Cosa uscirà dai colloqui di pace a Islamabad tra Stati Uniti e Iran è ancora un mistero, ma il solo fatto che le due delegazioni si siano incontrate faccia a faccia è un evento storico. La sessione negoziale, mediata dal Pakistan, è stata l’incontro diretto di più alto livello tra funzionari statunitensi e iraniani dai tempi della Rivoluzione islamica del …
Leggi
Altri articoli:
Big Tech sotto accusa
Ponte sullo Stretto
Ucraina
Guerra tra Gaza e Israele
Messina
Cambiamento climatico
Morti sul lavoro
(Post) fascisti
Preti sposati
Israele e l'apartheid
Missione Artemis
Proteste in Iran
Governo Meloni
Inquinamento
Guerra tra Hezbollah e Israele
Era Trump 2.0
Calciomercato 2025/2026
Serie A 2025/2026
Alle origini dello Stato ebraico
Referendum sulla separazione delle carriere
Mondiali di calcio 2026
La delegazione iraniana giunta a Islamabad per partecipare ai colloqui con gli Stati Uniti ospitati dal Pakistan, e' stata accolta dal vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, oltre che dal presidente dell'assemblea nazionale Sardar Ayaz Sadiq, dal capo di stato maggiore dell'Esercito il feldmaresciallo Syed Asim Munir, e dal ministro dell'Interno Syed Mohsin Raza Naqvi, secondo quanto riportato in un comunicato del ministero degli Esteri pakistano.
Leggi
I colloqui sono iniziati a seguito degli "sviluppi delle intense consultazioni a Islamabad, durante le quali sono stati discussi temi come la limitazione degli attacchi israeliani da Beirut al Libano meridionale, il rilascio da parte degli Stati Uniti dei beni iraniani e la necessità di colloqui tecnici e tra esperti più precisi", ha riferito l'agenzia iraniana semi-ufficiale Tasnim, sottolineando che i colloqui ufficiali sono iniziati per definire…
Leggi
In questa edizione: A Islamabad negoziati tra Usa e Iran. Esaurimento riserve cherosene, rischio voli. Rissa nel varesotto, un morto e due feriti. Anziani morti in ambulanza, arrestato autista. Artemis II astronauti rientrati sulla terra. Calcio, al via la 32esima di serie A.
Leggi
"Ehm... niente armi nucleari. Numero uno. Sapete, penso che ci sia già stato un cambio di regime, ma non l'abbiamo mai avuto come criterio. Niente armi nucleari. Questo è il 99% di tutto", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa. Courtesy: Casa Bianca Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Leggi
L’Iran ha utilizzato piccole imbarcazioni per minare lo stretto il mese scorso, lasciando aperto un passaggio per il transito alle navi che pagano un pedaggio. I Pasdaran hanno emesso avvisi di possibili collisioni tra navi e mine marine, e organi di stampa semi-ufficiali hanno pubblicato carte nautiche che mostrano rotte sicure, in gran parte limitate perché l’Iran ha minato lo stretto in modo disordinato, hanno affermato funzionari statunitensi.
Leggi
Alla vigilia del delicato confronto diplomatico tra Stati Uniti e Iran, il premier pakistano Shehbaz Sharif ha incontrato a Islamabad il vicepresidente americano JD Vance, in un vertice che segna un passaggio chiave nei tentativi di favorire il dialogo nella regione. L’incontro si è svolto nella capitale Islamabad, prima dei colloqui tra delegazioni. Secondo quanto riferito dal governo pachistano, il primo ministro ha ribadito la disponibilità del Paese a svolgere un ruolo…
Leggi
Colloqui Islamabad, residenti Teheran: "Speriamo siano positivi, la guerra non giova a nessuno" 11 aprile 2026 Speranza ma non grande ottimismo a Teheran dove i residenti attendono l'esito dei colloqui di Islamabad, in Pakistan, tra le delegazioni di Iran e Stati Uniti. "Non ci si può fidare affatto della controparte, gli Stati Uniti. Anche se ottenessimo risultati concreti e definitivi, c'è comunque la possibilità che l'accordo…
Leggi
Ad accogliere a Islamabad la delegazione statunitense guidata dal vicepresidente J.D. Vance e accompagnata dall'inviato per il Medio Oriente Steve Witkoff e dal consigliere Jared Kushner sono stati il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, il capo di stato maggiore dell'esercito Syed Asim Munir, e il ministro dell'Interno Mohsin Raza Naqvi. L'aereo su cui ha viaggiato la delegazione è atterrato alla base aerea di Nur Khan, a Rawalpindi
Leggi
Vance è stato accolto da funzionari pakistani alla base aerea di Nur Khan. Ha ricevuto un mazzo di fiori da un bambino prima di percorrere il tappeto rosso circondato da un picchetto d'onore. Nella delegazione Usa, presenti anche gli inviati speciali del presidente Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. La tregua Gli incontri con funzionari pachistani e iraniani, con l'obiettivo di trovare una soluzione al conflitto con l'Iran si tengono all'hotel Serena Hotel di Islamabad
Leggi
Una delegazione iraniana guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Qalibaf è arrivata sabato a Islamabad, in Pakistan, per dei colloqui con gli Stati Uniti. Il vicepresidente JD Vance condurrà i colloqui ad alto livello a nome degli Stati Uniti. Prima dell’arrivo della delegazione iraniana, Qalibaf ha dichiarato in un post su X che le discussioni avranno luogo solo se ci sarà un cessate il fuoco israeliano in Libano e lo sblocco dei beni iraniani congelati.
Leggi
Roma, 11 apr. Il vicepresidente Usa JD Vance è arrivato a Islamabad, in Pakistan, per i colloqui con l'Iran.Vance è stato accolto da funzionari pakistani alla base aerea di Nur Khan. Ha ricevuto un mazzo di fiori da un bambino prima di percorrere il tappeto rosso circondato da un picchetto d'onore. Nella delegazione Usa, presenti anche gli inviati speciali del presidente Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner
Leggi
Iran, negoziati a Islamabad: l'arrivo della delegazione di Teheran 11 aprile 2026 Una delegazione iraniana guidata dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf è arrivata sabato a Islamabad, in Pakistan, per colloqui con gli Stati Uniti. Il vicepresidente Usa JD Vance guiderà i colloqui ad alto livello per conto degli Stati Uniti. Prima dell'arrivo della delegazione iraniana, Ghalibaf ha affermato in un post su X che le discussioni avranno luogo solo se ci sarà un cessate il fuoco…
Leggi
In questa edizione: Pakistan, è l'ora dei colloqui Usa-Iran. "Tra 20 giorni voli a rischio". In Ucraina attacchi prima della tregua. Palermo, operai precipitano da una gru. Artemis, missione compiuta. La Roma aggancia (per ora) la Juve
Leggi
ISLAMABAD – E' una di quelle giornate che rimarranno nel ricordo dei pachistani, a Islamabad, anche se dal primo incontro tra Iran e Stati Uniti non dovessero arrivare notizie clamorose. Ma è qui che adesso si fa la Storia “grazie al Pakistan che si è guadagnato il ruolo di mediatore onesto”, dice Qamar Cheema, direttore di uno dei più prestigiosi think tank del paese, il Sanober Institute. Cosa…
Leggi
Tra tensioni globali e nodi con il suo paese natale, gli Usa, il Papa mantiene aperti tutti i canali, puntando su mediazione, ascolto e possibili intese per fermare le armi. Gli appelli di Pasqua, l'incontro con Macron: ecco come il Vaticano sta costruendo pazientemente la tela della riconciliazione Vale più di ogni altra parola la smentita della Sala Stampa vaticana, mentre da oltre Oceano si racconta di un fossato incolmabile che separerebbe il Papa e l’amministrazione Trump e che troverebbe conferma…
Leggi
È il giorno dell’inizio dei colloqui in Pakistan. Trump augura “buona fortuna” a Vance, che partecipa ai negoziati di Islamabad, e ribadisce il suo no secco ai pedaggi a Hormuz. “Sono acque internazionali”, ricorda il presidente degli Stati Uniti. “Apriremo lo Stretto con o senza l’Iran”. Il capo della squadra negoziale di Teheran Ghalibaf: “Non ci fidiamo degli Usa”. Hormuz minato, gli ordigni dei pasdaran nelle acque dello…
Leggi
NEW YORK – Vance parte per Islamabad professando ottimismo, mentre Trump avverte che sta già caricando le armi per tornare a colpire la civiltà che aveva minacciato di distruggere, se i negoziati in programma a partire a oggi in Pakistan non produrranno una soluzione soddisfacente alla guerra in Iran. Vuole «il più potente reset del mondo», un cambiamento radicale delle relazioni con Teheran. Pr…
Leggi
Giorgia Meloni ha avuto nella sera di venerdì un colloquio telefonico con il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Palazzo Chigi spiega che «nel corso della conversazione i due leader hanno espresso sostegno al processo negoziale in corso per un'uscita duratura dalla crisi che garantisca un quadro di sicurezza regionale e conduca alla riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz». «È stata inoltre ribadita - si legge nella nota - l'importanza di…
Leggi
Il dialogo comincia in salita. Stati Uniti e Iran si incontrano a Islamabad, in Pakistan, per cercare di arrivare all'accordo che ponga fine alla guerra. La tregua di 14 giorni regge ma non poggia su fondamenta solide. Teheran da una parte e Donald Trump dall'altra, con dichiarazioni e messaggi, dimostrano quanto sia precario il quadro. L'Iran aggiunge al menù una richiesta a sorpresa relativa ad imprecisati "asset bloccati", il presidente americano minaccia una…
Leggi
Donald Trump ieri ha lasciato sul social Truth un messaggio misterioso: «Il più potente reset del mondo». Il presidente degli Stati Uniti non ha fornito altre spiegazioni, ma la pubblicazione di quel post mentre il suo vice JD Vance prendeva l’aereo diretto in Pakistan ha fatto capire da subito che quella frase si riferiva ai colloqui di Islamabad. Le speranze del mondo attorno al summit pakistano sono molte.
Leggi
Roma, 10 apr. – Il vicepresidente americano JD Vance ha detto di volere “negoziati positivi” con l’Iran, prima di imbarcarsi sull’Air Force Two per volare in Pakistan, dove sono previsti i colloqui dopo il raggiungimento di una tregua temporanea tra Iran e Usa.”Come ha detto il presidente degli Stati Uniti, se gli iraniani sono pronti a negoziare in buona fede, siamo disposti a tendere la mano”, ha detto Vance, ma “se cercano di prenderci in giro, vedranno che la nostra squadra negoziale non sarà…
Leggi
In questi giorni molto difficili sul piano diplomatico, ruolo centrale è stato quello del Pakistan che ospiterà anche i negoziati a partire da venerdì. Il vicedirettore di Sky TG24 Michele Cagiano spiega allo Sky Cube con Stefania Pinna perché proprio il Pakistan, e il ruolo dietro le quinte della Cina (LA PUNTATA INTEGRALE). "Sky Cube - cosa c’è da sapere" prende una notizia di attualità al giorno e aiuta a capirne di più.
Leggi
Mentre una blindatissima Islamabad, con una gigantesca "zona rossa" invalicabile per un raggio di tre chilometri attorno al quartier generale allestito nell'hotel Serena, si prepara a ospitare il cruciale e difficile negoziato tra gli Stati Uniti e la Repubblica Islamica dell'Iran, Donald Trump lancia il suo (ennesimo) avvertimento. Ci saranno attacchi ancora più intensi se non si troverà un accordo è il messaggio lanciato dal presidente Usa alla vigilia dei negoziati in Pakistan
Leggi
Vance: “L’Iran non ci prenda in giro ai negoziati” “Come ha detto il presidente, se gli iraniani sono disposti a negoziare in buona fede, noi siamo certamente pronti a tendere la mano. Se invece cercheranno di prenderci in giro, scopriranno che il team negoziale non sarà così disponibile”. Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance prima di salire a bordo dell’Air Force Two diretto a Islamabad, in Pakistan, dove prenderà parte ai colloqui con la…
Leggi
A Islamabad, il nome del luogo scelto come teatro dei negoziati tra Iran e Stati Uniti suona quasi come un auspicio: Serena, un richiamo alla calma e alla distensione. Ed è proprio al Serena Hotel che, in questi giorni, si concentra l’attenzione internazionale, con l’arrivo delle rispettive delegazioni chiamate a riaprire un canale di dialogo dopo settimane di tensioni, grazie alla mediazione del…
Leggi
Alloggeranno nello stesso hotel ma non si vedranno mai. Gli Stati Uniti e l'Iran domani si siederanno solo virtualmente al tavolo dei colloqui, perché le due delegazioni non entreranno in contatto, in nessun caso. E se qualcuno si attende svolte improvvise nel giro di ventiquattro ore probabilmente resterà deluso. L'obiettivo del vertice di Islamabad sarà quello di porre le basi per una trattativa che non si…
Leggi
USA di Federico Petroni I bilanci si fanno alla fine. Ma per il momento quello americano nella guerra all’Iran è impietoso. L’attacco ordinato da Trump da solo, ascoltando più un governo straniero (Israele) che il proprio (non favorevole), ha certo dimostrato le abilità balistiche delle Forze armate statunitensi, in grado di colpire 13 mila bersagli in 40 giorni. Sul fronte strategico, è impossibile venderla come un successo.
Leggi
Trump in pressing su Netanyahu per la tregua in Libano e avverte l'Iran: "Stop ai pedaggi nello Stretto di Hormuz". Khamenei: "Non rinunceremo ai nostri diritti" Il sud di Beirut continua a essere sotto attacco, mentre per Teheran un cessate il fuoco è parte integrante del piano
Leggi
Il «pantano iraniano» coinvolge anche i due delfini di Donald Trump, quelli che lui ha designato come i suoi successori: il vicepresidente J D Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Tutti e due sono implicati direttamente in questa vicenda, che al momento si merita l’appellativo di «tregua fallita», e provoca tensioni nel mondo intero ma anche nella destra MAGA (Make America Great Again). Uno si ritrova, per così dire, inviato speciale a Islamabad
Leggi
