Piantedosi: “I centri per i migranti in Albania sono pronti. Salvini? Rassegnatevi, non ci sono divisioni” Il Ministro dell'Interno resta al Viminale: "Non mi candido in Campania, Meloni non me lo ha chiesto. La sentenza Salvini non influisce sull'operato del Governo Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Matteo Piantedosi non ha alcuna intenzione di lasciare il Viminale a Salvini. Nemmeno se Meloni gli chiedesse di…
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Roma, 21 dic. – Matteo Salvini è stato assolto nel processo di Palermo sulla vicenda Open Arms, ma la questione della criminalizzazione delle Ong e degli individui che “favoreggiano” i trafficanti e l’ingresso illegale dei migranti nei paesi dell’Ue resta di attualità, con una nuova proposta di direttiva “anti smuggling” sul tavolo dei co-legislatori comunitari.Il 13 dicembre, il Consiglio Ue, sotto presidenza semestrale di turno ungherese ha approvato la sua posizione comune…
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Fausto Carioti 21 dicembre 2024 La svolta a destra sull’immigrazione non la vogliono solo gli Stati Ue governati dalla destra. Ieri, a Bruxelles, prima del vertice del Consiglio europeo, si sono riuniti in undici: dieci leader di altrettanti Paesi dell’Unione e Ursula von der Leyen, a conferma che il progetto è condiviso ai massimi livelli. Assieme a Giorgia Meloni, guidano la cordata altri due premier: l’olandese Dick Schoof e la danese Mette Frederiksen
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DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBRUXELLES Un’atmosfera amichevole. La premier Giorgia Meloni ha approfittato dei due giorni trascorsi a Bruxelles per incontrare in un bilaterale ieri mattina la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Meloni mercoledì aveva partecipato al summit con i Balcani occidentali e alla cena con il segretario della Nato Rutte e il presidente Zelensky, giovedì al vertice Ue.
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Anche Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen si ritrovano questa sera per la cena clou della giornata politica europea: otto posti (più uno) a tavola, una discussione cruciale per il futuro dell'Ucraina se e quando arriverà la pace. Per ora il menù è solo di guerra. E infatti la newsletter comincia con gli aggiornamenti dal campo di battaglia (che comprende anche le vie di Mosca) tra monopattini bomba e promesse di vendetta da parte del Cremlino dopo l'uccisione del generale Kirillov.
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