A rischio infarto il 7% uomini e il 2% donne: come evitarlo di Marzio Bartoloni 1 ottobre 2025 Il 7,7% negli uomini e il 2,6% nelle donne avranno un infarto o un ictus nei successivi 10 anni. A stimarlo è l’Istituto superiore di Sanità in base alle caratteristiche di sesso, età, pressione arteriosa, trattamento per ipertensione, colesterolemia, fumo e diabete. le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia, con oltre 220mila decessi l’anno ed un costo stimato di 42 miliardi di…
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Altre informazioni:
Le malattie del sistema circolatorio, che includono le malattie ischemiche del cuore, le malattie cerebrovascolari e le altre malattie del cuore, rappresentano la prima causa di morte in Italia: 30,9% di tutti i decessi (2022, ultimo dato di mortalità disponibile). Secondo i dati pubblicati dall’Oms, si stima che nel 2022 19,8 milioni di persone siano morte a causa delle malattie cardiovascolari, rappresentando circa il 32% di tutte le morti globali.
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SETTEMBRE; GIORNATA MONDIALE DEL CUORE – I CINQUE RISCHI E COME COMBATTERLI- EVITARLI. Campagna lanciata per mettere in guardia la popolazione tutta contro le malattie che riguardano quest’organo prezioso da tutelare e che, spesso, coinvolgono anche i vasi sanguigni (la cardiopatia ischemica e le malattie cerebrovascolari sono tra i principali killer) realizzando, così, la prima causa di morte e disabilità in Italia, con oltre 220.000 decessi all’anno (38%…
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Sono quattro su dieci gli italiani con almeno tre fattori di rischio cardiovascolare, che includono la sedentarietà, il fumo, l'eccesso ponderale, il mancato consumo di almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno o patologie come il diabete, l'ipertensione o l'ipercolesterolemia. Lo evidenziano i dati della sorveglianza Passi riferiti al biennio 2023-2024 che riguardano il rischio cardiovascolare pubblicati di recente.
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Una nuova ricerca globale smentisce la convinzione che infarti, ictus e insufficienza cardiaca colpiscano spesso “senza preavviso”. Secondo uno studio congiunto della Northwestern Medicine e della Yonsei University, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, oltre il 99% delle persone colpite da uno di questi eventi presentava già almeno un fattore di rischio non ottimale anni prima.
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«Aderenza non significa solamente assumere i farmaci prescritti con scrupolo e correttamente secondo le indicazioni ricevute dai medici, ma anche adottare e mantenere stili di vita salutari, aderire alle campagne di screening, laddove disponibili ed eseguire vaccinazioni e controlli medici regolari», spiega Emanuela Folco, Presidente di FIPC. «È una scelta responsabile di salute, perché la salute…
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Iss. 5 cose da fare per prevenire le malattie cardiovascolari Dai dati preliminari per il 2023-2024 raccolti da “Italian Health Examination Survey (ITA-HES) Progetto Cuore” dell'Istituto superiore di sanità si stima che in base alle caratteristiche di sesso, età, pressione arteriosa sistolica, trattamento per ipertensione, colesterolemia totale e HDL, fumo e diabete, il 7,7% negli uomini e il 2,6% nelle donne avranno un infarto del miocardio o un ictus nei successivi 10 anni.
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Il 7,7% degli uomini e il 2,6% delle donne in Italia avrà un infarto del miocardio o un ictus nei prossimi 10 anni. Lo stimano i dati preliminari 2023-2024 del Progetto Cuore – Italian Health Examination Survey (ITA-HES) dell’Istituto superiore di sanità (Iss), diffusi in occasione della Giornata mondiale del cuore del 29 settembre. Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Italia, responsabili nel 2022 del 30,9% dei decessi.
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Scienza e Farmaci Malattie cardiovascolari. Rischio infarto o ictus per il 7,7% degli uomini e il 2,6% delle donne nei prossimi 10 anni. Ma il cuore si può salvare: ecco come. Le indicazioni dell’Iss Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia ma, secondo l’Iss, la maggior…
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Cardiologia Cardiologia Salute del cuore, Iss: tassi di mortalità in calo. I 5 pilastri della prevenzione Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia, ma dati epidemiologici indicano un miglioramento nella mortalità. Molte malattie cardiovascolari possono essere evitate intervenendo su comportamenti, stili di vita e aderenza alle terapie di Redazione Farmacista33 Le malattie del sistema circolatorio restano la prima causa di morte in Italia che…
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Il 7,7% negli uomini e il 2,6% nelle donne avranno un infarto o un ictus nei successivi 10 anni. A stimarlo è l'Istituto superiore di Sanità visto che le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia, con oltre 220mila decessi l'anno ed un costo stimato di 42 miliardi di euro per il Servizio sanitario nazionale. Eppure, con la prevenzione, l'80% di questi eventi si potrebbe evitare.
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In Italia quasi la metà della popolazione adulta convive con tre o più fattori che mettono a rischio la salute del cuore. Parliamo di abitudini quotidiane – poco movimento, sigarette, dieta sbilanciata – ma anche di condizioni diffuse come ipertensione, diabete e colesterolo alto. A dirlo è la sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità, che nel biennio 2023-2024 ha fotografato un Paese ancora troppo esposto alle malattie cardiovascolari.
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