Il primo ministro haitiano Ariel Henry sbarca a Porto Rico mentre Haiti sta sprofondando nel caos e nella violenza. Il primo ministro haitiano Henry è a Porto Rico Il primo ministro haitiano Ariel Henry è arrivato nella capitale di Porto Rico, San Juan, mentre ad Haiti non si placano le violenze, iniziate per chiedere le dimissioni di Henry. La scorsa settimana Henry era in Kenya per fare pressione per lo spiegamento della polizia sostenuta dalle Nazioni Unite nel suo paese.
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Un aereo con a bordo il primo ministro haitiano Ariel Henry ha cercato oggi di rientrare ad Haiti, ma ha dovuto rinunciare per il caos negli aeroporti haitiani e per un divieto ad atterrare opposto dalle autorità della Repubblica dominicana. Il velivolo privato, che era partito dall'aeroporto statunitense di Teterboro, nel New Jersey, riferiscono i media dominicani, ha scelto alla fine di dirigersi verso Porto Rico dover è potuto atterrare nello scalo della capitale.
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Nonostante le gravi violenze registrate a Port au Prince durante lo scorso fine settimana, il premier Ariel Henry si è mantenuto in silenzio, e in realtà nessuno sa dove sia in questo momento. Le ultime notizie che lo riguardano risalgono all'1 marzo, quando a Nairobi, in Kenya, ha ufficializzato un accordo con il presidente William Ruto per il consolidamento della Missione multinazionale di sostegno alla sicurezza di Haiti (Mmas), approvata dall'Onu, con la partecipazione di 1.000 agenti e soldati di forze speciali…
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VIDEO | Assaltati due carceri ad Haiti, quattromila detenuti evasi: proclamato lo stato di emergenza
VIDEO | Assaltati due carceri ad Haiti, quattromila detenuti evasi: proclamato lo stato di emergenza Venerdì scorso il capo di governo era stato in Kenya per la firma di un accordo che prevede l'invio nel paese di una forza di sicurezza approvata dall'Onu ROMA – Stato di emergenza per almeno 72 ore ad Haiti dopo che gruppi armati hanno assaltato due carceri, uno nella capitale Port-au-Prince e uno nella località di Croix des Bouquets.
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Domenica 3 marzo, ad Haiti, le autorità hanno dichiarato il coprifuoco e lo stato di emergenza per 72 ore dopo l’assalto da parte di alcune bande armate di due prigioni della capitale Port-au-Prince. Sabato 2 marzo circa 4 mila detenuti erano evasi dopo l’attacco delle gang al penitenziario nazionale, mentre nelle ultime ore sarebbe stata invasa anche una seconda prigione, che conta all’incirca 1400 detenuti.
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