Giovedì 12 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// CITTADINANZA, Sforzini (Centro Studi Rinascimento Nazionale – think tank di Futuro Nazionale con Vannacci): “Bene il governo Meloni sull’abuso dello iure sanguinis, ma troppo…
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Approfondimenti:
Giudicata legittima la legge dello scorso anno che pone limiti allo “ius sanguinis”. La questione era stata sollevata dal Tribunale di Torino a cui si erano rivolti otto venezuelani per chiedere il passaporto Il decreto cittadinanza è legittimo. La Corte costituzionale ha infatti respinto le questioni di legittimità, sollevate dal tribunale di Torino, relative al decreto legge 36/2025 dichiarandole in parte infondate in parte inammissibili.
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REDAZIONE La Corte costituzionale ha dichiarato in parte non fondate e in parte inammissibili le questioni di legittimità sollevate dal Tribunale di Torino sulle nuove norme riguardanti la cittadinanza italiana. Al centro del giudizio l’articolo 1 del decreto-legge n. 36 del 2025, convertito nella legge n. 74 del 2025, che introduce limiti alla trasmissione automatica della cittadinanza per discendenza.
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La Corte costituzionale ha dichiarato in parte non fondate e in parte inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal tribunale di Torino sulle “Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza” sull'articolo 1 del decreto-legge numero 36 del 2025, convertito nella legge numero 74 del 2025. Si tratta del decreto che pone dei limiti alla trasmissione illimitata iure sanguinis della cittadinanza.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La Corte ha dichiarato non fondate le censure con le quali il Tribunale di Torino, invocando l’articolo 3 della Costituzione, denunciava, da un lato, l’arbitrarietà della distinzione tra coloro che hanno chiesto l’accertamento della cittadinanza prima del 28 marzo 2025 e coloro che l’hanno chiesto dopo, dall’altro, la lesione dei diritti quesiti, ritenendo…
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La Corte Costituzionale ha confermato la legge che impone un limite alla concessione della cittadinanza ai discendenti di immigrati italiani. La Consulta ha infatti dichiarato «in parte non fondate e in parte inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal tribunale di Torino». Al centro del ricorso c'è il decreto legge del 2025 che rende più stringenti i criteri per la trasmissione della cittadinanza per discendenza (il…
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Giovedì 12 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// LA CORTE COSTITUZIONALE RESPINGE LE QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE RELATIVE AL DECRETO-LEGGE 36/2025 IN MATERIA DI CITTADINANZA In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione e stampa rende noto che la Corte costituzionale ha dichiarato in parte non…
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Il caso di otto venezuelani, che si erano rivolti al Tribunale di Torino. Nessuna violazione rilevata La Consulta ha respinto le questioni di legittimità costituzionale relative al decreto-legge 36/2025 in materia di cittadinanza. I giudici hanno ritenuto «in parte non fondate e in parte inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Tribunale di Torino, aventi ad oggetto l’articolo 1 del…
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La cittadinanza iure sanguinis, cioè per diritto di sangue, è tornata oggi al vaglio della Corte costituzionale - giudice relatore Pitruzzella - per un atto di promovimento promosso dal Tribunale di Torino, sezione specializzata in materia di immigrazione, che ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 3 bis (limitatamente alle parole "anche prima della entrata in vigore del presente articolo") della legge del…
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