L'ultimo sondaggio pubblicato lunedì da Aarp/Gotham vede il candidato democratico Mamdani in testa con il 43,2 per cento di voti, seguito da Cuomo con il 28,9 e Sliwa, con il 19,4. All'elezione del sindaco della città più popolosa d'America mancano due settimane ascolta articolo I candidati per la corsa a sindaco della città di New York, per cui si voterà il prossimo 4 novembre, sono tre: il repubblicano Curtis Sliwa, l'indipendente Andrew Cuomo e il democrtico Zohran…
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“Mamdami, un socialista a New York” (edizioni Castelvecchi). Luciana Grosso, lodigiana, giornalista, autrice per Chora Media e firma del «Cittadino», esperta di politica estera, in redazione con il direttore Lorenzo Rinaldi per presentare il suo nuovo libro, in vendita dal 24 ottobre. A novembre la presentazione a New York.
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Eric Adams rompe gli equilibri della corsa a sindaco di New York appoggiando Andrew Cuomo, in cerca di riscatto politico. Ma il favorito resta il candidato socialista, che consolida il vantaggio tra giovani e nuovi elettori
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A New York la comunità ebraica è in allarme. Oltre 650 rabbini e cantori da più di trenta Stati hanno firmato una lettera aperta contro Zohran Mamdani, favorito alle elezioni per scegliere il nuovo sindaco di New York del 4 novembre. «Una vittoria di Mamdani minaccerebbe la sicurezza e la dignità degli ebrei in ogni città», si legge nel documento. Per i promotori l’allarme nasce dalle posizioni del candidato: il sostegno in passato allo slogan “globalize the intifada”, la negazione del…
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Il candidato a sindaco di New York risponde all’ideologia con la concretezza, respinge la trappola della guerra culturale ma non nega le disuguaglianze di razza e genere, non cede alle provocazioni. Appunti sulla campagna elettorale I Democratici non solo hanno poco da dire, spesso stanno perdendo spazio. Il problema è più profondo del messaggio. È una crisi di attenzione e, al di sotto di essa, una crisi di credibilità.
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NEW YORK. Vivo a New York da venticinque anni e da sedici abito vicino a Gracie Mansion, la residenza ufficiale del sindaco di questa città. Su questa strada, nel tempo, è passata la Storia. Nel 2020, durante le proteste per la morte di George Floyd, sono arrivati qui migliaia di giovani: manifestavano contro la brutalità della polizia e chiedevano al sindaco di allora di tagliare i fondi per le …
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Nella democrazia contemporanea esiste una categoria curiosa di politici: quelli che si candidano sapendo perfettamente che non vinceranno. Non è questione di pessimismo o di mancanza di fiducia in sé stessi. È matematica elettorale, geografia politica, equilibri di potere consolidati. Eppure loro ci provano lo stesso, per testimonianza, per dovere di partito, o semplicemente perché qualcuno deve pur perdere.
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In una New York che sta facendo il conto alla rovescia verso le urne del 4 novembre, si è svolto il secondo e ultimo dibattito della campagna per la carica di sindaco della città. I tre candidati, Zohran Mamdani, il 34enne socialista favorito nei sondaggi, Andrew Cuomo, l’ex governatore travolto dagli scandali, sconfitto alle primarie democratiche da Mamdani e ora in corsa come indipendente, e Curtis Sliwa, eterno candidato repubblicano e fondatore dei Guardian Angels, non potevano proiettare immagini…
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