I partecipanti al mercato e gli operatori delle infrastrutture dell'Austria erano "ben preparati" allo stop delle forniture russe, per il mancato rinnovo del precedente accordo tra Mosca e Kiev. Lo afferma l'Austria Gas Grid Management.Viene garantito l'approvvigionamento ininterrotto ai clienti austriaci del gas e anche l'approvvigionamento delle centrali elettriche a gas, che in questo periodo dell'anno svolgono una funzione particolarmente importante per la stabilità della…
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Con l’interruzione definitiva del transito del gas verso l’Europa, l’Ucraina segna una svolta drastica nelle relazioni energetiche con la Russia, causando perdite economiche significative. Mosca affronta una riduzione di circa 5 miliardi di dollari annui e una crescente difficoltà nel compensare la perdita del mercato europeo. Le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore calo delle entrate fiscali, mettendo a rischio la stabilità economica del Paese.
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L'Ue è ben preparata ad affrontare la fine del transito del gas attraverso l'Ucraina, grazie agli sforzi di collaborazione della Commissione e degli Stati membri". Lo scrive la Commissione europea nelle conclusioni della sua valutazione sullo stop del contratto tra Kiev e Mosca, indicando le rotte alternative di approvvigionamento "per portare i volumi necessari" in Europa attraverso i "quattro principali percorsi di diversificazione, con volumi provenienti principalmente dai…
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ROMA – Il gas russo non attraversa più l’Ucraina per raggiungere i pochi Paesi europei – tra cui l’Italia – che ancora lo acquistano, in percentuali ridotte ma significative. L’accordo del 2009 tra la russa Gazprom e l’ucraina Naftogaz – già prorogato in extremis nel 2019, dopo un lungo braccio di ferro – è scaduto il 30 dicembre. Il rubinetto è stato chiuso ieri “alle 8 ora di Mosca”. “A causa d…
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Con l’inizio dell’anno nuovo, la dimensione energetica della guerra in Ucraina compie un ulteriore salto di scala. Alle otto (orario di Mosca) della mattinata di ieri, infatti, si sono interrotte le forniture di gas russo che fino a quel momento ancora transitavano per il territorio ucraino attraverso la stazione di Sudzha (cittadina della oblast di Kursk, che si trova sotto controllo militare di Kiev dopo l’incursione nella regione dello scorso agosto).
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Il prezzo dell'energia torna a mettere paura agli italiani: nel 2025 luce e gas potrebbero costare alle famiglie quasi 300 euro in più. Lo stop al transito del gas russo attraverso l'Ucraina si somma al rialzo stagionale dei prezzi all'ingrosso dell'energia elettrica e alle tensioni geopolitiche che si registrano in alcune aree strategiche, tutti elementi che rischiano di far schizzare il costo delle bollette nei prossimi mesi.
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La prima "vittima" dello stop alle forniture di gas russo all'Europa attraverso l'Ucraina è la regione separatista filo-russa della Transnistria, in Moldavia. Il territorio si trova in grande difficoltà a seguito della scadenza e del mancato rinnovo del contratto che regolava il flusso di gas russo all'Europa attraverso Kiev. A riferirlo è stato il governo moldavo. Il portavoce Daniel Voda su Telegram ha scritto che "la…
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Un addetto di Gazprom al lavoro nella stazione di Suzha, in un territorio da 4 mesi sotto il controllo delle truppe ucraine - Ansa Gli accordi per il trasporto di gas russo in Europa attraverso l’Ucraina erano uno dei pochissimi concreti casi di collaborazione tra Mosca e Kiev che avevano resistito alla guerra. Nonostante il conflitto, ogni giorno anche quest’anno circa 40 milioni di metri cubi di gas naturale proveniente dai giacimenti siberiani sono stati pompati nella rete ucraina dalla stazione della città russa di Sudzha (da…
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(Adnkronos) – Il gas russo non transita più per l’Ucrina dopo lo stop agli accordi. Cosa sta facendo l’Ue, su chi può fare affidamento. Prezzo del gas ed effetti sulla bolletta. Related posts: Georgia stretta tra repressione e propaganda. La testimonianza di Turmanidze (Fondazione Rondeli)
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