“Non sono ancora un ex sottosegretario”. Adesso Vittorio Sgarbi inventa un nuovo filone politico: le trattative sulle dimissioni. Il critico d’arte solo due giorni fa aveva annunciato la sua rinuncia “con effetto immediato“ al suo ruolo al ministero della Cultura. Ora la marcia indietro: “Le dimissioni le ho solo annunciate ma le devo ancora negoziare con il governo. In questo momento sono…
Leggi
Sono 60 le pagine con cui l’Antitrust conclude l’istruttoria su Vittorio Sgarbi. «Il sottosegretario alla Cultura, ha esercitato attività professionali in veste di critico d’arte, in materie connesse con la carica di governo, a favore di soggetti pubblici e privati, in violazione legge 20 luglio 2004, n. 215», recita il documento spiegando la violazione della Legge Frattini, che dal 2004 definisce come incompatibili una carica di governo con incarichi privati e dietro compenso.
Leggi
Fin dall’inizio di questa funesta legislatura abbiamo denunciato, a più riprese, l’impoverimento di politiche culturali completamente “appaltate” a Vittorio Sgarbi e chiesto, in tempi non sospetti, le dimissioni da presidente di Ferrara Arte dell’ormai ex Sottosegretario. A Ferrara, infatti, tutto ciò che ha a che fare con la cultura, nomine comprese, è stato deciso da Vittorio Sgarbi e ratificato da sindaco e giunta.
Leggi
Vittorio Sgarbi ha tenuto conferenze e partecipato a inaugurazioni di mostre o convegni per ben centoventuno giorni di impegni: uno ogni tre da quando è stato nominato sottosegretario ai Beni culturali del governo di destracentro di Giorgia Meloni. E ha ricevuto compensi per circa 300 mila euro: in alcuni casi 5 mila euro per due ore di “lavoro”. Soldi incassati direttamente oppure attrave…
Leggi
Esaminato l'affaire Sgarbi, appare difficile sostenere che "con la cultura non si mangia". Sedici, in tutto, gli incarichi e le poltrone, oltre a quella di sottosegretario alla Cultura del Ministero guidato da Gennaro Sangiuliano. E una considerevole lista di attività tra ospitate televisive, lectio magistralis, conferenze e interventi a vario titolo come critico d'arte lautamente pagati con cachet d'oro, in barba alla legge…
Leggi
Il conflitto d’interesse, i compensi per le attività professionali svolte e i tanti incarichi ricoperti. Sono queste in sintesi le accuse mosse dall’Antitrust a Vittorio Sgarbi, in seguito alle quali il politico e critico d’arte si è dimesso da sottosegretario alla Cultura del governo Meloni. Le accuse dell'Antitrust a Vittorio Sgarbi Il conflitto d'interesse I 17 incarichi di Vittorio Sgarbi Sgarbi: "Farò ricorso al Tar" Le accuse…
Leggi
Sgarbi si dimette, Ronzulli: "Perdita di una grande risorsa" "Non voglio commentare decisioni personali. Un peccato perché Vittorio è una grande risorsa del mondo che rappresenta”. Così la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, a proposito delle dimissioni del sottosegretario Vittorio Sgarbi. A chi faceva notare che tra lei e il critico in passato non fosse corso buon sangue, Ronzulli ha spiegato: "Non è proprio così, abbiamo un buon rapporto personale.
Leggi
Conte attacca Sgarbi: “Doveva dimettersi prima”. La replica: “Lui leader per sbaglio e senza merito”
Secondo Giuseppe Conte, Vittorio Sgarbi si sarebbe dovuto dimettere ben prima della delibera dell'Antitrust. Che ha stabilito come le attività del critico d'arti come consulente o conferenziere fossero incompatibili con l'incarico di governo.
Leggi
La vicepresidente del Senato a margine di un evento di Forza Italia a Rho, nel Milanese Vittorio Sgarbi si è dimesso da sottosegretario alla Cultura. L’annuncio è arrivato ieri durante l’evento ‘La Ripartenza’, organizzato a Milano da Nicola Porro. “Non voglio commentare decisioni personali. Un peccato perché Vittorio è una grande risorsa del mondo che rappresenta”, ha detto la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli a margine di una conferenza di Forza Italia organizzata a Rho.
Leggi
Bonelli: "Dimissioni di Sgarbi dovute e necessarie" 03 febbraio 2024 (Agenzia Vista) “Le dimissioni del sottosegretario Sgarbi sono un atto dovuto e necessario dopo la decisione dell’antitrust e non solo, sarebbe anche un atto di igiene politica, che a queste dimissioni seguissero anche quelle della Ministra Santanchè e del Ministro Del Mastro, coinvolti in imbarazzanti inchieste giudiziarie”. Queste le parole del deputato Angelo Bonelli, a seguito delle dimissioni di Vittorio Sgarbi da sottosegretario alla…
Leggi
Il sottosegretario di Stato alla Cultura, Vittorio Sgarbi, ha esercitato attività professionali in veste di critico d'arte, in materie connesse con la carica di governo, come specificate in motivazione, a favore di soggetti pubblici e privati", in violazione della Legge Frattini sul conflitto di interesse. È quanto si legge nel testo del provvedimento dell'Antitrust - anticipato dal Corriere.it -, a seguito del quale Sgarbi ieri 2 febbraio ha presentato le dimissioni da sottosegretario.
Leggi
Faenza, 3 feb. – Le dimissioni del sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, “sarebbero dovute arrivare prima”. Così come la premier Meloni “avrebbe dovuto prendere in mano questa situazione ben prima” invece “quando si parla dell’amichettismo di destra o del familismo si volta dall’altra parte”. Questa situazione “ha danneggiato l’immagine dell’Italia”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, all’assemblea dell’Emilia-Romagna a Faenza.
Leggi
