Di fianco al passeggino, due scarpine. Poco distante, un paio di ciabatte. La strada sterrata costeggia un laghetto artificiale tra Canda e Castelgugliemo: da lì, alle 14, un passante ha lanciato l’allarme. In acqua una donna di circa 40 anni e il figlio di un anno. Inutili, i tentativi di rianimarli. Il posto dista una ventina di chilometri da Rovigo. A recuperare madre e bambino, di origini asiatiche, i sommozzatori dei vigili del fuoco.
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Altre informazioni:
A Rovigo I corpi senza vita di una donna e di un bambino di circa un anno sono stati trovati nel primo pomeriggio di oggi, 28 marzo, in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. Il ritrovamento è avvenuto dopo la segnalazione di un passante che ha visto i corpi in acqua. L’intervento dei soccorsi è stato immediato, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Intervento dei soccorsi e recupero dei corpi Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Rovigo, che hanno recuperato i…
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