I primi segnali del morbo di Alzheimer potrebbero nascondersi nel modo di parlare di una persona, ma non è ancora chiaro quali dettagli della nostra dizione siano più cruciali per la diagnosi. L'indicatore nel linguaggio Uno studio del 2023 suggerisce che, con l'avanzare dell'età, il modo in cui diciamo qualcosa potrebbe essere più importante di ciò che diciamo. I ricercatori dell'Università di Toronto ritengono che il ritmo del parlato quotidiano possa essere un indicatore…
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L'Alzheimer non compare all'improvviso. Si sviluppa nell'arco di decenni, silenzioso, mentre il cervello accumula danni che restano invisibili per anni. Per questo, sapere cosa guardare — e quando — potrebbe fare la differenza. Uno studio condotto da ricercatori del Vanderbilt Health ha identificato più di 70 condizioni mediche che compaiono nei pazienti fino a dieci anni prima della diagnosi e si possono raggruppare in quattro categorie principali: disturbi della salute mentale, patologie neurologiche…
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Dimenticare le chiavi o i nomi dei conoscenti è il segnale che tutti temiamo, ma la scienza sta scoprendo che la demenza inizia a “scrivere” la sua storia molto prima, cambiando chi siamo nel profondo. Secondo la professoressa Gill Livingston della University College London (UCL), i cambiamenti sottili nel comportamento e nella risposta emotiva durante la mezza età sono spesso i primi veri campanelli d’allarme, visibili ai familiari anni prima di una diagnosi ufficiale.
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