Una nuova pagina si aggiunge allo scandalo Paragon in Italia: l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone è stato recentemente avvertito da WhatsApp di essere finito nel mirino del noto spyware. Fino ad oggi, tra le vittime italiane conosciute c’erano soprattutto giornalisti e attivisti; l’inclusione di un nome di vertice dell’imprenditoria segna una svolta. Le ragioni dell’attacco rimangono oscure e l’azienda di Caltagirone non ha rilasciato commenti ufficiali.
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L’ imprenditore, editore e finanziere romano Francesco Gaetano Caltagirone è stato spiato con il software-spia Graphite , sviluppato dalla israeliana Paragon Solutions e utilizzato da governi e forze di polizia di diversi Paesi, tra i quali l’Italia. Non è dato sapere, secondo quanto riportano le agenzie, chi abbia provato a spiare Caltagirone, ma la notifica comparsa sul suo telefono assieme ad almeno altre sette persone nel Paese è inequivocabile.
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Dopo attivisti e giornalisti, anche il mondo della finanza. È l’ultimo tassello della saga di Graphite, il software-spia sviluppato dall’azienda israeliana Paragon Solutions e utilizzato da governi e forze di polizia di diversi Paesi, tra i quali l’Italia. Secondo quanto appreso da IrpiMedia e La Stampa, un nuovo nome si aggiunge alla lista delle persone che, lo scorso gennaio, hanno ricevuto un …
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