Il presidente del Movimento 5 Stelle a margine dell’evento organizzato dalla UIL a Roma “La sicurezza è un’esigenza concreta dei cittadini. C’è un aumento delle rapine in strada, +24,5% rispetto a qualche anno fa. C’è una scopertura di organico per le forze di polizia e carabinieri, 22mila unità mancano all’appello. Eppure qui si investe per mandare i nostri poliziotti e i nostri carabinieri in Albania.
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Se il nome di Marini fosse bruciato? "Sarebbe un falò delle streghe, il prof. Marini ha l'esperienza e la competenza giusta". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora ed in diretta dall'aula di Montecitorio, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè. per il presidente della Corte Costituzionale "si potrebbe rivotare già la prossima settimana", aggiunge l'esponente di Fi.
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Roma, 8 ott. Il centrodestra voterà scheda bianca nel voto per l'elezione del giudice della Corte costituzionale. E' l'indicazione arrivata ai parlamentari dei gruppi di maggioranza di Camera e Senato. Il voto delle Camere in seduta comune ha inizio alle 12.30."Le opposizioni decidono di trasformare perfino l'elezione dei giudici costituzionali in terreno di propaganda politica. Hanno deciso di disertare l'Aula nonostante l'esigenza di sostituire dopo 10 mesi un giudice della Consulta.
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– Tensione alle stelle a Montecitorio in vista della riunione alle 12.30 del Parlamento in seduta comune per l'elezione del giudice della Corte costituzionale chiamato a sostituire Silvana Sciarra. Per la Consulta, il centrodestra conferma la volontà di puntare su Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ma naturalmente in queste ore i partiti della…
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Montecitorio Oggi si riunisce il Parlamento in seduta comune. Meloni vorrebbe l'inventore del premierato ma i numeri non ci sono e forse ci sarà uno slittamento. Il 12 novembre la Corte costituzionale dovrà decidere sui ricorsi presentati da 5 Regioni contro la riforma È diventata improvvisamente un banco di prova per il Governo, una battaglia che metterà alla prova le truppe. L’elezione del nuovo componente della…
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E' arrivato dunque il giorno in cui il Parlamento in seduta comune sarà chiamato ad eleggere un giudice della Corte costituzione dopo le dimissioni, nel novembre 2023, della presidente Silvana Sciarra. Il centrodestra punta ad eleggere il suo candidato, che al momento, salvo cambiamenti dell'ultimissima ora, è Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
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Caccia alla talpa, ma prima la Consulta. Martedì 8 ottobre il Parlamento, in seduta comune – quindi con deputati e senatori insieme – sarà chiamato al voto per l’elezione del Giudice della Corte Costituzionale. Il nome voluto da Giorgia Meloni per il presidente della Consulta è quello di Francesco Saverio Marini. I messaggi della premier nelle chat di Whatsapp sono stati spifferati ai media, scatenando l’ira della leader di Fratelli…
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"E’ un palese tradimento della Carta questo voto ‘pigliatutto’, noi vogliamo denunciare con forza questa ferita alla democrazia e oggi non parteciperemo al voto. Il candidato della presidente Meloni e’ in aperto conflitto di interessi: il professor Marini dovrebbe farsi da parte se ha davvero a cuore la Costituzione di cui aspira ad essere interprete ”. Così Luana Zanella in una intervista a La Notizia.
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È un'operazione a rischio. Con possibili colpi di scena dietro l'angolo. Giorgia Meloni riuscirà a far eleggere il "suo" giudice alla Corte Costituzionale? È il giorno della verità per una battaglia che la premier ha molto a cuore. Appuntamento a Montecitorio alle 12, deputati e senatori riuniti. Il nome in ballo: Francesco Saverio Marini, costituzionalista, consigliere giuridico a Palazzo Chigi, tutore della riforma del…
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Da quasi un anno, dallo scorso novembre, il Parlamento in seduta comune deve indicare il nuovo giudice della Corte costituzionale dopo la scadenza del mandato della ex presidente della Consulta Silvana Sciarra. Quello di oggi è l’ottavo scrutinio, finora sono andati tutti a vuoto: in mancanza di un accordo i deputati e senatori della maggioranza hanno votato scheda bianca. Dopo i primi tre scruti…
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È iniziato il voto al Parlamento per indicare il nuovo giudice: il quorum è 363 voti, ne mancherebbero 2. E non si esclude l’ipotesi scheda bianca. Da undici mesi, ormai, la Corte costituzionale ha un giudice vacante. Per sette volte il centrodestra ha tentato di eleggerlo e per sette volte ha fallito. Ci riproverà, oggi. Il Parlamento è chiamato a riunirsi in seduta comune e Giorgia Meloni ha un nome da spendere, quello di…
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Minuti per la lettura Manovre in vista dei referendum per mandare in Corte Costituzionale il consigliere giuridico della premier; Sulla Consulta c’è il sospetto di un patto Meloni-Conte C’è il sospetto di un patto Meloni-Conte dietro le tensioni sulla seduta parlamentare di questa mattina quando le Camere sono convocate a Montecitorio per eleggere uno dei cinque giudici della Corte Costituzionale, di nomina parlamentare, seggio vacante da novembre scorso quando lasciò la Corte l’allora presidente Silvana Sciarra
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È previsto oggi alle 12.30 il voto del Parlamento riunito in seduta comune per l'elezione del giudice costituzionale chiamato a sostituire Silvana Sciarra, cessata dal mandato quasi un anno fa. Il centrodestra punta ad eleggere il suo candidato, al momento, salvo cambiamenti dell'ultimissima ora, Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Una scelta nettamente respinta dalle opposizioni, pronte a disertare il voto anche per evitare…
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Mi auguro che Meloni e Crosetto abbiano ragione e che nella chat di Fratelli d’Italia si annidi una talpa smaniosa di diffonderne i contenuti all’esterno per chissà quali torbidi scopi. Il mio timore è che la realtà sia più banale di un complotto e che il problema delle chat non siano le talpe, ma il fare parte di una chat. Parlo per esperienza, essendo membro, per lo più silente ma non per questo meno responsabile, di diversi gruppi virtuali, a cominciare dal più temibile: una chat di genitori.
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ROMA — Un ex presidente della Consulta come lei, Ugo De Siervo, come giudica la mossa della premier Meloni di mandare alla Corte il suo consigliere giuridico Francesco Saverio Marini? «L’ho letto sui giornali e ne sono davvero sorpreso perché Marini a palazzo Chigi è stato il redattore di vari disegni di legge che potranno essere giudicati dalla Corte». Marini potrà essere visto, per il suo pales…
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