Una ruspa in azione alla Casa del jazz sulla Colombo. Gli scavi per riaprire il vecchio tunnel nel giardino della casa del boss sono ripresi dopo 29 anni dalla prima richiesta. A fine anni Novanta, dopo le rivelazione del pentito Francesco Elmo, la prima tornata di scavi. Secondo voci raccolte in alcuni ambienti della malavita, il giudice Paolo Adinolfi, scomparso il 2 luglio 1994, sarebbe stato sepolto a Villa Osio, l’ex residenza di Nicoletti a ridosso delle Mura Latine…
Leggi
Approfondimenti:
Emanuela Orlandi, il fratello Pietro: “Il corpo potrebbe essere sotto la Casa del Jazz” 13 novembre 2025 Roma, 13 nov. Da questa mattina alla Casa del Jazz a Roma sono iniziati gli scavi nell'ambito delle indagini sulla scomparsa del giudice Paolo Adinolfi, avvenuta misteriosamente nel 1994. Gli investigatori mirano a ispezionare gallerie sotterranee mai esplorate prima. Proprio in quei tunnel potrebbe esserci il corpo del giudice, e potrebbero anche esserci più…
Leggi
Sotto la Casa del Jazz potrebbero essere stati occultati i resti di Emanuela Orlandi. L’ipotesi arriva dal fratello della ragazza scomparsa nel 1983, Pietro Orlandi, dopo aver appreso la notizia delle ricerche del corpo del giudice Paolo Adinolfi da parte degli investigatori. Orlandi spiega a LaPresse che la sua ipotesi nasce da un vecchio colloquio con un ex magistrato: “Mi disse che proprio lì poteva nascondersi il corpo di mia…
Leggi
Potrebbe esserci un corpo, dei resti. Forse appartenenti a più di una persona. Forse c’è del denaro, anche se probabilmente ora non varrà più nulla, forse armi. Ma anche questo potrebbe concorrere a delle verità che si cercano da anni. Gli scavi alla Casa del Jazz di Roma sono il risultato di una richiesta di verifica partita dall’ex giudice Guglielmo Muntoni: lì sotto potrebbe esserci il corpo del magistrato Paolo Adinolfi, scomparso nel1994.
Leggi
Ricerche che ripartono dopo più di trent’anni. Gli scavi fra i tunnel sotterranei della Casa del Jazz di Roma possono portare alla luce - anche se, come ha spiegato il prefetto Giannini, «non si sta cercando qualcosa in particolare» - i resti del corpo di Paolo Adinolfi, il giudice scomparso nel 1994. L’unico nella storia della Repubblica. È successo la mattina del 2 luglio. Adinolfi, diventato da poco tempo - circa venti giorni - consigliere della Corte d’Appello, è…
Leggi
Tutti gli spostamenti effettuati dal magistrato la mattina della scomparsa. Un testimone riferì di averlo visto in compagnia di un giovane, mai identificato. Dalla pista dell'allontamento volontario all'ipotesi del rapimento
Leggi
La scomparsa di Paolo Adinolfi, un collega con la stessa missione, far luce sul patrimonio (non precisamente pochi risparmi), del cassiere della Banda della Magliana Enrico Nicoletti, lo attraversa da circa trent’anni. «Ventinove anni fa — precisa il giudice in pensione Guglielmo Muntoni, oggi a capo dell’Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica presso la Camera di…
Leggi
Il magistrato romano Paolo Adinolfi, 52 anni, scomparve nel nulla il 2 luglio del 1994. Quella mattina, era un sabato, prima di uscire dalla sua abitazione in zona Farnesina aveva salutato la moglie annunciando che sarebbe tornato per ora di pranzo. Da quel giorno, però, si sono perse le tracce. SPARITO NEL NULLA. Adinolfi aveva lavorato per anni al tribunale civile del…
Leggi
Dalle prime ore di questa mattina, unità cinofile e tecnici della polizia scientifica stanno scavando nei terreni attorno alla Casa del Jazz, a Roma, un tempo villa appartenuta a Enrico Nicoletti, cassiere della Banda della Magliana. Secondo il Corriere della Sera, si cerca il corpo di Paolo Adinolfi, giudice scomparso nel 1994. A quanto riferisce l’Adnkronos, le ricerche puntano a ispezionare gallerie mai esplorate prima.
Leggi
