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Altre notizie:
Il copione si ripete: come i precedenti incentivi 5.0, anche il nuovo piano di incentivi sull’acquisto di macchinari e software digitali e sostenibili inserito nella manovra 2025 è in ritardo. Sono due gli elementi che provocano il rallentamento: la necessità di rivedere la regola sul Made in Europe, su cui si attende in realtà un provvedimento legislativo. E la definizione precisa della platea delle imprese aventi diritto…
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Il decreto attuativo dell’Iperammortamento 2026 – il provvedimento interministeriale previsto dal comma 433 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 – resta il tassello mancante per la piena operatività della misura. Trasmesso dal MIMIT al MEF il 5 gennaio scorso, il testo è rimasto in sospeso a causa della sopraggiunta decisione politica di rivedere il vincolo territoriale «Made in UE/SEE», confermata dal viceministro Leo a Telefisco il 5 febbraio.
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Il piano Transizione 5.0 entra in una fase cruciale in questo avvio di 2026, tra scadenze imminenti per le vecchie comunicazioni e un’incertezza diffusa sulla disponibilità di nuove risorse. Per le imprese che hanno già avviato i progetti, la priorità è farsi approvare le domande già ritenute ammissibili. Intanto, il mercato attende risposte chiare sulle regole di raccordo tra il vecchio paradigma 4.0 e i nuovi obiettivi, necessari per non perdere l’accesso alle agevolazioni.
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Il clima tra le imprese italiane inizia a migliorare, ma resta prudente. Lo conferma l’ultima Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita della Banca d’Italia: nel quarto trimestre 2025 i giudizi delle aziende con almeno 50 addetti sulla situazione economica generale continuano a recuperare, pur rimanendo complessivamente in territorio negativo. Prevalgono le valutazioni di stabilità, con segnali più incoraggianti tra le imprese di maggiore dimensione, mentre domanda interna ed estera mostrano attese meno sfavorevoli rispetto ai…
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Il 2026 si apre con un dato evidente per chi segue le imprese da vicino: la finanza agevolata è diventata parte integrante della pianificazione aziendale. Non si parla più soltanto di intercettare un contributo quando capita l’occasione. Oggi i bandi incentivi imprese incidono sulle decisioni di investimento, sulla scelta delle tecnologie, sulla localizzazione delle attività e, in molti casi, sulla sostenibilità finanziaria dell’intero progetto.
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Webinar formativo gratuito dedicato alle aziende che nel 2026 dovranno investire in acquisto di beni strumentali nuovi, ricerca e sviluppo, digitalizzazione, intelligenza artificiale e internazionalizzazione Nuovo webinar formativo gratuito organizzato da TeamSystem e Informazione Fiscale: appuntamento online il prossimo martedì 24 febbraio, alle ore 15:00. Nel corso dell’evento verranno approfondite le nuove agevolazioni fiscali disponibili nel 2026 per le aziende che intendono investire in beni strumentali…
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La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iper ammortamento, abbandonando la logica del credito d’imposta. Emerge una criticità sostanziale nel coordinamento con le disposizioni vigenti in materia di concordato preventivo biennale, posto che l’attuale assetto normativo non annovera l’iper ammortamento tra le variabili che riducono il reddito concordato, così vanificando - limitatamente agli anni concordatari - il beneficio per chi aderisce al patto con il Fisco.
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«L’eliminazione della clausola del made in UE, prevista correttamente a tutela e promozione della produzione europea, paventata dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha generato ulteriore sconforto e perplessità tra i costruttori italiani». Così Bruno Bettelli, presidente di Federmacchine, esprime il disappunto dei costruttori di macchinari industriali per la marcia indietro annunciata dal Governo su quella che sin dall’inizio è stato uno dei punti più critici dell’agevolazione contenuta nella Legge…
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