Stellantis Atessa al centro di Pro One ma sul tavolo restano ancora alcune incognite. La visita di martedì scorso dell’amministratore delegato Carlos Tavares se da un lato ha confermato il ruolo fondamentale dello stabilimento della Val di Sangro, dall’altro lascia senza risposte alcuni interrogativi che hanno avuto eco nazionale. Oltre al potenziamento infrastrutturale per incrementare le esportazioni (fondamentali ferrovie efficienti per trasportare i…
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"Le parole che l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, ha pronunciato qualche giorno fa durante la sua visita alla ex Sevel ('Per restare competitiva Atessa deve avere due cose: poter navigare nel mare profondo del Mediterraneo attraverso le infrastrutture portuali e ferroviarie. Queste cose servono per poter mantenere efficiente questa fabbrica') suonano come una sveglia per…
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Il numero due di Stellantis Deboeuf a Termoli, Laviano: ha trovato uno stabilimento gestito bene TERMOLI. Il numero due di Stellantis Arnaud Deboeuf in visita allo stabilimento Stellantis, proprio mentre il ceo Carlos Tavares era alla Sevel. In merito abbiamo interpellato il segretario regionale della Fim-Cisl, Marco Laviano, che ha interloquito coi vertici del sito di Rivolta del Re, attraverso cui è emerso come la dirigenza del gruppo…
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L’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, ha chiesto ferrovie e porti adeguati alle esigenze dello stabilimento di Atessa, «ma se le risorse vengono destinate al ritiro del Napoli calcio o alle sovvenzioni a pioggia, ci vorrà parecchio tempo per vedere qualche risultato». È la frecciata di Luciano D’Alfonso al governo regionale di centrodestra. Luciano D’Alfonso (Pd) «Vale la pena ricordare – afferma il deputato del Pd – che nell’ottobre…
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Atessa (Chieti) Sorride Carlos Tavares, in visita al sito che produce i veicoli commerciali di Stellantis ad Atessa, in Val di Sangro. Ma basta poco per far emergere il suo nervosismo. E lo si capisce ancora di più da come rompe il ghiaccio nell’incontro con i giornalisti («risponderò in inglese, ma sto imparando abbastanza in fretta la vostra bella lingua...») e dalle parole dirette «ai 40mila dipendenti di Stellantis in Italia che lavorano molto duramente per adattare l’azienda alla nuova realtà decisa dai politici», ma…
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Il ceo della casa automobilistica ex Fiat risponde alle critiche del governo: produrre elettriche costa il 40% in più e il gruppo chiede l’impegno dei fornitori. L’impianto di Atessa è centrale per l’Italia
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Atessa, 23 gen. – Le critiche della premier Giorgia Meloni e del leader di Azione Carlo Calenda a Stellantis, accusata di essere sempre meno italiana e di non investire nel Paese “sono ingiuste, soprattutto verso gli oltre 40mila dipendenti italiani che stanno mettendo tutto il loro impegno per affrontare la transizione e che per questo voglio ringraziare”. Dallo stabilimento di Atessa in Abruzzo dove è iniziata la produzione dei nuovi veicoli commerciali di grandi dimensioni con…
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Intervistato oggi durante un evento presso lo stabilimento italiano Sevel, di Atessa, il numero uno di Stellantis Carlos Tavares non ha lesinato qualche frecciatina alla politica, sul tema delle auto elettriche. Il Ceo erede di Marchionne e autore della pesante transizione elettrica per marchi come Fiat, Alfa, Lancia e non solo ricorda che il problema è l’affidabilità e la disponibilità, di una Bev di fronte al pubblico, oltre che il prezzo.
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Agli attacchi della premier Meloni dei giorni scorsi Tavares risponde: "A qualsiasi critica, risponderemo con i risultati di "safe, clean and affordable mobility for Italy". Noi lavoriamo per la libertà della mobilità italiana, e questo per me è abbastanza".
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