Stellantis cambia il programma per la propria produzione e guarda sempre più fuori dall’Italia. Non è un periodo semplice per i grandi produttori di auto, il che si ripercuote anche sui lavoratori che non hanno colpe della situazione. Lo sa bene anche il Gruppo Stellantis, uno dei principali colossi a livello internazionale, capace di riunire al proprio interno alcune delle più grandi aziende mondiali.
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Nuovo fermo produttivo nello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. Da oggi fino a venerdì 10 ottobre resteranno chiusi i reparti di lastratura, verniciatura e montaggio, confermando il difficile momento che l’impianto sta attraversando. Secondo le sigle sindacali, la fabbrica del Cassinate ha ormai accumulato quasi cento giorni di stop produttivi dall’inizio dell’anno, una situazione che alimenta forti timori per il futuro dei…
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Nuovo stop produttivo nello stabilimento Stellantis di Cassino che prolunga ancora la chiusura per almeno un’altra settimana. Il gruppo ha comunicato che dal 6 al 10 ottobre resteranno di nuovo fermi i reparti di lastratura, verniciatura e montaggio dell’impianto che produce i modelli Alfa Romeo Giulia e Stelvio. La decisione si inserisce in un quadro già estremamente complesso: dal 26 settembre al 3 ottobre l’impianto era già rimasto inattivo e nei…
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Continua ad arrecare più che ovvie preoccupazioni la condizione che gravita attorno allo stabilimento Stellantis di Cassino, vicino Frosinone. Il contesto di profonda crisi che sta attraversando l’importante stabilimento in provincia di Frosinone, ricade in quella che è un’incertezza generalizzata che sta colpendo il comparto dell’automotive su scala europea. Un set di scenari che potrebbero finire anche per rivedere pure il destino di marchi iconici; vedi le discussioni e le indiscrezioni che da qualche…
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Il gruppo Stellantis continua a fermare la produzione nei suoi stabilimenti, e dopo Pomigliano d’Arco, si blocca anche uno dei siti più famosi in tutta Europa. Andiamo a fondo in una situazione sempre più tesa. Si mette sempre peggio per il gruppo Stellantis e per chi ne è dipendente, a causa di una produzione sempre più ridotta e che mette in seria difficoltà l’intero settore automotive in Europa.
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Dal 2020 al 2024 i dipendenti Stellantis in Italia sono scesi da 37.288 a 27.632: quasi 10 mila posti di lavoro in meno. Solo nel 2024 e 2025 gli esuberi dichiarati hanno superato quota 6.000, con un costo complessivo per le ristrutturazioni di oltre 777 milioni di euro. Oggi più del 60% dei dipendenti è in cassa integrazione o contratti di solidarietà. Produzione in picchiata In vent’anni la produzione di auto nel nostro Paese è calata di oltre mezzo milione di unità.
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La situazione del gruppo Stellantis in Italia sta diventando sempre più critica, sollevando preoccupazioni riguardo alla stabilità dei posti di lavoro per migliaia di dipendenti. Con il calo della produzione e le vendite in discesa, è fondamentale esaminare i fattori che contribuiscono a questa crisi e le sue conseguenze. Nel panorama automobilistico italiano, Stellantis è l’unico grande produttore, escludendo le case automobilistiche di alta gamma come Ferrari e…
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Il gruppo Stellantis vive da troppi anni una crisi che pare non avere fine, e che ha un enorme impatto sulla stabilità lavorativa dei dipendenti. Gli ultimi dati devono far riflettere i vertici del colosso. In Italia, l’unico produttore di auto è il gruppo Stellantis, escludendo ovviamente chi realizza supercar come Ferrari, Lamborghini e Pagani, che coprono una piccola nicchia di mercato. Per il resto, tutto è nelle mani della holding multinazionale olandese, e la…
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Stellantis: profitti ai soci, cassa integrazione agli operai Nel Mezzogiorno le fabbriche si svuotano, le tute blu spariscono, e la politica parla di “rilancio” Non è un ciclo economico. È una resa. Una resa silenziosa, sistematica, accettata persino con sollievo da chi avrebbe dovuto difendere la dignità del lavoro in Italia. Stellantis – erede del mito Fiat, simbolo di un’Italia industriale che aveva costruito futuro e identità – oggi smonta, pezzo dopo pezzo, il suo cuore produttivo.
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Il panorama industriale italiano si trova ad affrontare una fase critica, segnato da una drastica riduzione della presenza produttiva del gruppo Stellantis sul territorio nazionale. Negli ultimi quattro anni, il colosso automobilistico ha progressivamente ridimensionato la propria forza lavoro e capacità produttiva, lasciando dietro di sé una scia di incertezza e preoccupazione che investe lavoratori, sindacati e istituzioni locali.
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Sarà il prossimo 20 ottobre. E sarà a Torino. Ha finalmente una data e una cornice il tanto atteso incontro tra il nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa e i sindacati. Un appuntamento che veniva richiesto da quando il nuovo manager ha preso il posto che fu di Carlos Tavares. L’annuncio è stato dato nella mattinata di ieri, in occasione di un convegno nazionale sul Contratto…
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Fuga dei lavoratori e calo della produzione in Italia, sul sito di Atessa la scure del ristagno nazionale. Il segretario De Palma: «Urgente un tavolo con la Meloni. Senza dialogo sciopero con gli altri sindacati» ATESSA. A pochi giorni dalla fiera atessana dell’Expo, che aveva già attenzionato alcune criticità, arrivano i numeri della Fiom a rincarare la dose sull’emorragia dell’automotive (13% del Pil abruzzese), con i dipendenti delle sedi italiane di Stellantis calati a picco nel giro di quattro…
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Un taglio di quasi diecimila posti di lavoro in quattro anni, con un costo di oltre 777 milioni di euro per incentivare le uscite volontarie. Sono i numeri drammatici della “grande fuga” di Stellantis dall’Italia, ricostruiti dall’omonima indagine della Fiom-Cgil, in cui si fotografa il sostanziale disimpegno del gruppo dal Paese. I dipendenti sono infatti crollati dalle 37.288 unità nel 2020 alle 27.632 nel 2024, con un saldo negativo di 9.656 lavoratori.
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Si terrà il prossimo 20 ottobre a Torino l'incontro tra il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, e i sindacati. Ad annunciarlo il responsabile delle Risorse umane e relazioni industriali di Stellantis Italia, Giuseppe Manca, nel corso di un incontro sul Contratto collettivo specifico di lavoro promosso dalla Cisl e dalla Fim nel capoluogo piemontese. “L'ingegnere sarà in Italia il 20 ottobre e in quella data vedrà i sindacati”, ha detto Manca.
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L’incontro dei sindacati con il nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, si farà. E si farà a Torino il prossimo 20 ottobre. La conferma è arrivata al Sermig, in occasione del convegno nazionale promosso dalla Fim Cisl nazionale e Fim Cisl Torino Canavese sul “Contratto collettivo specifico di lavoro. Un modello di partecipazione articolata”. Un contratto che all’epoca (15 anni fa, ai tempi…
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