Se la guerra in Iran sta mettendo a dura prova il mercato energetico egiziano, è di sicuro una notizia incoraggiante la scoperta di una nuova riserva di gas naturale nel Mediterraneo orientale. Come annunciato da Eni nei giorni scorsi, a partire da stime preliminari, nel giacimento di Temsah, ci sarebbero almeno 2 mila miliardi di piedi cubi di gas. Per le autorità egiziane, si tratta di una grande opportunità per aumentare la produzione interna e limitare le importazioni…
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La maxi-scoperta a gas che Eni ha fatto in Egitto potrebbe andare anche a rafforzare le forniture di energia verso l’Europa. Il gruppo guidato dall’ad Claudio Descalzi infatti potrebbe concordare di destinare all’export una parte della produzione invece di riversalra interamente sul mercato domestico egiziano. Le stime preliminari in base ai dati del pozzo esplorativo Denise W 1 indicano un potenziale importante:56 miliardi di metri cubi, ai quali si aggiungono 130 milioni di barili di condensati…
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ENI ha annunciato una scoperta di gas e condensati in Egitto, a seguito della perforazione del pozzo esplorativo Denise W 1, nella concessione Temsah, situata offshore nel Mediterraneo orientale. Le stime preliminari indicano circa 2 trilioni di piedi cubi di gas (circa 56 miliardi di metri cubi) inizialmente in posto e 130 milioni di bbl di condensati associati. Il colosso petrolifero ha aggiunto che la perforazione del pozzo Denise W 1 segue l’accordo vincolante firmato nel luglio 2025 con EGPC ed EGAS per il rinnovo ventennale della…
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Mentre si avvicina la scadenza dell'ultimatum fissato stasera, le 2 di mercoledì notte in Italia, dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, affinché l’Iran accetti un accordo che ponga fine al conflitto in Medio Oriente, le Borse europee hanno chiuso le contrattazioni in generale ribasso. A pesare negativamente sul sentiment odierno sono state anche le notizie di forti esplosioni sull’isola iraniana di Kharg, snodo strategico da cui passa quasi il 90% delle esportazioni di greggio del…
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MILANO – Prosegue la ricca stagione esplorativa dell’Eni. Il Cane a sei zampe inanella un’altra scoperta di gas e condensati in Egitto, dopo quella in Libia e i recenti accordi tra Argentina, Venezuela e Indonesia. Circa 56 miliardi di metri cubi di gas Il pozzo esplorativo Denise W 1 si trova nella concessione Temsah, a 70 chilometri dalle coste egiziane del Mediterraneo orientale, 95 metri di …
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Roma Mentre la guerra con l’Iran fa impennare i costi delle importazioni di energia, Eni annuncia la scoperta di un significativo giacimento di gas in Egitto, in seguito della perforazione del pozzo esplorativo Denise W 1, nella concessione Temsah, situata al largo del Mediterraneo orientale. In una nota si parla di «stime preliminari» che «indicano circa 2 trilioni di piedi cubi (Tcf) di gas (circa 56 miliardi di metri cubi) inizialmente in…
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Il colosso energetico italiano Eni e l'Egitto hanno annunciato una importante scoperta di gas naturale nel Mediterraneo orientale. La nuova riserva potrebbe offrire al Cairo e al resto del continente europeo una possibile ancora di salvezza, mentre la guerra con l'Iran fa impennare i costi delle importazioni di energia. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Secondo le stime preliminari, nel giacimento di Temsah, al largo della costa mediterranea egiziana, ci sarebbero circa 2mila…
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Nuova scoperta di gas per Eni in Egitto, dove opera già il giacimento gigante Zohr. Dopo aver perforato con successo del pozzo esplorativo Denise W 1, nella concessione Temsah, il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha annunciato che le stime preliminari indicano la presenza di circa 2 trilioni di piedi cubi di gas (pari a circa 56 miliardi di metri cubi) e 130 milioni di barili di condensati associati.
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Roma, 07 apr - Nuova scoperta di gas e condensati in Egitto da parte dell'Eni, trovata a seguito della perforazione con successo del pozzo esplorativo Denise W 1, nella concessione Temsah, situata offshore nel Mediterraneo orientale. Le stime preliminari indicano circa 2mila miliardi di piedi cubi (Tcf) di gas (circa 56 miliardi di metri cubi) inizialmente in posto (GIIP) e 130 milioni di bbl di condensati associati.
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