Tempo medio di lettura: 2 minuti «Quella sulla salute ha una natura di vera e propria tassa e vi è il serio rischio che la Svizzera possa decurtare l’importo dei ristorni da versare all’Italia in misura equivalente all’imposta sanitaria prelevata illegittimamente ai frontalieri»: per questo Samuele Astuti e Angelo Orsenigo, consiglieri regionali del Partito Democratico, hanno depositato una mozione urgente per la seduta del consiglio regionale di domani, martedì…
Leggi
Altre notizie:
La tassa sulla salute è sempre più l’argomento del giorno sul confine. Non solo ha creato infinite discussioni senza essere ancora stata applicata, ma di recente ha anche incrinato i rapporti con la Svizzera. (qui tutti i precedenti) Tanto che nella Confederazione c’è chi ha chiesto – visto che tale tassa potrebbe andare a incidere sui requisiti dell’accordo sui frontalieri siglato tra Italia e Svizzera – che si intervenga, laddove venisse…
Leggi
La cosiddetta “tassa salute” sbarca nell’aula del Consiglio Regionale della Lombardia. I consiglieri del Partito Democratico, Angelo Orsenigo e Samuele Astuti, hanno depositato una mozione urgente per la seduta di domani, martedì 24 febbraio 2026, chiedendo un intervento immediato della Giunta Fontana per scongiurare una crisi diplomatica ed economica con la Svizzera. Il rischio della decurtazione dei ristorni Al centro della preoccupazione dei dem c’è il timore che il…
Leggi
Spesso accusati di portare via il lavoro ai residenti, trattati dai sovranisti alla stregua di usurpatori, ora che il loro numero sta calando, i frontalieri italiani diventano, improvvisamente, una risorsa essenziale, per il mercato del lavoro del Canton Ticino. Una risorsa la cui mancanza sta creando problemi alle imprese. Lo ha dichiarato, in un’intervista al Corriere del Ticino, il presidente …
Leggi
È un momento complicato per le imprese ticinesi, messe alla prova dalle dinamiche internazionali e da una continua diminuzione della manodopera frontaliera. È infatti dall’introduzione nel gennaio 2024 del nuovo accordo sui frontalieri tra Svizzera e Italia che il numero di lavoratori con il permesso G diminusce. Siamo già passati da più di 80’000 unità a circa 78’000. Una tendenza che preoccupa il direttore dell’Associazione Industrie ticinesi Stefano Modenini: “Noi siamo sempre stati contrari all’accordo fiscale perché già…
Leggi
LUINO – La tassa salute sui frontalieri, tanto criticata da questa parte della frontiera, con le voci contrarie di movimenti politici e sindacati, non piace nemmeno oltre confine. In Svizzera una mozione firmata da Plr, Centro, Udc e Lega dei Ticinesi ha chiesto al Consiglio di stato di sospendere o ridurre i ristorni all’Italia. Sul tema si esprime con un lungo intervento (qui sotto in forma integrale) il consigliere comunale di Luino Furio Artoni, da tempo attivo sul…
Leggi
Tassa sulla salute per frontalieri, parlamentari ticinesi chiedono la sospensione dei ristorni Alla frontiera fra Italia e Svizzera. Keystone Non c’è pace per i ristorni. Una mozione interpartitica chiede al Consiglio di Stato ticinese di interrompere – del tutto o in parte - il versamento dei contributi previsti dall’ultimo accordo fra Svizzera e Italia, e di coinvolgere Berna. Al centro del contenzioso c’è la contestata tassa sulla salute imposta dal…
Leggi
