Un saggio riscrive la storia della musica: Lennon si ritraeva come il Führer e Clapton amava il superconservatore Powell.L’ultimo è stato Fedez: dichiarando di preferire Mario Adinolfi ad Alessandro Zan e scaricando il mondo progressista che ne aveva fatto un opinion leader laburista, il rapper milanese ha dimostrato per l’ennesima volta quanto sia avventata la fiducia politica riposta in un artista.
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Utile oltre le stime a 1,37 miliardi nei primi nove mesi del 2025. Lovaglio: «Delisting per Piazzetta Cuccia? Presto per parlarne».Il Monte dei Paschi di Siena chiude i primi nove mesi del 2025 con risultati superiori alle attese e, grazie a Mediobanca, ora punta all’estero e alla remunerazione degl...
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Il controvalore delle obbligazioni di Maire “Senior Unsecered Sustainability-Linked Notes Due 2030” sottoscritte ammonta a 275 milioni. I proventi saranno destinati al rifinanziamento di strumenti di debito esistenti. Il tasso di interesse è pari al 4,00% fisso annuo lordo.
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MILANO – L’utile netto di Mps surclassa le attese nel terzo trimestre, primo con Mediobanca nel perimetro, e sale del 17% a 474 milioni. Ma l’ad Luigi Lovaglio tiene coperte le carte sulle strategie future dei due marchi, invitando gli investitori al prossimo piano d’impresa del nuovo polo, atteso tra febbraio e marzo 2026, da cui dipendono i destini di Generali ed eventuali nuove mosse sullo sca…
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Venerdì, il Mib ha chiuso in ribasso, con l'asticella dei punti in area 42.900 e con i trading desk che esprimono cautela man mano che il calendario delle trimestrali societarie si fa sempre più fitto. Pertanto, il Mib ha ceduto lo lo 0,4% a 42.917,67 punti, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,1% a 56.536,84, lo Small-Cap ha ceduto lo 0,6% a 35.336,13 e l'Italia Growth ha fatto un passo indietro dello 0,5% a 8.460,90.
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I conti del terzo trimestre sono i primi dopo l’acquisizione di Mediobanca con in dote il 13% di Generali. Dall’inizio dell’anno, l’utile netto è pari a 1,36 miliardi, in crescita del 17,5%, al netto degli effetti fiscali: solo nel terzo trimestre è stato pari a 474 milioni superiore alle attese degli analisti. Mps promette di destinare tutto l’utile a dividendo per gli azionisti: dopo l’operazione su Mediobanca, la banca mantiene un alto indice di solidità patrimoniale.
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Come andrà Mps con Mediobanca PERCHE’ L’UTILE DI MPS E’ IN CALO Mps ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto di 1.366 milioni di euro, in calo del 12,7% sullo stesso periodo del 2024. Al netto degli effetti fiscali – il 2024 aveva goduto di benefici fiscali per 470 milioni a fronte dei 78 milioni di euro di quest’anno – il risultato è in crescita del 17,5 per cento. Nel terzo trimestre l’utile sale del 16,5% a 474 milioni, battendo le attese degli analisti ferme a 366 milioni.
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I conti del terzo trimestre segnano una svolta per Mps, i primi dopo l’acquisizione di Mediobanca, che porta in dote anche il 13% di Generali. Dall’inizio dell’anno, l’utile netto ha raggiunto 1,36 miliardi di euro, in aumento del 17,5% al netto degli effetti fiscali. Solo nel trimestre appena chiuso l’utile è stato di 474 milioni, superiore alle attese degli analisti. La banca ha annunciato che destinerà interamente l’utile a dividendo per gli azionisti, mantenendo al contempo un alto…
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Monte dei Paschi di Siena ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2025. L'istituto senese ha segnalato che lo stato patrimoniale include, linea per linea, i saldi di Mediobanca al 30 settembre; il conto economico, invece, includerà il contributo di Piazzetta Cuccia solo a partire dal 1° ottobre 2025. MPS, ricavi e redditività nei primi nove mesi del 2025 Nei primi tre trimestri del 2025 il Monte dei Paschi di Siena ha realizzato un margine di intermediazione primario pari a 2,82 miliardi di euro…
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