«La situazione non è rosea, ma ci sono settori, come quello dei servizi alla produzione, ancora trainanti. È buona la tenuta dei livelli occupazionali, sono buoni gli investimenti...». La premessa di Laura Coppo, presidente di Confindustria Alessandria, questa mattina, alla presentazione della prima indagine congiunturale del 2025, è doverosa nel momento in cui vengono illustrate le aspettattive degli imprenditori della provincia che inquadrano «un avvio…
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Confindustria Alessandria ha definito “complesso” l’inizio del 2025. Lo ha certificato la 201esima indagine congiunturale sui primi tre mesi del nuovo anno dedicata alle previsioni di attività delle 107 imprese associate. I principali indici sono in netto calo rispetto al precedente trimestre, la redditività è negativa e si contrae, ma la propensione ad investire è sempre buona e cresce, è alto e stabile l’utilizzo degli…
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Una ulteriore frenata della manifattura che si fa sentire, in una delle regioni Italiane a più alto tasso di industria, dove pesa la crisi dell’automotive e del tessile. A leggere fra i dati delle previsioni delle imprese piemontesi si scopre che sono questi due settori - il primo condizionato dalla crisi dell’automotive, il secondo dalla frenata della moda - a registrare i trend più negativi relativi alle attese per il primo trimestre dell’anno, con una visibilità…
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Ancora in calo le aspettative su produzione e ordini, crescono gli investimenti sostitutivi. Sono le indicazioni che arrivano dalle previsioni congiunturali del primo trimestre 2025 per le province di Novara e Vercelli. L’inizio d’anno è all’insegna dell’incertezza: secondo le previsioni di Confindustria Novara Vercelli Valsesia per il trimestre gennaio-marzo 2025 il saldo tra la percentuale di i…
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Gli imprenditori astigiani guardano al futuro con più ottimismo rispetto agli ultimi mesi del 2024, in un contesto che rimane però complicato a causa della crisi del comparto dell’auto e all’incertezza del quadro geopolitico mondiale. E’ quanto emerge dall’indagine effettuata da Confindustria tra le aziende associate in Piemonte, relativa alle previsioni delle imprese per i primi tre mesi dell’anno.
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Continua il trend in discesa delle imprese piemontesi. È quanto emerge dalla consueta indagine del Centro Studi dell’Unione Industriali Torino, in previsione di un primo trimestre 2025 non troppo ottimistico. I dati, condizionati da un generale quadro di incertezza, riflettono la complessità dello scenario economico nazionale ed europeo. Le imprese affronteranno l’anno nuovo con cautela, anche se si manifesta una forte perseveranza, come dimostrano le attese sull’occupazione e gli…
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Vedendo com’è finito il 2024, l’inizio del nuovo anno non poteva portare un’impennata di fiducia nelle imprese piemontesi. Anche se Torino sembra andare meglio della media regionale, c’è ancora da soffrire. Eppure, come rivela l’ultima indagine congiunturale di Unione Industriali Torino e Confindustria Piemonte, non c’è aria di resa, anzi. Freccia in basso per quasi tutti i parametri economici presi in considerazione: produzione (-4,6% di scarto tra ottimisti e pessimisti), ordini (-6%) e redditività…
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Per l'industria delle province di Novara e di Vercelli l'inizio d'anno è all'insegna dell'incertezza. Secondo le previsioni congiunturali di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) per il... Leggi tutta la notizia
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Per l’industria biellese il 2024 è stato un periodo decisamente negativo, che però non sembra avere scoraggiato gli imprenditori, che sembrano meno pessimisti per l’immediato futuro, seppure la situazione locale in Piemonte sia migliore solo rispetto a quella di Vercelli. «Nonostante il perdurare della congiuntura negativa - sottolinea infatti il presidente dell’Unione industriale biellese Paolo …
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TORINO – I dati raccolti a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino su quasi 1.300 aziende piemontesi del settore manifatturiero e dei servizi offrono un quadro complesso ma non privo di spunti incoraggianti per l’avvio del 2025. L’indagine evidenzia una fiducia ancora in contrazione, ma accompagnata da segnali di resilienza, con investimenti programmati e una buona capacità di utilizzo degli impianti, pari al 77% del pieno regime.
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Per l’industria delle province di Novara e di Vercelli l’inizio d’anno è all’insegna dell'incertezza. Secondo le previsioni congiunturali di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) per il trimestre gennaio-marzo 2025 (disponibili sul sito www.cnvv.it) il saldo tra la percentuale degli imprenditori che si dichiarano ottimisti e quella di coloro che sono pessimisti sull’incremento della produzione si attesta a -6,6 punti (rispetto ai precedenti -4)…
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L'indagine congiunturale condotta tra le aziende associate all'Unione Industriale della Provincia di Asti per il primo trimestre del 2025 rivela un netto miglioramento rispetto alle precedenti rilevazioni. Le aspettative sono in crescita per quanto riguarda l'occupazione, la produzione, gli ordini totali, la redditività e, in particolare, gli ordini per l'esportazione. Quest'ultimo indicatore, dopo un intero anno di previsioni negative nel 2024, torna in territorio positivo.
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Export in calo, costi dell’energia che lievitano, infrastrutture e logistica ricchi di interrogativi e metalmeccanica in affanno mettono in allerta il tessuto industriale piemontese. Che adesso, a causa delle pesanti difficoltà dei collegamenti - in particolare per quanto riguarda il tunnel del Frejus e il traforo del Bianco - teme anche il rischio isolamento dai principali corridoi delle merci.
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Preoccupano gli aumenti di materie prime, energia e trasporti, ma gli associati di Confindustria Asti sono i più fiduciosi in Piemonte: il saldo tra ottimisti e pessimisti segna il +10,3% a fronte di una media regionale che scende al -4,6. I risultati dell’indagine congiunturale sono in «sensibile miglioramento rispetto alla rilevazione di ottobre», confermano dagli uffici in piazza Medici. A rip…
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I dati dell’indagine congiunturale sul primo trimestre 2025 per le Imprese del Canavese fanno emergere una situazione certamente difficile, ma non completamente negativa ed aspettative sul livello del trimestre precedente, migliori in generale di quelle della media delle aziende piemontesi. Il comparto dei servizi resta ancora con un andamento più positivo rispetto a quelle delle aziende manifatturiere.
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Canavese: il 2024 è stato un anno nero per l’automotive. E le imprese sperano in una ripresa L’Indagine Congiunturale sul primo trimestre 2025 per le Imprese del Canavese presenta uno scenario economico complesso, ma con alcuni segnali di speranza. Sebbene permangano difficoltà strutturali che continuano a influenzare il territorio, come la crisi del settore automotive, le difficoltà legate agli investimenti e la crisi economica in Germania, le aspettative…
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CANAVESE – I dati dell’Indagine Congiunturale sul primo trimestre 2025 per le imprese del Canavese fanno emergere una situazione certamente difficile, ma non completamente negativa ed aspettative sul livello del trimestre precedente, migliori in generale di quelle della media delle aziende piemontesi. Il comparto dei servizi resta ancora con un andamento più positivo rispetto a quelle delle aziende manifatturiere.
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Il rincaro atteso dei prezzi, più ancora dei dazi di Trump, spaventa le aziende di Confindustria. Tiene l’occupazione, al +4,1% nel trimestre in corso Comincia in salita il 2025 delle imprese cuneesi, stando alle previsioni trimestrali del Centro Studi di Confindustria Cuneo. “I dati che presentiamo oggi non ci lasciano molto tranquilli” conferma in apertura il direttore Giuliana Cirio, evidenziando come “anche i comparti tradizionalmente forti mostrano qualche…
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Dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino tra un campione di quasi 1.300 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese, emergono dati che riflettono la complessità dello scenario economico nazionale ed europeo, con un clima di fiducia che si conferma in fase di contrazione e in linea con l’andamento dei…
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Più tinte scure che chiare. Ed «estrema cautela». Così le imprese piemontese guardano ai primi tre mesi del 2025. L’indagine congiunturale del Centro Studi dell’Unione Industriali di Torino, basata su un campione di quasi 1.300 aziende, rilancia il quadro d’incertezza in cui versa l’economia regionale. Export in calo, prezzi dell’energia che lievitano, infrastrutture e logistica ricchi di interro…
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I risultati dell’indagine congiunturale promossa presso le aziende Associate all’Unione Industriale della Provincia di Asti per il I trimestre 2025 forniscono un quadro in sensibile miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Aumentano infatti le aspettative inerenti a occupazione, produzione, ordini totali, redditività ed ordini export. Torna in ambito positivo l’indicatore relativo agli ordini export dopo tutto l’anno 2024 in cui le aspettative erano risultate in ambito…
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Un anno complicato, difficile da decifrare e nel segno dell’attesa che qualcosa (di davvero importante) si sblocchi: le previsioni degli industriali cuneesi per il primo trimestre 2025 vedono ricorrente il segno meno, indice di un andamento pesante. La panoramica, da Bruxelles a Torino e anche per il nostro territorio, è stata presentata nella mattinata di oggi (lunedì 13 gennaio) in Confindustria Cuneo, in collegamento anche con il referente dell’organizzazione…
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L’indagine congiunturale realizzata dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino per il primo trimestre del 2025 evidenzia uno scenario economico incerto per le imprese piemontesi. Se da un lato la produzione rallenta, dall’altro si conferma la stabilità degli investimenti e dei livelli occupazionali. A pesare sul clima di fiducia sono il costo dell’energia e le difficoltà dei settori manifatturieri.
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Stamattina, presso la sede di Confinidustria Cuneo, sono stati presentati i dati relativi alle previsioni del primo trimestre 2025 realizzata dal Centro Studi di Confindustria Cuneo intervistando 300 aziende manifatturiere e dei servizi. La fiducia delle imprese della Granda è calata di circa 15 punti percentuali rispetto all'ultimo trimestre del 2024. A incidere in modo negativo, tale da far perdere la fiducia…
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Confindustria: attese sulla produzione in calo in provincia di Alessandria, la sesta in Piemonte PIEMONTE – Un inizio di 2025 complesso per le imprese del Piemonte. Lo ha certificato l’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino tra un campione di quasi 1.300 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese. Il clima di fiducia si conferma in fase di contrazione e in linea con…
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Torino prova a resistere alla crisi, ma è allarme energia (e auto) Il nuovo anno non porta novità. L’economia torinese e Piemontese proseguono nella loro situazione di sofferenza, anche se nel capoluogo le cose vanno un po’ meglio rispetto al resto della regione. Si continua a calare L’ultima indagine congiunturale di Unione Industriali e Confindustria Piemonte mostrano una riduzione per occupazione, produzione, ma soprattutto nuovi ordini e redditività.
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Un Napoli da sogno Gaetano Fontana, allenatore del Gubbio ed ex centrocampista del Napoli, ha espresso grande ammirazione per la stagione straordinaria del Napoli durante un intervento a “Napoli Magazine Live” su Radio Punto Zero. Fontana ha evidenziato come il club partenopeo stia superando le aspettative, dimostrando una capacità di riscatto notevole dopo un periodo difficile. “C’era da rimettere insieme un ambiente depresso, ma nessuno poteva immaginare un Napoli così in testa alla classifica”, ha detto, lodando il lavoro…
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