state arrestate per le violenze".
Leggi
Bangladesh, soldati nelle strade di Dacca dopo le proteste e gli scontri Soldati pattugliano le strade della capitale del Bangladesh, Dacca, in seguito alle proteste mortali contro le norme sull'assunzione del servizio civile che hanno ucciso almeno 160 persone in tutto il Paese. 01:29
Leggi
Il governo del Bangladesh guidato dal primo ministro Sheikh Hasina ha imposto il coprifuoco nel Paese dopo che, negli ultimi due giorni, ha soffocato nel sangue la rivolta degli studenti causando oltre cento morti. All'origine dei disordini le proteste contro il sistema di assegnazione degli impieghi nel settore pubblico che ha visto una vera sollevazione popolare e l'assalto alle carceri, dalle quali sono stati liberati centinaia di detenuti.
Leggi
