Calcio ora per ora "Non concedere il patrocinio alla partita Italia-Israele non significa contrapporsi al popolo israeliano o alla sua nazionale di calcio che rappresenta anche quella parte di societa' civile contraria alle azioni cruente del proprio governo, come concederlo non significherebbe avversare il popolo palestinese". Lo precisa in una nota l'assessora comunale di Udine allo Sport e agli Impianti sportivi, Chiara Dazzan.
Leggi
Di Alessandra Sala La Giunta comunale di Udine ha deciso di non patrocinare la partita Italia-Israele valida per la Nations League. La partita, prevista per il 14 ottobre nello stadio del Friuli, ha infatti ricevuto un sonoro No da parte dell’amministrazione. A seguito della richiesta del Presidente della Figc, Gabiele Gravina, il sindaco Alberto Felice de Toni (nella foto) risponde che «dare il patrocinio come se non esistesse una guerra, per la quale sia Hamas che…
Leggi
Vuoi essere sempre aggiornato su tutte le news in tempo reale? Seguici anche sul nostro canale Telegram o sulla nostra pagina Facebook. Per seguire le dirette di Telefriuli, clicca il tasto LIVE in alto oppure sintonizza il tuo televisore sul canale 11 del digitale terrestre
Leggi
“Non concedere il patrocinio alla partita Italia-Israele non significa contrapporsi al popolo israeliano o alla sua nazionale di calcio che rappresenta anche quella parte di società civile contraria alle azioni cruente del proprio governo, come concederlo non significherebbe avversare il popolo palestinese”. Lo scrive in una nota l’assessora comunale di Udine allo Sport e agli Impianti sportivi, Chiara Dazzan.
Leggi
Udine — «Cambierò idea soltanto nel momento in cui verrà annunciato un cessate il fuoco. E non mi si venga a parlare di antisemitismo: già quando ero segretario generale della conferenza dei rettori e anche ora che sono sindaco, sostengo e promuovo la collaborazione con le comunità ebraiche». Alberto Felice De Toni, primo cittadino di Udine che guida una giunta di centrosinistra, è di nuovo costr…
Leggi
Il “niet” di De Toni e il retroscena per gli Europei nel 2032: ci sarà ancora spazio per lo stadio Friuli? Udine potrebbe ospitare almeno un paio di gare dell’Europeo del 2032, quello che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Ma gli ultimi casi di cronaca non sarebbero piaciuti alla Federcalcio Christian Seu
Leggi
UDINE. «Avevamo immaginato di attendere settembre per decidere sulla concessione del patrocinio, sperando nel cessate il fuoco». Invece il sindaco Alberto Felice De Toni, rigirandosi tra le mani la lettera con cui la Federcalcio richiedeva la concessione del patrocinio per Italia-Israele, ha dovuto decidere nell’arco di qualche giorno. I tempi tecnici per l’organizzazione di un match della Nazio…
Leggi
UDINE. «Non penso che il sindaco di Udine sia antisemita, questo è ovvio. Ma con la decisione di negare il patrocinio alla partita tra Italia e Israele ha fornito, per restare al tema calcistico, un assist a chi non cerca altro che fomentare l’odio». Noemi Di Segni è – da otto anni – presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, l’ente rappresentativo della confessione ebraica nei con…
Leggi
Il patrocinio negato dal Comune di Udine alla partita tra l’Italia-Israele è una decisione maturata considerando più fattori. In primis, la modalità in cui è arrivata la richiesta di giocare il delicato match a Udine, comunicando a Palazzo d’Aronco una scelta giunta quasi a ‘giochi fatti’. A raccontarlo è l’Assessora a Sport e Impianti Sportivi del Comune di Udine, Chiara Dazzan: In data 22 giugno 2024 l’Amministrazione Comunale di Udine ha appreso a mezzo stampa che, nell’ambito di un accordo di…
Leggi
Alla partita di calcio Italia-Israele, incontro valevole per la Nations League, in programma per il prossimo 14 ottobre allo stadio Friuli di Udine, è stato negato il patrocinio del Comune. Il no del sindaco: “Italia-Israele è divisiva” Il sindaco Alberto Felice De Toni, ex rettore dell’ateneo di Udine, indipendente eletto da liste civiche dell’area del centro sinistra e di Italia Viva-Azione, ha respinto la richiesta di patrocinio arrivata dal presidente della Federazione italiana giuoco…
Leggi
La decisione di negare il patrocinio alla partita tra gli Azzurri di Spalletti e la Nazionale d’Israele ha creato malumori anche tra gli stessi consiglieri eletti con la lista civica ‘De Toni Sindaco’, non solo tra i componenti del Terzo Polo (assessore Zini, Scalettaris e Colautti). A smarcarsi dalla decisione assunta dal primo cittadino c’è infatti anche Antonella Eloisa Gatta, presidente della III^ e IV^ Commissione (Politiche sociali/ Cultura e Istruzioni).
Leggi
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Nessuna telefonata ai vertici della Fgic e nessun passo indietro sulla decisione di negare il patrocinio alla partita di Nation League tra Italia e Israele, che si terrà allo Stadio Friuli il 14 ottobre. Il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, all’indomani delle polemiche e dell’incontro ieri sera con il gruppo consiliare Azione-Italia Viva che aveva criticato la scelta, ribadisce la propria posizione, sostenendo che una risposta al presidente della Fgic Gabriele Gravina è stata data con la…
Leggi
Forse il Questore di Udine ignora il passato violento di molti personaggi che frequentano Borgo Stazione, dentro e fuori dalle moschee. Ci permettiamo di ricordare alcune vicende che toccano il passato di vari bengalesi, dentro e fuori, dalle moschee. Tuttavia le persone di cui vi scriviamo, qui di seguito, sono alcune delle persone che, il 27 luglio, divideranno "il palco" con l'Imam di Roma. Islam Rafikul voleva diventare il…
Leggi
"Lo sport, l'arte e la cultura devono restare fuori dalle questioni politiche. Si tratta di ambiti che devono essere preservati da questo tipo di polemiche e di argomenti. Per questa ragione, il Comune di Pordenone offre alla Figc il patrocinio alla gara della nazionale italiana di calcio contro Israele del prossimo 14 ottobre". Lo ha detto, all'ANSA, il nuovo sindaco di Pordenone, Alberto Parigi, appena subentrato ad Alessandro Ciriani, eletto al Parlamento europeo nelle fila di Fratelli…
Leggi
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Non si placano le polemiche dopo il rifiuto del Comune di Udine a concedere il patrocinio per la gara della Nazionale di Calcio Italia-Israele in programma allo Stadio Friuli il 14 ottobre. Il sindaco De Toni ha motivato la scelta, definita difficile, appellandosi al regolamento comunale Oggi il sindaco sentirà il presidente della Figc Gabriele Gravina per un confronto franco.
Leggi
Non si placano le polemiche dopo il rifiuto del Comune di Udine a concedere il patrocinio per la gara della Nazionale di Calcio Italia-Israele in programma allo Stadio Friuli il 14 ottobre. Il sindaco De Toni ha motivato la scelta, definita difficile, appellandosi al regolamento comunale Oggi il sindaco sentirà il presidente della Figc Gabriele Gravina per un confronto franco (informazione poi smentita dallo stesso primo cittadino, ndr).
Leggi
Contemporaneamente alla criticatissima scelta di non dare il patrocinio del Comune di Udine alla partita di calcio Italia Israele, la giunta De Toni ha deciso di patrocinare e di partecipare con propri relatori alla festa filo musulmana di Borgo Mondo in via Roma. Il Sindaco De Toni ha spiegato che "per regolamento il patrocinio si concede a iniziative che non hanno scopo di lucro e sono previste deroghe solo nel caso di eventi benefici…
Leggi
Il comune di Udine ha scelto di rifiutare il patrocinio del match di Nations League tra Italia e Israele, in programma il prossimo 14 ottobre al Bluenergy Stadium. La decisione è stata presa dal sindaco Alberto Felice De Toni, che come riportato dal Messaggero Veneto ha dichiarato: "E' stata una decisione sofferta e di prudenza. Per Udine ospitare una partita di calcio è sempre un onore. La nostra scelta poteva essere diversa solo se ad oggi fosse stato annunciato un…
Leggi
Il sindaco eletto con il campo larghissimo a Udine nega il patrocinio alla partita dell’Italia contro Israele in programma il 14 ottobre allo Stadio Friuli, per la Nations League; la Regione Friuli-Venezia Giulia, guidata dal leghista Fedriga, ribatte: noi siamo pronti a concederlo. Alberto Felice De Toni, primo cittadino udinese, di fronte alla bufera causata dalla sua scelta, ieri sera è corso a spiegare: «Non concedere il patrocinio è…
Leggi
Il centrosinistra scivola ancora una volta su Israele. Una figuraccia forse dettata dalla paura di contestazioni e proteste da parte dei movimenti cosiddetti «pro-Palestina». Fatto sta che la decisione del Comune di Udine, amministrato dal centrosinistra, di non concedere il patrocinio per la partita di Nations League tra Italia e Israele in programma il 14 ottobre allo Stadio Friuli, ha infiammato ancora una volta il dibattito politico.
Leggi
Dall’addio a Rosenthal agli insulti a Maignan: non è la prima volta che lo sport diventa un caso politico La polemica dopo il no al patrocinio per la partita Italia-Israele. Nel 1989 il dietrofront sull’arrivo del calciatore, a gennaio le polemiche dopo la gara col Milan
Leggi
Niente patrocinio del Comune di Udine per la partita di calcio tra Italia e Israele, che si terrà lunedì 14 ottobre allo Stadio Friuli-Bluenergy Stadium, nell'ambito della Nations League. Così ha deciso la giunta comunale, guidata da Carlo Giacomello (Pd) in risposta alla richiesta del presidente della Figc, Gabriele Gravina. Il motivo? «La scelta di patrocinare la partita sarebbe stata divisiva, essendo Israele uno stato in guerra», ha dichiarato…
Leggi
Il sindaco di Udine ha deciso di non consentire il patrocinio richiesto dal presidente della Figc Gabriele Gravina per la partita Italia-Israele prevista il 14 ottobre allo stadio Friuli, nell’ambito della Nations League. Secondo il regolamento per la concessione del patrocinio comunale, il patrocinio non può essere garantito per attività a scopo di lucro. Una deroga è prevista solo se tali attività sono in parte anche di beneficenza o se…
Leggi
L'amministrazione comunale di Udine non ha concesso il patrocinio per la partita di calcio tra Italia e Israele, match valido per la Nations League e in programma nella città friulana il prossimo 14 ottobre. La richiesta, arrivata dalla Federcalcio, è stata negata in quanto non rientra fra le modalità prevista dal regolamento per la concessione del patrocinio da parte dell'ente, che può essere concesso solo per iniziative che non…
Leggi
La decisione del Comune di Udine di non concedere il patrocinio alla partita della Nazionale italiana di calcio contro quella di Israele, in programma il 14 proprio a Udine, ha fatto nascere non poche polemiche. Ad attaccare il sindaco della città friulana, Felice De Toni, è anche l'ormai ex sua omologa di Monfalcone Anna Maria Cisint, dicendosi non solo disponibile a condere il patrocinio alla gara (valida per le fasi di Nations League) ma anche a mettere a dosposizione…
Leggi
“La città di Monfalcone sarebbe onorata di ospitare Italia-Israele: ci rendiamo disponibili con le nostre strutture”. Sul caso del mancato-patrocinio alla partita di Nations League da parte della giunta De Toni interviene il sindaco di Monfalcone Anna Cisint, che critica la scelta dell’amministrazione udinese. “Il Comune di Udine – sottolinea l’europarlamentare della Lega – non perde occasione per distinguersi in termini di faziosità e nella capacità di alimentare divisioni a senso unico, sempre…
Leggi
Calcio ora per ora "Non concedere il patrocinio del Comune di Udine alla partita Italia-Israele del prossimo 14 ottobre e' stata una decisione sofferta e di prudenza. Per Udine ospitare una partita della nazionale italiana di calcio e' sempre un onore. Ma per il patrocinio, la nostra scelta poteva essere diversa solo se a oggi fosse stato annunciato un cessate il fuoco. Purtroppo cosi' non e'". Lo ha detto il sindaco, Alberto Felice De Toni, tornando sulla decisione del…
Leggi
LA DECISIONE L'amministrazione locale non ha accolto la richiesta della Figc, interviene la regione: "Noi disponibili" "Non concedere il patrocinio del Comune di Udine alla partita Italia-Israele del prossimo 14 ottobre è stata una decisione sofferta e di prudenza. Per Udine ospitare una partita della nazionale italiana di calcio è sempre un onore. Ma per il patrocinio, la nostra scelta poteva essere diversa solo se a oggi fosse stato annunciato un cessate il fuoco.
Leggi
Red – Il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni ha spiegato con un comunicato la “decisione sofferta e di prudenza” di non concedere il patrocinio alla partita Italia – Israele: “Dare il patrocinio come se non esistesse una guerra, per la quale sia Hamas che Israele sono stati accusati dall’ONU di crimini di guerra, sarebbe stato come mettere la testa sotto la sabbia”. “Per Udine – ha continuato – ospitare una partita della nazionale italiana di calcio è sempre un onore.
Leggi
"Una deroga al regolamento, concedendo il patrocinio, sarebbe stata una scelta troppo divisiva, essendo Israele uno Stato in guerra". E' la principale motivazione addotta dal sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, per spiegare la decisione della "sua" Giunta comunale di centrosinistra di non accogliere la richiesta di patrocinio arrivata dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, per la partita di calcio…
Leggi
