Intervista a mons. Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, che ripercorre i momenti salienti della visita di papa Leone e analizza il ruolo dei giovani e delle comunità religiose nella ricostruzione di un Paese ferito da crisi economica, disastri ambientali e conflitti interni ed esterni. Un messaggio di speranza, unità e dialogo che indica la strada per la pace e la rinascita sociale di tutto il Medio Oriente Monsignor Paolo Borgia è nunzio apostolico in Libano dal 2022.
Leggi
Altri articoli:
Christine Seuss – Città del Vaticano Penso che i “momenti vissuti insieme potranno senz’altro favorire un percorso ecumenico verso la meta comune”. Il nunzio apostolico in Turchia, l’arcivescovo Marek Solczynski, conserva con nitidezza quanto di importante e profondo ha prodotto il viaggio apostolico di Leone XIV in Turchia, tra la fine di novembre scorso e i primi di dicembre. Dal punto di vista ecumenico lo definisce “un evento d’importanza storica”, soprattutto per la visita a Iznik…
Leggi
Padre Claudio Monge, frate domenicano, vive da quasi 24 anni a Istanbul, dove dirige il Centro per il dialogo interculturale DoSt-I (Dominican Study Institute). Ci riceve nel convento che sorge a fianco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, attuale sede dei domenicani di Istanbul, dove questi ultimi si sono stabiliti quando le autorità ottomane hanno convertito la chiesa di San Paolo in quella che oggi è nota come Arap Camii, moschea araba, così soprannominata perché qui vi pregavano i musulmani che avevano trovato rifugio…
Leggi
La voglia di rialzarsi di un Paese segnato da guerra e crisi e il ruolo decisivo dei giovani al centro della serata nella parrocchia di Santa Barbara a San Donato Milanese. Ospiti monsignor César Essayan, vicario apostolico di Beirut, padre Bruté De Rémur, rettore del Seminario Redemptoris Mater e don Carlo Giorgi, milanese di origine, da 9 anni prete nel paese dei cedri «Abbiamo capito, dalle parole di papa Leone pronunciate prima e durante il suo viaggio, che il Libano è…
Leggi
Di Emiliano Eusepi Istanbul , venerdì, 12. dicembre, 2025 11:00 (ACI Stampa). Le immagini del viaggio in Turchia di Papa Leone XIV sono ancora vive nella memoria di noi tutti, ma cosa ha significato il viaggio per i giovani turchi? Ne parla Serkan Sahin, organista e studente al Pontificio Istituto Musica Sacra Noi, giovani cristiani, dobbiamo prima accogliere nel nostro cuore Gesù Cristo, che desidera visitarci ogni giorno.
Leggi
Al termine dell’Angelus del 7 dicembre, il Papa ha ricordato il suo primo viaggio apostolico in Turchia e Libano, nel giorno del 60° anniversario della Dichiarazione comune tra Paolo VI e Atenagora «Quanto è avvenuto nei giorni scorsi in Türkiye e Libano ci insegna che la pace è possibile e che i cristiani in dialogo con gli uomini e le donne di altre fedi e culture possono contribuire a costruirla.
Leggi
