Pubblicità Le notizie principali in Campania di ieri, lunedì 20 maggio 2024. Avellino – I Carabinieri della Stazione di Frigento hanno dato esecuzione alla misura cautelare del “Divieto di avvicinamento” alle persone offese, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine.
Leggi
"Questa città non è elegante". Sarà per contrasto che per incarnare Parthenope, la sirena protettrice di Napoli secondo la mitologia greca, Paolo Sorrentino sceglie una bellezza lombarda, Celeste Dalla Porta, la cui eleganza è il tratto prevalente. Sottile, eterea, lontana dalla femminilità esuberante ed effervescente, legata – almeno per tradizione – all’avvenenza campana, la giovane protagonista possiede lo splendore richiesto alle modelle dalla moda e dalla…
Leggi
CANNES – Paolo Sorrentino che significa per lei essere in concorso al Festival con “Parthenope”? «Essendo l’ultimo film che ho fatto, come sempre rappresenta tutto. Sembra che i precedenti siano stati un semplice allenamento per arrivare a questo punto». È una storia di ricerca della libertà, e della solitudine che vi si accompagna. «Ci sono tanti temi. Di sicuro c’è quanto può essere misteriosa …
Leggi
La recensione di Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino presentato in concorso a Cannes Siamo in zona Youth. Quando Paolo Sorrentino ha un credito da spendersi a seguito di un film di particolare successo, lo fa girandone uno come Parthenope. La sua idea di un film più personale e meno mainstream è questa, quella già espressa in This Must Be The Place (che venne dopo la consacrazione di Il divo) e già vista in Youth – La giovinezza (che venne dopo i trionfi di La grande bellezza).
Leggi
Cate Blanchett con la combinazione di colori del suo vestito firmato Jean-Paul Gaultier ha portato sul tappeto rosso la bandiera palestinese, mentre sugli schermi della Quinzaine des Cinéastes prima che inizi la proiezione appare: «Sous les écrans la dèche» in sostegno alla lotta dei lavoratori precari nei festival che stanno questi giorni contrattando il loro statuto. «Vogliamo un Festival senza polemiche» aveva detto il direttore artistico, Thierry Frémaux alla vigilia dell’inaugurazione.
Leggi
Cannes. “Parthenope non è una lettera d’amore, che non so scrivere, ma il mistero della donna e di Napoli”. Con il lutto – là morivano i (suoi) genitori, qui un fratello che fatalmente “già sapeva tutto” – per trait d’union, Paolo Sorrentino torna sotto il Vesuvio dopo È stata la mano di Dio, calmiera la …
Leggi
Cannes, il giorno di Sorrentino con ‘Parthenope’ Cinema, a Cannes è il giorno del regista Sorrentino con il film ‘Parthenope’. Servizio di Fabio Falzone Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
Leggi
La video intervista al regista Paolo Sorrentino che a Cannes ha presentato il suo ultimo film «Parthenope» con Amanda Sandrelli e Celeste Della Porta. Qui l'articolo di Valerio Cappelli, inviato a Cannes sul film che scrive: «Napoli è il paesaggio di un involucro che raccoglie tutta la Commedia umana: malinconia, solitudine, desiderio, nella giovinezza che passa e se ne va. E dunque l’inganno e la terribilità della bellezza».
Leggi
, portava la sua opera seconda, ‘Le conseguenze dell’amore’. Sorride: “Sono tutto molti belli i miei film, sono molto indulgente”, e prova a conquistare la Palma della 77esima edizione con Parthenope, che – dice il regista “non è una lettera d’amore, che non sono mai stato in grado di scrivere, bensì contempla il mistero della donna e il mistero di Napoli”. “Il lungo viaggio della vita di Parthenope – si legge nella sinossi – dal 1950, quando nasce, fino a oggi.
Leggi
CANNES Paolo Sorrentino nell’eloquio, immaginifico come i suoi film, si trincera dietro il sigaro. Quando il fumo si alza e si dirada, come il vento che per Fellini si fece marca stilistica, e che appare tale e quale nella scabrosa scena sessuale in chiesa, sembra stagliarsi, gigantesco, il numero 7: nel mondo dei simboli è quello «perfetto e magico», 7 come i re e i colli di Roma (mettiamoci anche i nani di Walt Disney).
Leggi
Il cast internazionale di Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino in concorso - quindi in corsa per la Palma d'Oro - a Cannes 2024, si mostra in una serie di nuove immagini, che trovate tutte in questo articolo. Il film, girato tra Napoli e Capri, è una co-produzione Italia-Francia ed è stato scritto e diretto dal regista di La Bellezza. La storia racconta del "lungo viaggio della vita di Partenope, dalla sua nascita nel 1950 a oggi", questa la sinossi…
Leggi
Nonostante la sua lunga carriera sia felicemente partita proprio dal Festival di Cannes nel 2004 con Le conseguenze dell’amore, Paolo Sorrentino confessa di non essersi ancora abituato a partecipare alla kermesse francese e si dice sempre sinceramente emozionato nel tornarvi. Il suo nuovo film, Parthenope, è la settima opera da lui diretta a concorrere per la Palma d’oro, nonché l’unico titolo italiano selezionato per il concorso principale di Cannes 2024.
Leggi
La bellezza grande e crudele di una Napoli tra sacro e profano, il sentimento struggente del tempo che passa, una donna alla ricerca della libertà e la sua solitudine. “Cosa rappresenta per me Parthenope? Come ogni ultimo film che faccio, per me è tutto”, ci racconta Paolo Sorrentino, che al Festival di Cannes disvela il suo Parthenope, unico italiano in concorso. Una carrozza antica e preziosa, una bimba partorita nel mare e che…
Leggi
, l’attesissimo giorno aspettato da tutta Italia è finalmente arrivato: il momento della presentazione dell’ultimo lavoro di uno dei nostri più blasonati registi al Festival di Cannes. Si tratta del misteriosissimo Parthenope di Paolo Sorrentino: un film dalla trama segreta che sembra ritrarre tanto una gioventù spontanea e spensierata quanto una città disperatamente amata dal regista e, soprattutto, la storia leggendaria di una…
Leggi
Cannes, Palais du festival, Grand Theatre Lumiere, stasera ore 22.15. L’atteso giorno dell’anteprima mondiale di Parthenope di Paolo Sorrentino, per la settima volta ospite del festival con l’unico film italiano quest’anno in concorso per la Palma d’oro, è infine giunto. Un debutto a cui tutta Napoli guarda con quel misto di orgoglio e trepidazione, che non manca mai quando a “giocare” è qualcuno che la rappresenta, specie se da sempre animato da una passione autentica per le sue radici, verrebbe da dire…
Leggi
