Di Marco Ventura «Liberate gli ostaggi». L'appello, o intimazione, non arriva questa volta da Israele o dagli Stati Uniti, ma dalla Russia, dopo che domenica si è svolto un durissimo colloquio telefonico tra il premier israeliano Netanyahu e il presidente Putin (il tema: l'appoggio di Mosca all'Iran e i suoi contatti con l'ala politica di Hamas). Ieri, il viceministro degli Esteri russo, Mikhail Bogdanov, il braccio destro di Lavrov per le missioni difficili, ha parlato col numero due del direttorio…
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