Ieri il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha avuto un colloquio telefonico con la madre di Alberto Trentini, il cooperante italiano che è detenuto in Venezuela da diversi mesi. La premier ha voluto rinnovare personalmente la propria vicinanza e quella del governo che presiede alla famiglia dell’operatore umanitario, rassicurando sulla costante attenzione riservata al caso. Durante la conversazione, Meloni ha informato la signora Colusso Trentini che il figlio ha ricevuto una visita dal Capo missione italiano a Caracas lo scorso 23…
Leggi
Altre notizie:
Armanda Colusso, madre di Alberto Trentini, ha ricevuto la telefonata della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha assicurato l’impegno di Palazzo Chigi e delle istituzioni italiane per riportare a casa l’operatore umanitario, detenuto, senza accuse, nel maxi-carcere venezuelano di El Rodeo I, insieme ad altri prigionieri stranieri. A renderlo noto è stato Palazzo Chigi, in una nota diffusa nel pomeriggio di venerdì.
Leggi
Alberto Trentini detenuto in Venezuela, Meloni chiama la mamma: «Massimo impegno per esito positivo»
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con la madre di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela. Meloni ha rinnovato la propria personale vicinanza e quella del Governo alla famiglia dell'operatore umanitario italiano, che ha potuto ricevere una visita del Capo missione italiano a Caracas lo scorso 23 settembre. La premier - si legge in una nota - ha confermato alla Signora Colusso Trentini la…
Leggi
"Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con la madre di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela". È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi, nella quale si sottolinea che il premier "ha rinnovato la propria personale vicinanza e quella del Governo alla
Leggi
Giorgia Meloni ha avuto una conversazione telefonica con Armanda Colusso, la madre di Alberto Trentini, il cooperante italiano detenuto in Venezuela da novembre 2024. "Il Presidente Meloni ha rinnovato la propria personale vicinanza e quella del Governo alla famiglia dell’operatore umanitario italiano, che ha potuto ricevere una visita del Capo missione italiano a Caracas lo scorso 23 settembre", si legge in una nota di palazzo Chigi
Leggi
ROMA – Dopo 314 giorni di prigionia in un carcere venezuelano la premier Giorgia Meloni ha chiamato la mamma di Alberto Trentini, il cooperante italiano rinchiuso dal governo Maduro senza alcuna ragione in una prigione a trenta chilometri da Caracas. La presidente del Consiglio, fa sapere Palazzo Chigi, «ha rinnovato la propria personale vicinanza e quella del governo alla famiglia dell’operatore…
Leggi
Per Alberto Trentini, dopo la visita del Capo missione italiano a Caracas, la conferma che il governo segue la sua vicenda con il suo massimo impegno arriva con una telefonata. Giorgia Meloni lo ha voluto Lo ha voluto testimoniare chiamando la mamma di Alberto Trentini, Armanda Colusso, per ribadire, appunto, il massimo impegno, attraverso tutte le strade praticabili, per un esito positivo della…
Leggi
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con la madre di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela. Meloni ha rinnovato la propria personale vicinanza e quella del Governo alla famiglia dell'operatore umanitario italiano, che ha potuto ricevere una visita del Capo missione italiano a Caracas lo scorso 23 settembre. Trentini è detenuto in Venezuela da 10 mesi.
Leggi
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con la madre di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela. Il Presidente Meloni ha rinnovato la propria personale vicinanza e quella del Governo alla famiglia dell’operatore umanitario italiano, che ha potuto ricevere una visita del Capo missione italiano a Caracas lo scorso 23 settembre. Il Presidente Meloni ha confermato alla Signora Colusso Trentini la grande attenzione con cui il Governo…
Leggi
Si riallacciano i rapporti tra Roma e Caracas dopo quattro anni di gelo – nonostante ambasciate e consolati operativi – attraverso il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, che ha telefonato alla sua omologa venezuelana, Andrea Corao Faria, per trasmettere i ringraziamenti del governo italiano a seguito della visita consolare dell’incaricato di Affari in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, ai connazionali Mario Burlò e Alberto Trentini, reclusi da più di dieci mesi al maxi-carcere El Rodeo 1, del…
Leggi
«Sono forte, sto bene. Fate sapere ai miei genitori, e a tutti quelli che mi vogliono bene, che resisterò fino al giorno della mia liberazione». Questo il messaggio che Alberto Trentini ha voluto portare, attraverso l'ambasciatore italiano in Venezuela, alla mamma Armanda Colusso, al papà Ezio, alle zie, al comitato delle amiche e amici, a tutti…
Leggi
Arriva da New York direttamente dal ministro degli Esteri Antonio Tajani la conferma che l’imprenditore torinese Mario Burlò è detenuto a Caracas assieme al cooperante Alberto Trentini. Tajani ha riferito di una visita da parte dell’ambasciatore italiano Giovanni de Vito. Un colloquio durato una trentina di minuti, in cui è apparso in buone condizioni di salute anche se dimagrito. Per l'avvocato Maurizio Basile — i due sono «prigionieri politici o ostaggi».
Leggi
Prima visita in carcere dell'ambasciatore italiano a Caracas Giovanni Umberto De Vito, al cooperante veneziano Alberto Trentini detenuto in Venezuela dal 15 novembre dell'anno scorso senza una chiara imputazione. Il 45enne della ong Humanity and Inclusion, si trova nel penitenziario El Rodeo 1 di Zamora, nello stato di Miranda. La visita rientrerebbe in una serie di concessioni approvate dal regime di Nicolas Maduro, forse nel tentativo di allentare le forti tensioni…
Leggi
TORINO – Da New York, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato quanto si vociferava da tempo: l’imprenditore torinese Mario Burlò è detenuto a Caracas insieme al cooperante Alberto Trentini. Tajani ha riferito che l’ambasciatore italiano Giovanni de Vito ha recentemente visitato i due detenuti. Il colloquio, durato circa trenta minuti, ha mostrato che entrambi sono in buone condizioni di salute «anche se dimagriti».
Leggi
Adesso l’ufficialità c’è (anche se non in carta bollata) e arriva direttamente dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Che da New York, a sorpresa, conferma la voce che girava da tempo: l’imprenditore torinese Mario Burlò è detenuto a Caracas assieme al cooperante Alberto Trentini. E se lo ha detto un ministro allora adesso è tutto vero: è in sostanza l’assunto che ieri circolava a Palazzo di giustizia dove la news su Burlò era appena arrivata.
Leggi
Prima visita al carcere El Rodeo di Caracas ieri da parte dell'ambasciatore Giovanni de Vito all’imprenditore torinese Mario Burlò e al cooperante italiano Alberto Trentini, detenuti in Venezuela. L'ambasciatore è riuscito a consegnare ad entrambi lettere da parte dei familiari e beni prima necessità. Ne ha parlato il ministro degli Esteri Antonio Tajani secondo il quale «Burlò è in buone condizi…
Leggi
Una notizia inattesa nel caso di Alberto Trentini. L'ambasciatore italiano Giovanni Umberto De Vito ha potuto finalmente incontrare il cooperante veneziano di 46 anni detenuto dal novembre 2024 nel carcere El Rodeo I, alla periferia di Caracas, insieme a Mario Burlò, imprenditore italiano sotto processo a Torino per reati fiscali di cui non si avevano notizie certe da mesi. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato…
Leggi
È passato quasi un anno dall’arresto di Alberto Trentini. Detenuto in un carcere venezuelano, il cooperatore italiano è stato visitato per la prima volta da Giovanni de Vito, l’ambasciatore della Farnesina a Caracas. Il diplomatico ha visto – per circa mezz’ora di colloquio – anche un altro detenuto italiano, Mario Burlò, come anticipato oggi da la Repubblica. Secondo quanto riferito, entrambi sono apparsi in condizioni di salute discrete: ricevono regolarmente i pasti, hanno accesso quotidiano all’ora d’aria e non hanno…
Leggi
