E' stato interrogato in merito alla sua dichiarazione di legge marziale il mese scorso. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato arrestato alle 10.33, ora locale (1.33 Gmt), nella residenza presidenziale. Le riprese televisive hanno mostrato che un veicolo nero con a bordo Yoon è arrivato all'ufficio del Cio a Gwacheon, appena a sud di Seul, prima di essere trattenuto al centro di detenzione di Seul a Uiwang, a soli 5 km dall'ufficio.
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L'anticorruzione, inoltre, non ha segnalato alcun confronto fisico, a differenza di quanto accaduto nel primo tentativo di arresto del 3 gennaio, nel mezzo della mobilitazione di circa 3.000 agenti, parte di un'operazione che ha tenuto conto dei possibili scontri tra oppositori e sostenitori di Yoon. La polizia, tra l'altro, aveva usato la forza per farsi largo tra la folla formatasi di fronte alla residenza presidenziale e per rimuovere le barricate che hanno trasformato la residenza in una sorta…
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Sospeso dai parlamentari e indagato per “ribellione”, un reato punibile con la morte, Yoon Suk Yeol si era finora sempre rifiutato di dare spiegazioni, spingendo i pubblici ministeri a usare i mandati di arresto per costringerlo a farlo. In base al mandato attuale, può essere tenuto in custodia dalla polizia per 48 ore. Gli investigatori dovranno richiedere un nuovo mandato per prolungare la sua detenzione.
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PECHINO Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato arrestato. Lo ha riferito l'agenzia dell'anticorruzione (Cio) di Seul, facendo così dell'ex procuratore capo nazionale il primo presidente in carica - sia pure sospeso dalle sue funzioni a causa della procedura di impeachment in corso - nella storia della Corea del Sud a finire in manette. Yoon ha affermato di aver accettato e deciso di sottoporsi agli interrogatori dell'anticorruzione sulla breve imposizione della legge marziale del 3 dicembre al fine…
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Buona la seconda. Dopo il fallito tentativo dello scorso 3 gennaio, gli investigatori sono riusciti ad entrare nella residenza presidenziale e ad arrestare il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol. Yoon - che è indagato per insurrezione per aver cercato di imporre la legge marziale un mese e mezzo fa - è il primo presidente in carica del Paese (seppur sospeso dalle proprie funzioni dopo l’impeachment del 14 dicembre) ad essere detenuto.
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«Due veicoli del Cio (l'Ufficio di indagine sulla corruzione per funzionari di alto rango) sono arrivati davanti alla residenza presidenziale», ha precisato Yonhap News Tv. Se il mandato venisse eseguito con successo, Yoon Suk Yeol diventerebbe il primo presidente in carica nella storia della Corea del Sud ad essere arrestato.
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La Corte costituzionale di Seul ha aperto il processo di impeachment del presidente, sospeso per il suo fallito tentativo di legge marziale. I giudici hanno rapidamente rinviato la prima udienza dopo che il leader non si è presentato in aula ascolta articolo Il processo di impeachment a carico del presidente della sospeso Yoon Suk Yeol è iniziato oggi. La Corte costituzionale del Paese dovrà decidere se privarlo delle sue funzioni per il fallito tentativo di imporre la legge…
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I funzionari di polizia e anticorruzione sudcoreani proveranno domani mattina a eseguire il secondo tentativo del mandato d'arresto nei confronti del presidente deposto Yoon Suk-yeol. La svolta, dopo un aspro braccio di ferro, è maturata perché l'unità militare a guardia della residenza presidenziale di Seul ha dato in serata il via libera all'ingresso dei funzionari per l'arresto di Yoon, ha riferito la Yonhap.
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PECHINO I funzionari di polizia e anticorruzione sudcoreani proveranno domani mattina a eseguire il secondo tentativo del mandato d'arresto nei confronti del presidente deposto Yoon Suk-yeol. La svolta, dopo un aspro braccio di ferro, è maturata perché l'unità militare a guardia della residenza presidenziale di Seul ha dato in serata il via libera all'ingresso dei funzionari per l'arresto di Yoon, ha riferito la Yonhap.
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