Mentre l’ipotesi di un incontro a tre tra Putin, Zelensky e Trump inizia a svanire, l’Unione Europea sembra avere bene in mente come fornire all’Ucraina le tanto discusse “garanzie” per frenare eventuali attacchi russi: inviare truppe comunitarie. A dirlo è stata la presidente della Commissione Ursula von der Leyen nel corso del suo tour degli Stati orientali dell’Unione, in cui ha annunciato anche un potenziamento degli investimenti nel settore bellico.
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Approfondimenti:
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBRUXELLES Potenziali dispiegamenti militari in Ucraina come parte delle garanzie di sicurezza da fornire a Kiev per consentire al presidente Zelensky di sedersi al tavolo della pace con Mosca da una posizione rafforzata. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato di «piani piuttosto precisi» e di discussioni sugli «elementi necessari…
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Il governo Merz rimette in riga Ursula von der Leyen smentendo i suoi «piani piuttosto precisi» per il dispiegamento di truppe europee in Ucraina. «L’Ue non ha alcun mandato né competenza sul posizionamento delle forze armate» bacchetta il ministro della Difesa, Boris Pistorius (Spd), irritato dalla dichiarazione della presidente della Commissione di Bruxelles come minimo improvvida. «Andrei piuttosto cauto nel commentare considerazioni del genere
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Asentire il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, Ursula von der Leyen parla troppo. Sulla questione dell’invio di truppe europee in Ucraina, a garanzia di una possibile pacificazione, la presidente della Commissione aveva detto al Financial Times sabato scorso che “le Capitali europee stanno lavorando a ‘piani piuttosto precisi’ per potenziali dispiegamenti militari in Ucraina …
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Il 75 per cento degli ucraini è pronto alla pace, a patto che i suoi alleati offrano al paese garanzie di sicurezza tali da scoraggiare una futura aggressione russa. Sono questi i risultati di un sondaggio svolto nel corso dell’ultima settimana dalla società demoscopica ucraina Rating Group. Una rilevazione che sottolinea con numeri e percentuali un sentimento che era già evidente tra la popolazione ucraina.
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In un’intervista con il Financial Times, il presidente della Commissione afferma che le garanzie di sicurezza dopo il conflitto saranno completamente supportate dagli impegni statunitensi. Leggere Collegamento alla fonte
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Quintuplicare gli investimenti in difesa dell'Ue. E decuplicare i finanziamenti per la mobilità militare. Con questa proposta, giunta dalla Commissione europea già lo scorso luglio, Ursula Von der Leyen si è presentata ieri al confine tra Polonia e Bielorussia e ha rilasciato al Financial Times un'intervista in cui ha spiegato che l'Europa ha "un piano piuttosto preciso" per l'invio di truppe in Ucraina e che c'è un accordo con la Casa Bianca perché le…
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Von der Leyen: Putin è un predatore, serve una forte deterrenza La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha definito il presidente russo Vladimir Putin un "predatore" che può essere fermato solo con una "forte deterrenza militare". "E' ovvio che Putin non si fermerà. Ha creato un'economia di guerra su larga scala, seppur antiquata, proprio a causa delle dure…
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PARIGI – L’Europa prepara il dispiegamento di truppe in Ucraina come garanzia di sicurezza dopo un eventuale accordo di pace. Ursula von der Leyen lo ha confermato in un’intervista al Financial Times. Le capitali stanno lavorando a «piani piuttosto precisi» per una forza multinazionale, «con il backstop degli Stati Uniti» ha detto la presidente della Commissione, ricordando l’intesa raggiunta nel…
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La presidente della Commissione europea parla al Financial Times del dispiegamento di forze europee dopo il piano di pace. Il tutto con il benestare degli Stati Uniti L’Europa ha un «piano preciso» per l’invio di truppe in Ucraina. Parola della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel corso di una intervista al Financial Times, in cui sottolinea che per l’Europa sono di primaria importanza le…
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Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Andrew Korybko, pubblicato sul suo Substack. Visitate il sito e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella traduzione da me curata. L’articolo mi è stato segnalato direttamente dall’autore. Donald Trump e Vladimir Putin Trump sembra sfidare la sorte con Putin, che è aperto ai compromessi, ma non alle concessioni, tanto…
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Trump apre all'utilizzo di jet Usa come garanzia di sicurezza per porre fine alla guerra Russia-Ucraina. Il tycoon ritiene improbabile un bilaterale Putin-Zelensky, mentre un trilaterale alla sua presenza potrebbe essere possibile. Mosca e Kiev "forse devono continuare stupidamente a combattere ancora un po'", afferma il presidente Usa. Andriy Parubiy, parlamentare ed ex presidente della Verchovna Rada, il Parlamento ucraino, è stato assassinato a…
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Trump si è detto disposto a fornire "supporto aereo" per le garanzie di sicurezza all'Ucraina: "Potremmo far volare un aereo ogni tanto, sarebbero soprattutto gli europei, ma noi li aiuteremmo. Loro ne hanno bisogno", ha detto al Daily Caller. Esclusa la possibilità di inviare truppe Usa sul terreno: "Non è la nostra guerra", ha ripetuto Trump. Il presidente Usa avrebbe invece proposto alla Ue di coinvolgere compagnie militari private Usa nella deterrenza nella zona cuscinetto al confine come in Ucraina…
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Utilizzare aerei Usa come garanzia di sicurezza per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina? “Forse faremo qualcosa. Mi piacerebbe vedere una soluzione“. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista al ‘Daily Caller’. “Non sono i nostri soldati, ma ci sono da cinque a settemila soldati, per lo più giovani, che vengono uccisi ogni settimana. Se potessi fermare tutto questo e far volare un aereo ogni tanto, sarebbero soprattutto gli europei…
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Sabato 30 agosto 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Le garanzie di sicurezza per l’Ucraina saranno fornite principalmente dai Paesi europei, mentre gli Stati Uniti sono pronti ad assisterli, ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un’intervista a The Daily Caller. A Trump è stato chiesto se considererebbe la possibilità di…
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Di Giuseppe Gagliano – L’idea che si fa strada attorno al conflitto ucraino, e che porta la firma di Donald Trump, è tanto pragmatica quanto controversa: sostituire i soldati americani con società militari private. Niente marines dispiegati sul fronte, dunque, ma contractor addestrati e armati, pronti a garantire la stabilità di Kiev e a proteggere gli interessi strategici degli Stati Uniti. Una soluzione che appare come un compromesso tra la promessa elettorale di non inviare truppe e la necessità…
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(Adnkronos) – L’Europa sta valutando la possibilità di sostenere una zona cuscinetto di 40 chilometri come parte degli sforzi per porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Lo scrive Politico, citando cinque diplomatici europei. La zona cuscinetto è al vaglio dei leader europei come opzione per un cessate il fuoco o un accordo postbellico tra le forze ucraine e russe, ma Washington non è coinvolta nelle discussioni, hanno affermato i cinque diplomatici anonimi.
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L'Europa sta valutando la possibilità di sostenere una zona cuscinetto di 40 chilometri come parte degli sforzi per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Lo scrive Politico, citando cinque diplomatici europei. La zona cuscinetto è al vaglio dei leader europei come opzione per un cessate il fuoco o un accordo postbellico tra le forze ucraine e russe, ma Washington non è coinvolta nelle discussioni, hanno affermato i cinque diplomatici anonimi.
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I ministri della difesa UE che si riuniscono stasera e domani a Copenhagen per il consueto ‘Gymnich’ informale organizzato da ogni nuova presidenza di turno. Discuteranno soprattutto di come offrire all’Ucraina ‘garanzie di sicurezza’, ed eventualmente quali e quando. La questione è sul tavolo ormai da giorni, dopo essere stata sollevata prima dal presidente Zelensky – nel quadro di un possibile cessate il fuoco o armistizio – e poi apparentemente accettata perfino da Donald Trump, in occasione del recente vertice a Washington con i leader europei.
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KIEV – Nonostante lo scetticismo, la diplomazia avanza verso un vero negoziato per la pace in Ucraina. Venerdì i capi delegazione ucraini — il capo dell’Ufficio presidenziale Yermak e il segretario del Consiglio di sicurezza Umerov — saranno negli Usa per incontrare l’inviato di Trump, Witkoff, e discutere il nodo centrale di ogni bozza d’accordo: le “garanzie di sicurezza” per Kiev. Il vertice …
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Dibattito tra Pirc Musar, Pavel, Karis e Milatovic
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