ROMA – Forze russe hanno preso il controllo dell’area della Chiesa di San Michele, uno dei luoghi simbolo di Pokrovsk, cittadina dell’est dell’Ucraina dove avanguardie di Mosca sono penetrate in profondità ieri. Secondo alcune fonti, rilanciate da blog e canali social che seguono l’evolversi del conflitto, l’edificio di culto ha subito danni minori ed è perlopiù intatto. La Chiesa di San Michele è da tempo sotto la giurisdizione canonica della Chiesa ortodossa ucraina, che fa riferimento…
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Approfondimenti:
Pokrovsk è avvolta nella nebbia ma l’Ucraina tutta affronta il buio. «È stata un’altra lunga notte a Kiev» ammette, visibilmente stanco, l’ex ministro degli esteri Dmytro Kuleba parlando via Zoom. La sorte della guerra si decide in queste ore a Pokrovsk? «Non credo nelle battaglie cruciali, neppure a Pokrovsk, della cui caduta imminente si parla da oltre un anno. Se i russi espugnassero la città, dilagherebbero nel resto del Donbass? No.
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Circa il 70 per cento delle munizioni impiegate dalla Russia nella guerra contro l'Ucraina sarebbe di fabbricazione nordcoreana, secondo un'analisi delle autorità ucraine basata su documenti riservati riguardanti le forniture militari di Mosca. Pyongyang avrebbe inviato alla Russia circa 6,5 milioni di proiettili di diverso calibro dall'inizio dell'invasione su larga scala nel febbraio…
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