Si allarga il chat-gate ed è scontro aperto tra Donald Trump e The Atlantic, con il direttore Jeffrey Goldberg che pubblica «i piani di guerra» condivisi nel gruppo su Signal del Pentagono dove era stato invitato per errore. Una decisione, spiega, presa dopo che il presidente, il segretario alla Difesa e i vertici dell'intelligence hanno sostenuto che nei messaggi sugli attacchi militari contro gli Houthi in Yemen non c'era materiale classificato.
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Il caso della chat Signal sulla quale il vicepresidente JD Vance e il segretario alla Difesa Pete Hegseth hanno condiviso informazioni sull’attacco militare Usa agli Houthi del 15 marzo sta mettendo in imbarazzo l’amministrazione Trump. La Casa Bianca ha attaccato Jeff Goldberg, il direttore dell’Atlantic invitato “per errore” nella chat, che lunedì ha pubblicato alcuni contenuti della stessa o oggi ha accusato il numero due del tycoon e il capo…
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L’amministrazione americana definisce gli alleati europei dei parassiti rispetto allo sforzo militare nello Yemen contro gli Houthi, i ribelli sostenuti da Teheran. E dal Vecchio Continente riconoscono che, in effetti, Trump e Jd Vance non hanno tutti i torti. Anzi. Secondo quanto riferito da una fonte europea all’Ansa, gli Stati Uniti sul Mar Rosso “hanno ragione”, perché sono Washington e Londra “a sostenere il peso maggiore”…
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Il capo del Pentagono Pete Hegseth aveva dichiarato: “nella chat non c’erano piani di guerra” sull’attacco Usa agli Houthi nello Yemen. Il capo dell’intelligence Tulsi Gabbard aveva detto alla commissione Intelligence del Senato: “Non c’era materiale riservato che abbiamo condiviso sul gruppo Signal”. Il direttore della Cia, John Ratcliffe, aveva rassicurato la commissione: “Per essere…
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"Il pubblico ha il diritto di vedere questi messaggi per raggiungere le proprie conclusioni". E' quanto ha scritto Jeffrey Goldberg che oggi pubblica su The Atlantic i piani dei raid in Yemen pubblicati dal segretario alla Difesa, Pete Hegseth, sulla chat Signal in cui il giornalista era stato inserito per errore. La mossa della rivista americana arriva dopo che Hegseth, la Casa Bianca ed altri hanno affermato che sulla app, che non è un canale protetto, non sono stati mai…
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I democratici si sono divertiti a martellare l'amministrazione Trump per una fuga di notizie sulla sicurezza a un giornalista sull'app di messaggistica Signal e confidiamo che la Casa Bianca abbia imparato la lezione. È divertente sentire i giornalisti che si godono le fughe di notizie, deplorare questa fuga di notizie. Ma l'importanza duratura non sarà tanto la violazione della sicurezza quanto ciò che i funzionari di Trump pensano realmente dei nostri alleati europei.
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LONDRA – C’era una volta il “telefono rosso”. Che in realtà, sebbene così chiamato dai media, non era un telefono e non era rosso: all’inizio era una telescrivente, oggi è un videotelefono computerizzato. La sostanza non cambia: era ed è la cosiddetta “linea calda” fra Casa Bianca e Cremlino, instaurata dopo la crisi dei missili sovietici a Cuba, che rischiò di scatenare fra Usa e Urss la terza g…
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Sempre lo stesso giornalista, Jeffrey Goldberg, sempre la stessa rivista, The Atlantic, praticamente le stesse parole dette da due amministrazioni Usa - Obama e Trump -, ma reazioni totalmente opposte. Ricapitoliamo: due giorni fa il sopraccitato cronista ha rivelato di essere stato inserito per sbaglio in una chat del Pentagono nella quale si annunciava un raid (poi avvenuto) contro gli Houthi in Yemen e nella quale JD Vance e il capo del Pentagono Pete Hegseth definivano con disprezzo gli europei «patetici scrocconi» e specificavano…
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Chat Pentagono, duro attacco del Senato al direttore della Cia: "Errore enorme e imbarazzante" Lo scandalo legato alla partecipazione del direttore della rivista The Atlantic nella chat strategica altamente classificata dei vertici politici e militari americani ha visto un durissimo scontro, alla commissione intelligence del Senato, tra il senatore Jon Osoff e il direttore della Cia John Ratcliffe
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«Il 15 marzo gli Stati Uniti bombardarono gli Houthi in Yemen intorno alle 13.45. Io lo sapevo dalle 11.44 del mattino», spiega Jeffrey Goldberg, il direttore dell’Atlantic. Il caso della sua inclusione in una chat con i leader dell’intelligence, i ministri e il vicepresidente Usa dove venivano preannunciati «piani di guerra» è diventato uno scandalo. Così il direttore della rivista ha…
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Un’offensiva contro gli Houti in Yemen descritta in anticipo, indicando bersagli, tempi, sequenza degli attacchi e armi usate in un dialogo tra le più alte cariche militari, politiche e di intelligence dell’Amministrazione Trump sulla app di Signal. L’uso di una piattaforma pubblica, hackerabile dai servizi segreti stranieri è, da vari punti di vista, una…
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Nello scandalo della chat su Signal riguardante l'attacco allo Yemen, emerge un aspetto interessante: il vicepresidente JD Vance ha esordito dicendo che "stiamo facendo un errore" e ha poi criticato la posizione del presidente Donald Trump, definendola contraddittoria in merito alla difesa degli interessi europei. Questi interventi, resi pubblici a causa dell'errore di includere il giornalista Jeffrey Goldberg nella…
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