Il partito di governo in Georgia, Sogno Georgiano, è in testa con quasi il 53% dei voti nelle elezioni in Georgia dopo che sono state scrutinate il 69% delle schede. Lo rende noto la Commissione elettorale centrale, citata dall'agenzia russa Ria Novosti, sulla base dei risultati di un nuovo meccanismo di conteggio elettronico.
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Si chiudono le urne in Georgia e alle prime battute tutti, di fronte agli exit poll, cantano vittoria. Lo fa il partito di governo Sogno Georgiano, che citando un exit poll favorevole rivendica il 56% delle preferenze; lo fa l'opposizione del Movimento Nazionale Unito dell'ex presidente Mikheil Saakashvili, che sommata sottolinea, citando altri dati sui sondaggi alle urne, di aver
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Ore critiche in Georgia in occasione dell'appuntamento elettorale che potrebbe rappresentare una rivoluzione copernicana per il Paese caucasico. "La Georgia europea sta vincendo con il 52% nonostante i tentativi di truccare le elezioni e senza i voti della diaspora. La Georgia ha dimostrato democrazia, europeità e maturità... Sono orgogliosa e fiduciosa nel nostro futuro europeo!": queste le parole con cui la presidente della Georgia, Salome…
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Cittadini alle urne per le elezioni parlamentari Mostrano risultati contrastanti gli exit poll diffusi in Georgia subito dopo la chiusura dei seggi alle 20 locali. Le elezioni parlamentari per le quali si è votato oggi sono ritenute cruciali per il futuro del Paese nell’Ue. Secondo 2 sondaggi commissionati da tv vicine all’opposizione, l’opposizione sarebbe in testa, mentre la tv filogovernativa Imedi dà in testa il partito al potere Sogno georgiano
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Exit poll contrastanti in Georgia alla chiusura dei seggi per le elezioni parlamentari. Le rilevazioni che fanno capo ai sondaggi condotti dai partiti dell'opposizione europeisti rivendicano la vittoria, mentre quelli di una televisione filogovernativa affermano che il partito di governo "Sogno Georgiano” si è attestato al 56,1% dei consensi. "La Georgia europea sta vincendo le elezioni con il 5…
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Di Euronews Le elezioni del 26 ottobre sono state ritenute cruciali per il futuro della Georgia, per decidere se seguirà un percorso verso l'Ue o sempre più verso la Russia PUBBLICITÀ Seggi chiusi in Georgia dove sabato gli aventi diritto al voto del Paese del Caucaso meridionale sono stati chiamati a rinnovare il Parlamento. Si tratta delle prime elezioni interamente proporzionali in Georgia, con una soglia di sbarramento del 5% ,nonché delle…
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Exit poll contrastanti in Georgia alla chiusura dei seggi. Le rilevazioni che fanno capo ai sondaggi condotti dai partiti dell'opposizione europeisti rivendicano la vittoria, mentre quelli di una televisione filogovernativa afferma che il partito di governo "Sogno Georgiano' si è attestato al 56,1% dei consensi. .
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La Georgia non è la Russia. E' lo slogan scelto per il presidio iniziato alle 13 fa in Piazza mercanti, in centro a Milano. Oggi i georgiani sono chiamati a un voto decisivo. E diverse realtà - comunità moldava, ucraina, Brigata ebraica, Europa Radicale - manifestano il loro sostegno a una popolazione che da tempo si sente vicina all'Unione Europea e teme invece l'avvicinarsi di Mosca. Non è l'unica manifestazione di oggi a Milano.
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Georgia, la presidente Zurabishvili: oggi si decide il nostro futuro 26 ottobre 2024 Tbilisi, 26 ott. - Georgia al voto per il rinnovo del Parlamento: l'elezione di oggi nel piccolo stato del Caucaso è soprattutto una sorta di referendum tra l'avvicinamento all'Europa e le posizioni del governo in carica, decisamente più filo-russe. Dopo la svolta autoritaria del partito al potere Sogno Georgiano, l'opposizione, formata da quattro partiti che si sono uniti per evitare un ritorno nella sfera di…
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Cittadini georgiani oggi alle urne per le elezioni legislative cruciali per il futuro del loro paese, divisi tra un'opposizione filo-europea e un partito al governo accusato di deriva filo-russa. I seggi elettorali aperti da stamane chiuderanno allo ore 20:00 locali (16:00 gmt). Seguiranno i primi exit poll. La presidente della Georgia Salomé Zourabishvili denuncia "episodi di vi…
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Il futuro della Georgia è oggi nelle mani dei suoi abitanti, chiamati alle urne per le elezioni legislative, considerate cruciali per il destino di questo Paese diviso tra un'opposizione filo-europea e un partito di governo accusato di deriva autoritaria filo-russa. Gli elettori della ex repubblica sovietica caucasica, popolata da quasi quattro milioni di abitanti, dovrebbero votare fino alle 18. C'è grande attenzione sul voto, dopo il risultato del referendum sull'Unione europea in Moldova…
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Manifestazione a Milano, nella mattinata di sabato 26 ottobre, in occasione delle elezioni politiche in Georgia. L'hanno organizzata Europa Radicale e Ponte Atlantico, mentre alcuni militanti di Er si sono recati a Tbilisi, capitale georgiana, per monitorare il voto e incontrare parlamentari, giornalisti e Ong. I manifestanti si sono radunati dapprima, alle 11, in Loggia dei Mercanti; poi alcuni di loro si sono recati di fronte al consolato georgiano, in via Foscolo, dove…
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Le opposizioni sfidano il partito di governo «Sogno georgiano», accusato di autoritarismo e complicità con il Cremlino Unione europea o Russia. Occidente o sfera d’influenza del Cremlino (e dei suoi alleati). È questa la scelta che si troveranno a compiere i cittadini della Georgia, dove oggi – sabato 26 ottobre – si tengono le elezioni parlamentari. Un appuntamento con le urne delicatissimo per il Paese caucasico, situato sul confine…
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DALLA NOSTRA INVIATA TBILISI «Noi siamo l’Europa». Sventola la bandiera blu con le dodici stelle dorate della Ue sui muri delle strade di Tbilisi, la capitale della Georgia. Qualcuno, dipingendola di notte, ha voluto lasciare il segno tangibile di quello che la stragrande maggioranza dei georgiani, si dice l’85%, desidera ma non osa sempre dire ad alta voce. Sì perché questo piccolo Paese bagnato dal Mar Nero, circondato da Russia, Turchia, Armenia e Azerbaigan, da tempo si considera parte…
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Un altro voto alle porte dell’Unione Europea, dopo la Moldavia, un’altra posta in gioco altissima: Salome Zourabichvili, presidente della Georgia, ha descritto le elezioni parlamentari di sabato 26 ottobre come un referendum «esistenziale» tra Europa e Russia, tra libertà e schiavitù, democrazia e autoritarismo. Ed è in modo così netto che molti elettori interpretano la scelta che dovranno compiere: votando per l’opposizione guarderanno all’Europa, sperando di rilanciare il percorso di adesione sospeso la primavera…
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