L’Eba respinge la richiesta di chiarimenti di Banco Bpm sul Danish Compromise perché, secondo l’autorità, la questione non può essere affrontata tramite “il processo di Q&A” e si conforma al parere negativo della Bce Dopo il parere negativo della Bce sull’applicazione del Danish Compromise all’Opa su Anima, Banco Bpm sperava in un, seppur improbabile, ribaltamento dell’Eba. E invece la risposta dell’autorità bancaria europea rappresenta l’ennesima doccia gelata: l’Eba ha…
Leggi
Altre notizie:
Banco Bpm: Eba non puo' rispondere su Danish per Anima con procedura Q&A Questioni che richiedono 'valutazione piu' approfondita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 27 mar - L'Eba ha respinto la richiesta di chiarimenti di Banco Bpm sull'applicazione del Danish Compromise nell'acquisizione di Anima 'perche' la questione sollevata e' al di fuori dell'ambito del processo di Q&A e come tale non puo' essere affrontata tramite un Q&A'.
Leggi
La Bce smorza le speranze di Banco Bpm pronunciandosi negativamente sull'applicazione del Danish Compromise nell'Opa lanciata da Banco Bpm su Anima. L'organo di supervisione dell'Eurotower ha comunicato a Piazza Meda la propria visione conservativa sul trattamento prudenziale dell'acquisizione di Anima alla quale non si applicherebbe, a proprio avviso, il tanto discusso sconto danese, ossia l'agevolazione sugli accantonamenti di capitale.
Leggi
Scoppia un caso sul Danish Compromise a favore di Bpm in relazione all’ops in corso su Anima: ieri, con l’adesione di un altro 1,16%, l’offerta ha raccolto il 48,4%. Il mistero sul compromesso danese legato a una fuga di notizie distorte è nato il giorno prima dell’assemblea di Unicredit che oggi varerà l’aumento di capitale al servizio dell’offerta lanciata su Piazza Meda da 10,1 miliardi. L’ops promossa prevede un rapporto di cambio di 0,175 azioni Unicredit per una azione Bpm: ieri questo rapporto presentava uno…
Leggi
Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali Banco Bpm potrebbe andare avanti sull’opa Anima nonostante il no della Bce all’utilizzo del Danish Compromise. Questa mattina il cda di piazza Meda si riunirà per esaminare il parere negativo arrivato venerdì 21 da Francoforte e annunciato ieri dall’istituto. Piazza Meda avrebbe voluto applicare il Danish Compromise all’operazione Anima (condotta attraverso la controllata assicurativa Banco Bpm Vita) e ha perciò chiesto un’interpretazione del regolamento…
Leggi
MILANO – La Bce non concede lo “sconto danese” a Banco Bpm su Anima. La banca milanese guidata da Giuseppe Castagna lo conferma nel pomeriggio di ieri, dopo le indiscrezioni della mattina, precisando di avere ricevuto da Francoforte una comunicazione circa la «visione conservativa sul trattamento prudenziale dell’acquisizione di Anima, alla quale non si applicherebbe il cosiddetto Danish Compromi…
Leggi
L’Autorità bancaria europea, l’Eba, potrebbe anche rovesciare il verdetto, ma il parere della Bce di ieri rimette in questione il risiko bancario italiano: se l’opa di BancoBpm su Anima (società di risparmio gestito) va in porto non potrà comunque essere applicato lo sconto fiscale noto come “Danish compromise”. Non solo questo rende meno appettibile l’offerta …
Leggi
Mercoledì 26 il no della Bce al Danish Compromise per l’operazione Banco Bpm- Anima ha avuto un primo effetto immediato sull’altra operazione straordinaria che coinvolge Piazza Meda. Il brusco calo subito dalle azioni in borsa (-4,48% a 9,81 euro) ha quasi allineato il prezzo al concambio dell’ops lanciata da Unicredit: lo sconto è sceso all’1,85% con un differenziale di appena 275 milioni, il più basso registrato…
Leggi
E il Cet 1 della banca si fermerà al 13%, contro il 14,4% dello scenario più favorevole. La decisione definitiva sull'applicazione del Danish Compromise arriverà dall'Eba nei prossimi giorni, ma l'effetto in Borsa è immediato: Banco Bpm lascia sul parterre il 4,48% e scivola a 9,81 euro per azione, mentre Anima tiene botta e con il -0,43% si ferma a 6,94 euro per azione, ancorata ai sette euro offerti da Giuseppe Castagna.
Leggi
Opa di Banco Bpm su Anima: parere sfavorevole della Bce sul Danish Compromise. Partita in salita per Piazza Meda ma non ancora persa: la decisione spetta all'Eba (autorità di vigilanza europea) che potrà ribaltare il verdetto. C'è attesa domani per il Cda di Milano. Sullo scoglio dello 'sconto danese' si gioca la stessa sorte del risiko: "Se l'Eba conferma il parere della Bce, Unicredit dovrebbe ritirare l’offerta su Banco Bpm", dice all'Adnkronos l'analista finanziario Filippo Diodovich.
Leggi
Anima Nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria sulle azioni di, gestore patrimoniale italiano quotato su Euronext Milan, promossa da Banco BPM, risulta che oggi 26 marzo 2025 sono state presentate 3.768.503 richieste di adesione. Pertanto, complessivamente le richieste di adesione sono a quota 47.767.931, pari al 18,824% delle azioni oggetto dell'offerta.L'offerta è iniziata il 17 marzo 2025 e terminerà il 4 aprile 2025.
Leggi
Giovedì 27 marzo il risiko bancario italiano potrebbe arrivare al punto di svolta. I vertici di Unicredit e di Banco Bpm saranno chiamati a decidere sul futuro delle operazioni straordinarie avviate nell’autunno scorso, con possibili effetti a cascata sul destino di Mediobanca, Montepaschi e Generali. Il no della Bce al Danish Compromise Bce ha negato a Banco Bpm l’applicazione del Danish Compromise all’integrazione di…
Leggi
Il Danish Compromise è una norma prevista dal Capital Requirements Regulation (Crr), approvato dall’Unione Europa nel 2012. Si chiama così perché all’epoca alla presidenza dell’Ue c’era la Danimarca. Il compromesso offre agevolazioni contabili alle banche che detengono partecipazioni dirette in compagnie assicurative, riducendo l’assorbimento di capitale regolamentare e favorendo la competitività e le fusioni.
Leggi
Francoforte mette scompiglio nel processo di consolidamento del sistema bancario italiano. L’atteso parere della Banca centrale europea sulla possibilità della milanese Banco Bpm di godere di uno sconto sui requisiti patrimoniali per portare avanti l’acquisizione del gestore patrimoniale Anima è arrivato. E la risposta ai dubbi è negativa per l’ist…
Leggi
Perché la mossa della Bce su Anima scombussola i piani di Banco Bpm e Unicredit Opa Anima: la Bce scombussola i piani di Banco Bpm e Unicredit, ma sotto sotto – con tutta probabilità – fa gongolare il Tesoro. Ecco fatti, commenti e approfondimenti. CHE COSA HA DECISO LA BCE SULL’OPA DI BANCO BPM VITA SU ANIMA Dalla Bce è arrivato un parere negativo all’applicazione del Danish Compromise (come viene ribattezzato il regolamento Ue che consente un trattamento favorevole delle…
Leggi
Rafforza sistema finanziario, permette diversificazione dei rischi per gli istituti di credito con l'integrazione delle assicurazioni Banche sotto i riflettori. Quindi entra in gioco uno strumento del sistema di regole dell’Ue. Ecco cos’è e cosa prevede il Danish compromise. Le luci sono puntate sull’Opa lanciata da Banco Bpm su Anima. Sul progetto è arrivato il parere negativo della Bce. Il Danish compromise è uno strumento previsto all’interno del quadro di vigilanza bancaria dell’Unione europea.
Leggi
La Bce ha dato il suo parere negativo relativamente all’applicazione del Danish Compromise da parte del Banco Bpm sull’Opa su Anima. Il parere deriva da una diversa interpretazione della Crr: la decisione finale, comunque, spetta all’Eba. Tuttavia, la situazione ha comportato un crollo in Borsa per la banca italiana, le cui azioni a Piazza Affari sono in calo di quasi il 5%. Il parere negativo della Bce sull’Opa su Anima Banco Bpm giù in Borsa: la situazione…
Leggi
Giornata di passione per il Banco BPM, che crolla in Borsa, evidenziando una perdita superiore al 5%, dopo il parere negativo espresso dalla BCE al "Danish Compromise", l'incentivo collegato sull'OPA lanciata per Anima. Neanche la precisazione del Banco sulla volontà di andare avanti con l'OPA ha neutralizzato la delusione del mercato, che aspetta il CdA di domani e l'assemblea Unicredit. La decisione sul Danish Compromise, infatti, non solo mette in gioco l'offerta del Banco per la…
Leggi
Terremoto sul risiko bancario italiano. Banco Bpm convoca domani cda per discutere sugli effetti del No. Il 27 marzo c’è anche l’assemblea di Unicredit. Orcel potrebbe decidere di ritirare l’offerta e concentrarsi sulle Generali Terremoto sul risiko bancario italiano. La Bce ha dato parere negativo sull’applicazione del Danish Compromise all’opa lanciata da Banco Bpm su Anima attraverso la controllata Banco Bpm Vita.
Leggi
BancoBPM ha precisato che la BCE ha portato all'attenzione della banca la visione conservativa sul trattamento prudenziale dell'acquisizione di Anima Holding, alla quale non si applicherebbe il "danish compromise", che consente agli istituti bancari di trattare in maniera più favorevole le partecipazioni detenute nelle compagnia assicurative all'interno dei propri requisiti patrimoniali. Il BancoPM ha precisato che questa posizione lascia impregiudicate le valutazioni dell'EBA, coinvolta…
Leggi
Banco BPM Anima conferma di aver ricevuto una comunicazione della BCE, con la quale l’Organo di Supervisione ha portato all’attenzione della Banca la propria visione conservativa sul trattamento prudenziale dell’acquisizione di, alla quale non si applicherebbe, a proprio avviso, il cosiddetto Danish Compromise. Tale posizione, che non costituisce una “Decision” - afferma la banca - lascia impregiudicate le valutazioni dell’EBA, coinvolta dalla stessa BCE, quale Autorità competente al fine di…
Leggi
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si portano in territorio negativo. Alle ore 10.30 il FTSEMib era in calo dello 0,45% a 39.207 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 39.158 punti e un massimo di 39.604 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share perdeva lo 0,41%. Variazioni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,05%) e per il FTSE Italia Star (-0,35%).
Leggi
L'assemblea di Unicredit, il bilancio e l'ops su Banco Bpm sono stati approvati con la maggioranza bulgara, si da oltre il 99%, il piano incentivi è stato approvato con il 66,5%; Orcel: "Creare un numero due più forte in Italia". In data odierna i soci azionisti di Unicredit sono stati chiamati ad approvare: il…
Leggi
Unicredit, le parole di Andrea Orcel, Amministratore delegato di Unicredit, sull'ops su Banco Bpm: "L'operazione deve aver senso da un punto di vista di creazione di valore o non la faremo". Oggi, 27 marzo, durante l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di UniCredit, presso i locali del MiCo a Milano, i soci sono stati chiamati ad approvare, tra le altre cose, l'aumento di capitale per l'Ops su Banco Bpm.
Leggi
