Simona Pletto 12 aprile 2024 Gli inquirenti stanno valutando piste differenti e, tra queste, c’è anche quella di una challenge su TikTok, molto in voga tra i giovani francesi. La sfida social consisterebbe in una caccia ai fantasmi, ovvero un’esplorazione di luoghi abbandonati e in rovina che ha il fine ultimo di cacciare gli spettri. Ecco allora che il caso di Auriane Nathalie Laisne, la ragazza trovata senza vita in una fatiscente chiesetta valdostana…
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C’è una scritta sullo stipite dell’ingresso della chiesetta di Aosta dove è stato trovato il corpo della ventenne francese Auriane Nathalie Laisne: “ Ute ”. Si tratta di un acronimo: Extreme Urbex Team. Indica un passatempo diffuso, un percorso turistico particolare, che qualcuno potrebbe definire per amanti del macabro. Ma sarebbe una definizione alquanto superficiale, sebbene la vicenda dell’omicidio di Aosta abbia gettato sul fenomeno lontane ombre sinistre.
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AOSTA "Non ha precedenti penali" ed "è venuto in Francia per studiare. Ha lavorato nella ristorazione per pagarsi gli studi. Non ha il profilo di un delinquente". Così al giornale francese Le Dauphiné Libéré l'avvocato Julien Paris, difensore di Teima Sohaib, ventunenne di Fermo arrestato a Lione e "gravemente indiziato", secondo la procura di Aosta, dell'omicidio della compagna, Auriane Nathalie Laisne (22), uccisa a coltellate e trovata morta il 5 aprile scorso in una…
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Femminicidio Aosta, la Procura: "All'origine del delitto il possesso e l'annullamento della volontà della vittima" "Non si e' trattato di raptus, di gelosia o di passione. Si tratta di un classico femminicidio che è stato determinato da un movente di possesso e di annullamento della volontà della vittima". Lo ha detto il procuratore capo di Aosta, Luca Ceccanti, durante la conferenza stampa in merito…
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