Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar chiede la 'completa demilitarizzazione' di Gaza per passare alla seconda fase dell'accordo sulla tregua. Sa'ar ha anche rivendicato il blocco degli aiuti umanitari: "Gli aiuti umanitari sono diventati la principale fonte di reddito di Hamas a Gaza. Quei soldi li usano per il terrorismo, per ripristinare le loro capacità e per far entrare più giovani terroristi nella loro organizzazione".
Leggi
"Ci stiamo preparando per le prossime fasi della guerra della rinascita, su sette fronti". Lo ha dichiarato il primo ministro Benyamin Netanyahu alla Knesset. E ha aggiunto: "Non ci fermeremo finché non avremo raggiunto tutti gli obiettivi della vittoria: il ritorno di tutti gli ostaggi, la distruzione della capacità militare di Hamas e la garanzia che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele".
Leggi
Hamas: Israele lavora per "far crollare" l'accordo di tregua a Gaza 03 marzo 2025 Roma, 3 mar. - L'alto funzionario di Hamas Osama Hamdan ha accusato Israele di lavorare per "far cadere" l'accordo di cessate il fuoco a Gaza definendo le pressioni per un'estensione dell'intesa "un palese tentativo di eludere l'accordo ed evitare di entrare nei negoziati per la seconda fase". In un video, diffuso dall'ufficio media del gruppo militante, Hamdan afferma che il…
Leggi
Ci sono stati violenti scontri alla Knesset, il Parlamento israeliano, oggi, 3 marzo, tra i parenti degli ostaggi e gli agenti. Le guardie di sicurezza hanno impedito l'accesso alla tribuna degli ospiti dello Knesset ai membri del Consiglio di ottobre. In risposta il gruppo, che rappresenta 1.500 famiglie in lutto e le famiglie di ostaggi, ha prima chiesto al presidente della Knesset Amir Ohana di intervenire "immediatamente" e, poi, ha invocato le sue dimissioni.
Leggi
Bruxelles – La fragile tregua siglata a metà gennaio tra Israele e Hamas è durata 42 giorni. Scaduta la prima delle tre fasi previste, l’accordo è saltato nella notte tra sabato e domenica e ieri (2 marzo) il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato nuovamente il blocco degli aiuti umanitari a Gaza. Mentre le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie sul campo lanciano “l’allarme” per le conseguenze della decisione di Tel Aviv su quasi due milioni…
Leggi
Città del Vaticano "È finita la tregua". Non usa mezzi termini Gershon Baskin nel commentare ai media vaticani il blocco degli aiuti umanitari a Gaza e i raid di stamattina su varie zone della Striscia. "Israele - spiega Baskin - non intende minimamente passare a quella che è definita la 'fase due' che prevede la fine della guerra e il ritiro delle truppe. Netanyahu — come d’altronde aveva promesso fin dal momento dell’accordo, al ministro Smotrich e ai suoi alleati della estrema destra nazionalista e religiosa (n.
Leggi
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ringrazia il presidente Usa Donald Trump e il segretario di Stato Marco Rubio per aver accelerato la consegna di 4 miliardi di dollari di aiuti militari a Israele. Una decisione che, afferma Sa'ar, sta "permettendo a Israele di avere gli strumenti necessari per portare a termine il lavoro". "Siamo grati per l'accelerazione delle azioni volte a rafforzare la nostra sicurezza e a garantire la…
Leggi
