Il governo britannico ha annunciato l’invio di 5.000 missili di difesa aerea all’Ucraina, un contratto che non solo rafforza la posizione di Londra a fianco di Kiev, ma che avvantaggia anche l’industria bellica dell’Irlanda del Nord. La produzione dei missili avverrà presso lo stabilimento Thales di Belfast, un impianto della multinazionale francese, garantendo la creazione di 200 nuovi posti di lavoro.
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Fabio Rubini 03 marzo 2025 La buona notizia uscita dal vertice di Londra, è che i Paesi europei hanno iniziato a parlarsi ed è apparso evidente che questo vertice, a differenza di quelli un po’ raffazzonati convocati in fretta e furia da Macron, ha messo sul tavolo una serie di idee che dovranno sfociare in un vero e proprio piano di pace che l’Europa dovrà presentare agli Stati Uniti. Perché è chiaro- e ieri lo hanno detto tutti- l’Europa da sola non basta e senza il…
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Il premier britannico Keir Starmer ha dichiarato che Regno Unito e Francia stanno lavorando insieme all'Ucraina a un piano per "far cessare le ostilità" con la Russia. L'annuncio è arrivato nella giornata di ieri dopo l'incontro a Downing Street con il presidente Volodymyr Zelensky, e poco prima del vertice di sicurezza alla Lancaster House di Londra a cui hanno partecipato una quindicina di leader di Paesi Nato (Ue ed extra Ue), fra cui, per l'Italia, la…
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L’Europa esce dal vertice di Londra come uno specchio rotto, nel quale la stessa faccia si riflette in innumerevoli versioni, tutte diverse tra loro, nonostante le parole del presidente polacco, Donald Tusk, che all’uscita dal summit con 16 Paesi euroatlantici e i vertici di Nato e Unione europea ha parlato di un’Europa che “si è svegliata“, con tutti i leader che “parlano all’unisono“. Basta ascoltare le…
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