Un sondaggio di Ipsos ha analizzato i dati demografici del voto dei francesi alle legislative: l'estrema destra del Rassemblement National ha fatto breccia tra gli over 35, mentre i giovani hanno votato soprattutto per la sinistra del Nuovo Fronte Popolare PUBBLICITÀ Il primo turno delle elezioni legislative di domenica in Francia è stato caratterizzato da un'alta affluenza alle urne e da un risultato storico per la coalizione di estrema destra guidata dal Rassemblement National (RN).
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Nel voto di domenica l’alleanza dell'estrema destra guidata dal Rassemblement National ha vinto il primo turno con il 33,15%, mentre Macron si è fermato al 20,4% e la sinistra unita nel Nuovo Fronte Popolare della gauche ha raggiunto il 28%. I seggi da assegnare sono in tutto 577 in altrettante circoscrizioni e la maggioranza assoluta è fissata a 289 ascolta articolo Il presidente Emmanuel Macron, in vista del secondo turno, ha chiesto di studiare ogni singolo collegio…
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Un’onda blu scuro che avanza verso ogni punto cardinale di un Paese triste, abbandonato, vuoto. «La nostalgia per una Francia che non esiste più e che non esisterà mai più», quella che la decana dei geografi francesi Béatrice Giblin ha percorso e studiato negli anni, in lungo e in largo, città, campagne e trasformazioni, fino al voto di domenica. Direttrice dell’Istituto di geopolitica dell’Università di Paris…
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A Parigi ieri i mercati hanno chiuso in positivo, segno che la finanza non è spaventata dall’idea di Bardella premier. Intanto, però, il presidente fa di tutto per impedire uno governo sgradito ignorando gli elettori.Il capo dello Stato rappresenta l’unità della nazione. Infatti, al momento del suo ...
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Il dato complessivo delle elezioni in Francia dice che alle urne del 30 giugno il Rassemblement National, forza di estrema destra alleata della Lega a Bruxelles e con forti legami con il presidente russo Vladimir Putin, ha ottenuto la maggioranza dei voti al primo turno delle legislative: il 29,25% contro il 27,99 dell'Union de la gauche, chiamato anche Fronte popolare, ovvero una coalizione dei partiti di sinistra.
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Ascolta ora 00:00 00:00 Da due deputati eletti nel 2012 alla possibilità di strapparne fra i 240 e i 280 il 7 luglio, fino alla maggioranza assoluta. Con l'exploit del 33%, con 10.6 milioni di voti, 39 deputati su 76 già passati al primo turno e 443 candidati che approdano ai ballottaggi, il traguardo che potrebbe incoronare Jordan Bardella primo ministro di Francia, capo del governo più giovane di sempre e primo esponente dell'ultradestra a entrare a Matignon - residenza ufficiale del premier - è a un passo come…
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Sostenitori di Rassemblement National esultano durante il disocros di Marine Le Pen subito dopo il voto - Ansa La «scommessa persa» dall’Eliseo Il «coup de théâtre» dello scioglimento anticipato dell’Assemblea nazionale, annunciato il 9 giugno a urne europee non ancora chiuse, voleva essere la sfida chiarificatrice con Rn schizzato al 31,5%, mentre Renaissance era rimasta al palo con solo il 14,5%.
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Il primo turno delle elezioni legislative in Francia si è concluso come tanti si aspettavano e altrettanti temevano: Emmanuel Macron ha straperso la sua scommessa e ora al presidente non resta che invocare l’ennesima lotta del “bene” (di sinistra) contro il “male” (di destra) per salvare il paese dall’avvento al potere dei “nuovi barbari”. Ma questa volta sarà molto più difficile mettere in piedi come in passato quel “Fronte repubblicano” in grado di estromettere i lepeniani dalla stanza dei bottoni.
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Le parole chiave sono due: desistenza e triangolazioni. Le elezioni in Francia si decideranno nel secondo turno in programma il 7 luglio. La vittoria del Rassemblement National non è in discussione. Ma saranno importanti i numeri. Quello decisivo è 289. Ovvero il numero minimo di seggi che un partito deve conquistare all’Assemblea Nazionale per avere la maggioranza. Al primo turno sono stati infatti eletti 39…
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– “Petain sta tornando e voi cani l’avete dimenticato. Vota Fronte popolare". Voilà, la polarizzazione politica in Francia è scritta sui muri. Petain, il generale di Vichy, marionetta dei nazisti. Altro che dibattito. Ascoltate le persone, leggete le dichiarazioni apocalittiche di politici e giornalisti dall’una e dall’altra parte, guardate la tv: Parigi il giorno dopo le elezioni choc è una vecchia signora in bianco e nero.
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Il debito pubblico di Parigi ammonta a oltre 3.000 miliardi e supera in termini assoluti di 200 miliardi il debito pubblico italiano, arrivando a oltre 110% del pil. Le ali estreme dello schieramento politico, poco inclini a misure di riduzione, non si sono affermate. Per questo i mercati tengono. E potrebbero preferire un governo tecnico
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Se l’obiettivo di Emmanuel Macron era ottenere un «chiarimento» tramite il responso delle urne si può solo constatare il fallimento della strategia del presidente della Repubblica francese. Il panorama che emerge dal primo turno delle legislative è immerso in una fitta nebbia di ballottaggi «triangolari», di «né-né» proclamati dalle segreterie dei partiti, di divisioni in seno al campo macronista. UNA COSA, ALMENO, è stata espressa con chiarezza: la posizione delle sinistre riunite nel Nuovo Fronte…
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Marine Le Pen vince, confermando gli ultimi sondaggi che davano il suo candidato Jordan Bardella addirittura a un passo dalla maggioranza assoluta. Ma è la coalizione della sinistra, guidata da Jean Luc Mélenchon, a tenerle immediatamente testa. E, anche se la soglia del 50% non è arrivata, la vittoria di Rn c’è. Adesso i giochi si spostano al ballottaggio di domenica prossima con il presidente Emmanuel Macron che, non…
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Evitiamo la catastrofe, dice il premier uscente Gabriel Attal: facciamo barriera contro «una maggioranza assoluta» del Rassemblement national di Marine Le Pen. Perché sulla vittoria «relativa» della destra estrema al secondo turno delle legislative domenica prossima in Francia sembrano esserci poche perplessità. Al punto che lo stesso presidente della Repubblica starebbe già assestando l’Eliseo in vista di una coabitazione con il giovane…
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In Francia il 1° turno delle elezioni legislative si chiude con la vittoria del RN di Le Pen sul blocco di sinistra. Ma quale sarà il futuro delle politiche di Macron sul clima? Con le elezioni amministrative in Francia potrebbe cambiare il vento, il clima e forse anche la politica ambientale del Paese. Il primo turno delle legislative, che si è concluso il 30 giugno, ha visto come primo partito il Rassemblement National…
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