Roma, 13 feb. – Colpo di scena nel pattinaggio alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Dopo l’esibizione bellissima del kazako Shaidorov, gli ultimi pattinatori hanno avuto tutti problemi a eseguire il programma. Il grande atteso della gara, lo statunitense Malinin, sbaglia tantissimo e finisce addirittura fuori dal podio consegnando l’oro al kazako, argento il giapponese Kagiyama, bronzo l’altro giapponese Sato.
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Approfondimenti:
Vent’anni fa, il biondo era lui. Evgeny Plushenko non vinse solo l’oro nel pattinaggio maschile, dominò e diventò uno dei personaggi dei Giochi. Aveva una sicurezza impressionante, una testa gialla e un vestito nero con inserti dorati. Tutto uguale a Ilia Malinin, e il suo quadruplo axel era il quadruplo toeloop. L’Italia scoprì quel ragazzo, che pattinava su musiche italiane – la Tosca di Puccini nel corto, Il Padrino nel libero – e si era sposato da poco con una…
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Salti mortali all'indietro (il backflip che fino a qualche anno fa era proibito), quadruplo axel e il sogno di un quintuplo, mai eseguito in gara. Il marziano dei pattini Ilia Malinin è la star indiscussa delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Il 21enne, noto anche come «dio dei quadrupli» che ora si è evoluto in «dio del ghiaccio» per via di quella specialità a lui così congeniale, ha iniziato la sua prima avventura a cinque cerchi con…
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