BRESCIA – Una scelta al ribasso, in cui la salute viene barattata con l’economia. Così Isde, l’associazione dei medici per l’ambiente, definisce la decisione del Governo di rinviare di un ulteriore anno il blocco della circolazione dei diesel Euro 5 nelle città con più di 30mila abitanti di Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Una scelta già bocciata anche da Legambiente Lombardia che, secondo i medici di Isde, causerà un…
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La Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Infrastrutture, introducendo un emendamento che rinvia di un anno lo stop alla circolazione delle auto diesel Euro 5. Il nuovo termine per l’entrata in vigore diventa quindi il primo ottobre 2026, anziché l’autunno 2025 inizialmente previsto. Il provvedimento, composto da ben 36 articoli e che comprende anche la decisione riguardante Diesel Euro 5, passa ora all’esame del Senato e dovrà essere convertito in legge entro il 20 luglio.
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Abbiamo un parco auto vecchio. Pensate che l’età media delle vetture italiane è più o meno due anni maggiore rispetto a quelle di Germania, Francia e Regno Unito. Siamo a quota circa 13 anni. Se andiamo a spulciare ancora di più i numeri, si scopre che quasi un auto su 4 ha più di 19 anni. In termini di direttive europee sulle emissioni inquinanti quasi un auto su due è fino a euro 4, lo standard introdotto nel 2006, dal 2009 è arrivato euro 5 e dal 2014 euro 6.
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Nessuno stop ad ottobre per i 113mila veicoli diesel Euro5 che circolano tra città e provincia e rappresentano il 17,5% dell’immatricolato. A stabilirlo è l’emendamento della Lega al decreto legge Infrastrutture, che prevede il rinvio, dal primo ottobre di quest’anno alla stessa data 2026, del limite alla circolazione previsto in Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna. Il blocco, fissato dallo stesso governo Meloni per dare seguito a due sentenze della Corte di giustizia dell'Ue sull'inquinamento…
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Dopo l’approvazione dell’emendamento al Decreto Infrastrutture che ha rinviato di un anno – a ottobre 2026 – il blocco della circolazione per le auto diesel Euro 5 in alcune regioni del Nord Italia, molti automobilisti si pongono una domanda concreta: la mia auto può ancora circolare? E come faccio a saperlo? Il blocco rinviato riguarda i veicoli diesel Euro 5 che avrebbero dovuto essere fermati nei comuni con oltre 30.000 abitanti di…
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Panoramica privacy Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE, con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.
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”Il rinvio al primo ottobre 2026 del blocco ai diesel Euro 5 è un provvedimento tampone, necessario per dare respiro alle imprese artigiane, ma non può essere considerato una soluzione definitiva. Il nostro tessuto produttivo, fatto in gran parte di micro e piccole imprese, ha bisogno di tempo e strumenti concreti per affrontare la transizione ecologica in modo sostenibile”. Così ha dichiara Confartigianato Imprese Veneto, commentando l’emendamento approvato al decreto Infrastrutture che ha spostato di un anno lo stop delle auto diesel 5 nelle città…
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Il centrodestra sposta all’ottobre del 2026 il divieto di circolazione e diminuisce il numero delle città interessate. Ma su Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna pende ancora la sentenza della Corte di giustizia Ue che contesta la qualità dell’aria.C’è di che essere soddisfatti e non solo p...
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“È l’ennesima misura dilatoria populista. Si finge di voler tutelare chi guida mezzi altamente inquinanti, e oramai vecchi anche di quindici anni, ma non si dice che i costi stimati dell’inquinamento atmosferico, in Italia, tra il 2024 e il 2030, sono il 6% del Pil nazionale”. Con queste parole Transport & Environment, Clean Cities Campaign, Cittadini per l’Aria e Comitato Torino Respira hanno commentato il posticipo di un anno al blocco degli Euro 5 adottato con un emendamento al…
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Il blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 doveva entrare in vigore a ottobre ma è stato posticipato di un anno esatto. Con la decisione del governo, che ha accolto un emendamento della Lega al decreto Infrastrutture, si è anche deciso di spostare la soglia minima di applicazione alle città con una popolazione di almeno 100 mila abitanti - il limite precedente era di 30 mila - conceden…
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A Roma si avvicina una svolta significativa per la mobilità urbana: la conferma del blocco circolazione per le auto diesel Euro 5 all’interno della Fascia Verde a partire dal 1° novembre 2025 rappresenta un passaggio chiave nella lotta all’inquinamento cittadino. Mentre diverse regioni del Nord Italia, come Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, hanno ottenuto una proroga delle restrizioni fino al 2026, la Capitale si distingue per la scelta di non rinviare l’entrata in vigore del…
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Genova. Niente da fare: per la Liguria e Genova la scadenza per la prossima fase del piano della qualità dell'aria scatterà il 1 ottobre 2025 e a partire da quella data i divieti entrati recentemente in vigore con l’ordinanza antismog che vieta la circolazione in centro città dei veicoli diesel Euro 4 saranno applicati anche ai diesel Euro 5. Ieri un emendamento della Lega aveva inserito nel decreto Infrastrutture una norma che rinvia lo stop ai…
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Una buona notizia: il governo Meloni ha rinviato lo stop delle automobili alimentate con il diesel, carburante che fino a ieri era stato demonizzato. Il diesel è un carburante come gli altri, non è né più dannoso nemmeno dannoso, però è molto utile perché costa meno e poi consente alla vettura di fare molti più chilometri
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Retromarcia (parziale) per le regole che limitano il traffico dei veicoli in base alle emissioni dei motori. Slitta infatti dal 1° ottobre 2025 almeno al 1° ottobre 2026 il termine che prevede per le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna il blocco delle diesel Euro 5: poi saranno le singole Regioni a decidere. È stato infatti approvato dalle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera un emendamento specifico al decreto Infrastrutture.
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Blocco diesel Euro 5: cosa cambia davvero Originariamente, lo stop ai veicoli diesel Euro 5 e inferiori sarebbe dovuto scattare nell’ottobre 2025, con divieto di circolazione nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30) nei comuni con più di 30.000 abitanti in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Un provvedimento che avrebbe avuto un impatto significativo sul mercato delle auto usate, limitando fortemente la circolazione di numerosi…
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Martedì 8 luglio le Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera hanno approvato un emendamento , presentato dai partiti di maggioranza, al decreto “Infrastrutture” che posticipa di un anno – dal 1° ottobre 2024 al 1° ottobre 2025 – il divieto di circolazione delle auto e dei veicoli commerciali a diesel Euro 5 nelle quattro regioni della Pianura Padana: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna
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Adele Palumbo Slitta lo stop ai veicoli diesel Euro 5. E in Piemonte in tanti possono tirare un sospiro di sollievo. La nuova norma, infatti, sarà applicata in via prioritaria solo ai Comuni con oltre 100 mila abitanti; anziché 30 mila, come era stato ipotizzato inizialmente. Sono quindi “salvi” i comuni della cintura torinese e anche diversi centri p…
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Il divieto di circolazione per le auto diesel Euro 5 previsto dall'Unione europea scatta dal primo ottobre 2026, grazie al rinvio di un anno inserito nel dl Infrastrutture, ma soltanto in quattro Regioni e solo nelle grandi città, quelle con più di 100mila abitanti e quindi le più inquinate. Per le altre, tutto rimandato. Non c'è nessun problema per i veicoli con i motori che appartengono alla classe Euro 6: sono i meno inquinanti e non avranno quindi nessun limite.
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Introduzione Il decreto infrastrutture è atteso oggi in Aula alla Camera, dopo il via libera delle commissioni Ambiente e Trasporti di Montecitorio. È probabile che sul testo venga posta la fiducia dal governo, dopo le polemiche delle opposizioni che hanno lasciato i lavori delle Commissioni criticando l’esecutivo e la maggioranza sulla girandola di emendamenti su temi sensibili. E in effetti sono moltissime le novità con le quali il decreto Infrastrutture arriva in aula…
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«L'Europa ci dà finalmente ragione. Occorre agire subito. La Commissione Ue si è allineata alla nostra richiesta di anticipare la revisione del regolamento sulla CO2. Ora si può operare nel merito introducendo il principio della piena neutralità tecnologica». È il commento di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, alla notizia che Bruxelles intende adottare nel secondo trimestre del 2026 la revisione del Regolamento sugli standard CO2 per…
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Di Edoardo Nastri Approvato l’emendamento al decreto Infrastrutture: il blocco slitta al 1 ottobre 2026 e sarà attivo solo nelle città con più di 100 mila abitanti Rinviato di un anno il blocco ai diesel Euro 5. Dal 2026 sarà attivo solo nelle grandi città Via libera all’emendamento al decreto Infrastrutture che prevede maggiore flessibilità per le auto diesel Euro 5. A comunicarlo è stato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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