Riepilogo dei punti chiave S&P 500 ai massimi storici grazie al calo del petrolio e all’allentamento delle tensioni geopolitiche. Il rally di Wall Street è supportato da utili in crescita, ma restano rischi macro e politici rilevanti. Una strategia di investimento prudente resta fondamentale in un mercato vicino ai massimi. L’ultima fase dei mercati finanziari ha sorpreso anche gli operatori più esperti.
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Wall Street ha messo a segno una forte serie di rialzi, trainata dai titoli tecnologici e dal calo dei prezzi del petrolio. L'annuncio di venerdì dell'Iran della riapertura dello Stretto di Hormuz ha rafforzato il clima di ottimismo e alimentato le speranze di una prossima risoluzione del conflitto in Medio Oriente. L'Europa non è da meno e l'attenzione degli operatori si sposta ora sulla stagione delle trimestrali, appena iniziata.
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I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la seduta del 17 aprile 2026 in forte rialzo, in scia all'attenuamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Dow Jones è salito dell’1,79% a 49.447 punti, mentre l’S&P500 ha guadagnato l’1,2% a 7.126 punti, dopo aver fissato il nuovo massimo storico a 7.148 punti. Performance positiva anche per il Nasdaq (+1,52% a 24.468 punti, con il nuovo massimo a 24.520 punti).
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L’S&P 500 conferma la sua forza relativa, avendo superato e consolidato sopra il livello psicologico dei 7.000 punti per più sessioni consecutive. Questo movimento ha portato l’indice a segnare nuovi massimi storici, superando il precedente picco di gennaio 2026. Dal punto di vista tecnico, il trend resta chiaramente rialzista. Tuttavia, alcuni indicatori segnalano una situazione di ipercomprato. L’oscillatore RSI si avvicina a quota 70, livello che…
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Alle 15:30 le borse Usa avviano la seduta in rialzo e il petrolio crolla del 10%, in un mercato sempre più ottimista sulle possibilità che Washington e Teheran raggiungeranno un accordo di pace. Il Dow Jones guida i rialzi e balza dell’1,1%, mentre l’S&P500 e il Nasdaq, che hanno aggiornato i rispettivi massimi storici per due sedute consecutive, guadagnano lo 0,8% e l’1%. L’indice tecnologico e delle blue…
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La seduta di ieri ha confermato l'intonazione positiva dei mercati, con i principali indici capaci di aggiornare i propri record grazie all'ottimismo degli operatori. Il Dow Jones ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dello 0,24%, lo S&P 500 ha registrato un progresso dello 0,26%, segnando un nuovo massimo storico mentre il Nasdaq, che ha terminato la giornata con un guadagno dello 0,36%, ha completato la serie positiva più lunga dal 2009 con dodici sedute consecutive chiuse in territorio…
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MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con quello sul Dow Jones in salita dello 0,37% e quello sull'S&P 500 dello 0,2%. "Il nuovo record storico dell'S&P 500 ieri maschera una sessione di consolidamento dopo un rally ad aprile, che ha virtualmente cancellato il drawdown di marzo per quasi tutte le asset class", osservano gli esperti di Mps. Sul fronte politico, il cessate il fuoco di 10 giorni tra Israele e Libano, annunciato dal presidente Usa, Donald Trump, è entrato in…
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Il mercato azionario americano torna a correre e lo fa con una convinzione che non si vedeva da tempo. A Wall Street, la sequenza di nuovi massimi storici si allunga seduta dopo seduta, alimentata da una combinazione di fattori che tiene insieme geopolitica, fondamentali macroeconomici e una narrativa sempre più potente attorno all’innovazione tecnologica. L’indice S&P 500 ha superato stabilmente la soglia simbolica dei 7.000 punti…
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S&P 500 e Nasdaq segnano nuovi record storici mentre Bitcoin resta sopra la resistenza a 74.500 USDT. Crypto in altalena. I mercati azionari continuano a scommettere sulla fine del conflitto Iran-USA, segnando nuovi massimi storici come quelli registrati ieri da S&P 500, Nasdaq e Nikkei giapponese. In questo scenario le crypto sono rimaste più contrastate con andamenti a macchia di leopardo, con Bitcoin in rialzo ed Ethereum in leggera contrazione.
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Chiusura del 16 aprile Discreta performance per il maggiore indice americano, che si è attestato a 7.041,3. L'esame di breve periodo dell'S&P 500 classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 7.116,1 e primo supporto individuato a 6.891,7. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 7.340,5. Le indicazioni non costituiscono invito al trading
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Mercati «spumeggianti», se non euforici, in questi giorni, con i principali listini mondiali che hanno toccato nuovi massimi storici, quasi a voler archiviare definitivamente il conflitto nel Golfo come una «parentesi» ormai chiusa. L’indice MSCI World ha inanellato dieci sedute consecutive in positivo, completando un recupero dell’11% dai minimi di marzo, mentre mercoledì lo S&P 500 americano ha superato quota 7 mila punti, spinto in particolare da risultati trimestrali incoraggianti delle grandi banche.
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MILANO La tregua di 10 giorni tra Israele e Libano non scalda i listini di borsa europei, che si muovono con cautela dopo l'allarme sulla recessione del Fondo Monetario Internazionale sull'Europa e in vista dei colloqui tra Usa e Iran del fine-settimana. Milano si conferma in testa (+0,6%), dopo uno slancio a fine mattinata, seguita da Francoforte (+0,5%), Parigi (+0,4%) e Madrid (+0,15%), mentre resta al palo sotto la parità Londra (-0,2%), positivi i future Usa.
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Ci sono fasi in cui il mercato manda segnali confusi, alternando entusiasmo e prudenza senza una direzione chiara. Quella attuale è diversa. I listini statunitensi hanno già espresso una preferenza netta, e la scelta è tornata a concentrarsi sulle stesse aree che hanno guidato l’intero ciclo rialzista: tecnologia, intelligenza artificiale, infrastruttura digitale, software di scala globale e soprattutto semiconduttori
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Le azioni statunitensi sono rimaste piatte nella giornata di giovedì, restituendo parte dei guadagni iniziali mentre il recente rally dei titoli tecnologici ha iniziato a indebolirsi. Il ritracciamento arriva appena un giorno dopo che l’S&P 500 ha superato la soglia simbolica dei 7.000 punti, evidenziando una crescente sensibilità ai catalizzatori di breve termine. Gli investitori stanno ora…
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Alle 15:30 le borse Usa avviano la seduta con andamento contrastato, in un contesto in cui gli indici continuano a ignorare l’incertezza geopolitica relativa al conflitto in Medio Oriente. L’S&P500 e il Nasdaq, che nella seduta di mercoledì 15 aprile hanno chiuso le contrattazioni aggiornando i massimi storici, sono in rialzo frazionale (+0,1%) ecome anche il Dow Jones che guadagna lo 0,2%…
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MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi all'apertura delle contrattazioni. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,35% e l'S&P 500 dello 0,17%, mentre il Nasdaq Composite cala frazionalmente dello 0,02%. Sul fronte politico, "L'estensione di un cessate il fuoco per altre due settimane e la volontà di mettere fine a questa guerra sembrano sempre più concrete. Indicazioni che giungono non solo da USA-Iran ma anche da Israele e Libano i cui colloqui di pace sembra stiano proseguendo bene", commentano gli…
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MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo, con quello sul Dow Jones in salita dello 0,13% e quello sull'S&P 500 dello 0,06%. "Le buone trimestrali e le prospettive di un'estensione del cessate il fuoco hanno spinto i listini azionari globali su nuovi record. Nuovi massimi storici sono stati, infatti, registrati dall'S&P500, Nasdaq e Msci World e stamattina dal Nikkei, recuperando così le perdite registrate con lo scoppio del conflitto", commentano gli esperti di Mps
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Stralcio delle cartelle col nuovo governo? quali verranno cancellate È grande attesa per l’avvio del nuovo governo a guida Giorgia Meloni, e dunque centrodestra. Dal governo si attendono molti provvedimenti utili per far fronte alla difficile situazione italiana che stiamo vivendo. Tra i primi interventi potrebbe esserci un nuovo appuntamento per la rottamazione delle cartelle, ma vediamo quali saranno i debiti cancellati con questo condono.
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