La Arctic Metagaz avrebbe a bordo circa 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto. Al momento si trova in acque internazionali nel Mar Mediterraneo, distante da Lampedusa e Linosa. L’imbarcazione lo scorso 4 marzo era stata gravemente danneggiata: secondo Mosca si è trattato di un attacco di droni marini ucraini Una nave metaniera russa, la Arctic Metagaz, danneggiata e alla deriva senza equipaggio, si sta avvicinando alle acque italiane spinta dalle correnti.
Leggi
Approfondimenti:
/03/2026 07:50:00 Una petroliera russa senza equipaggio è alla deriva nel Mediterraneo e si sta avvicinando alle acque di Lampedusa. Si tratta della Arctic Metagaz, una petroliera lunga circa 277 metri. Sulla nave ci sono circa 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto, un carico che fa temere possibili rischi ambientali in caso di incidente. Nei giorni scorsi, alcune esplosioni a bordo avrebbero costretto l’equipaggio ad abbandonare la nave.
Leggi
Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto. La nave si chiama ‘Arctic Metagaz’ Una petroliera russa alla deriva, e senza equipaggio, nel Mediterraneo si sta avvicinando sempre più alle acque di Lampedusa. A riportare la notizia è stato il TG1, con un breve video su Instagram. La Arctic Metagaz, gigante da 277 metri Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto.
Leggi
Un colosso d'acciaio senza equipaggio che deriva nel Canale di Sicilia con 61mila tonnellate di gas liquefatto a bordo: è l'Arctic Metagaz, metaniera russa di 277 metri abbandonata dopo le esplosioni del 3-4 marzo nelle acque tra Libia e Malta. I 30 uomini di bordo erano stati evacuati subito dopo l'incidente. Le autorità libiche ipotizzano una deriva verso nord, in direzione di Lampedusa, ma la Capitaneria di Porto italiana precisa che la nave è ancora lontana dalle acque…
Leggi
Una petroliera di nazionalità russa è stata segnalata alla deriva nell'area di ricerca e soccorso (SAR) di competenza maltese, in rotta di collisione verso le isole di Linosa e Lampedusa. Secondo le prime informazioni, la nave sarebbe completamente abbandonata dall'equipaggio, trasformandosi in un pericoloso relitto fuori controllo. Il carico a bordo desta particolare preoccupazione per le autorità marittime: si stima la presenza di circa 900 tonnellate di gasolio e…
Leggi
La petroliera russa "Arctic Metagaz", carica di 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto, si è allontanata di qualche miglio da Linosa, in direzione Est. Le correnti continuano a 'spingerla' verso Malta. Secondo quanto si è appreso non ci sarebbe, al momento, il rischio inquinamento. Mezzi della Marina militare italiana - un rimorchiatore e, se dovesse servire, un mezzo antinquinamento - restano vicini al relitto alla deriva pronti a intervenire, nel…
Leggi
La Arctic Metagaz, metaniera russa lunga 277 metri e carica di 61 mila tonnellate di gas naturale liquefatto, continua a vagare alla deriva nel Canale di Sicilia dopo le esplosioni avvenute tra il 3 e il 4 marzo nelle acque tra Libia e Malta. L'equipaggio, composto da 30 persone, era stato evacuato subito dopo l'incidente, lasciando il gigante d'acciaio senza controllo. Le autorità marittime libiche hanno segnalato la possibilità che la nave, sospinta da…
Leggi
"A bordo ci sarebbero circa 900 tonnellate di gasolio" con il rischio di un disastro ambientale "Una petroliera russa alla deriva e senza equipaggio si avvicina alle acque di Lampedusa". Ne dà notizia il Tg1 in un post su Instagram mostrando l'imbarcazione in un video. "Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto" si legge nel post pubblicato sui social con l'immagine della petroliera.
Leggi
Una petroliera russa alla deriva e senza equipaggio si avvicina alle acque di Lampedusa. Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto. Ne danno notizia i social del Tg1. Si tratta della "Arctic Metagaz", una metaniera russa lunga 277 metri, senza equipaggio e gravemente danneggiato. Dopo una serie di esplosioni tra il 3 e il 4 marzo 2026 nelle acque tra Libia e Malta, i 30 membri dell’equipaggio sono…
Leggi
Malta impone una zona di sicurezza mentre cresce l’allerta per la nave legata al progetto russo Arctic Lng 2 La Valletta – Dopo l’esplosione avvenuta il 3 marzo nel Mediterraneo centrale, la metaniera Arctic Metagaz, collegata alla rete di esportazione del progetto russo Arctic Lng 2 e inizialmente ritenuta affondata, è stata individuata ancora a galla mentre deriva a sud di Malta. L’incidente suscita crescenti preoccupazioni per la sicurezza della navigazione nell’area.
Leggi
L’affondamento della metaniera Arctic Metagaz nel Mediterraneo centrale, nella notte tra il 3 e il 4 marzo 2026, non è un episodio isolato. È l’ultimo e più spettacolare atto di una campagna sistematica che Kiev conduce da oltre un anno contro la flotta energetica ombra di Mosca, una campagna che ha già toccato le acque territoriali italiane. L’affondamento dell’Arctic Metagaz. La metaniera russa, carica di 61.000 tonnellate di gas naturale…
Leggi
Cosa lega il conflitto in Ucraina, un’esercitazione Nato nel Mediterraneo centrale e la guerra civile in Libia? L’esplosione della nave metaniera russa Arctic Metagaz avvenuta, secondo la marina greca, intorno alle 4 del mattino del 3 marzo nei pressi delle acque territoriali di Malta. I russi accusano gli ucraini di averla attaccata con un drone marino violando il diritto internazionale e, premunendosi contro le critiche, chiariscono che non si trattava di una nave della cosiddetta «flotta fantasma» in quanto «era regolarmente registrata sotto bandiera russa…
Leggi
