La capitale siriana Damasco crolla alle prime luci dell’alba di domenica sotto la spinta inarrestabile della coalizione ribelle guidata da Hayat Tahrir al-Sham. Capace, in appena 11 giorni (e 910 morti) di dare una spallata decisiva al regime degli Assad al potere da mezzo secolo. Il leader degli insorti Abu Muhammad al Jolani entra in città poco dopo. S’inginocchia davanti alla Moschea de…
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Due settimane. Tanto è bastato per modificare completamente lo scenario siriano. Nella notte tra sabato e domenica anche Damasco cade. Le forze di opposizione, senza evidenze di scontri armati, entrano anche nella capitale, mentre le forze governative siriane si ritirano, e l’ex dittatore Bashar al-Assad, lascia il Paese verso una destinazione ignota. Negli ultimi sette giorni, le forze dei ribel…
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La situazione a Damasco, la capitale della Siria conquistata nella notte fra sabato e domenica dagli avversari del regime di Bashar Al Assad. Che cosa cambia negli equilibri del Medio Oriente con la fuga del dittatore. La situazione in Romania dopo che la Corte costituzionale ha annullato il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali, vinto dal candidato filorusso Georgescu tra i sospetti di influenze irregolari (via social network) orchestrate da Mosca
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Siria, le immagini dal drone dei caroselli d'auto: festeggiano la caduta del regime di Assad Con l'entrata a Damasco dei ribelli jihadisti è crollato in Siria dopo 61 anni il dominio del partito Baath, salito al potere nel 1963 con un colpo di Stato. Dal 1970 la Siria era guidata dalla famiglia Assad, prima da Hafez al-Assad e poi dal figlio Bashar al-Assad. In molti festaggiano nella capitale siriana con caroselli d'auto come si vede nelle immagini riprese…
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Con l'entrata a Damasco dei ribelli jihadisti è crollato in Siria dopo 61 anni il dominio del partito Baath, salito al potere nel 1963 con un colpo di Stato. Dal 1970 la Siria era guidata dalla famiglia Assad, prima da Hafez al-Assad e poi dal figlio Bashar al-Assad. In molti festaggiano nella capitale siriana con caroselli d'auto come si vede nelle immagini riprese da un drone.
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I combattenti dell’opposizione siriana hanno preso d’assalto il palazzo presidenziale nella capitale Damasco, dopo la caduta del governo siriano. Le immagini della Associated Press mostrano il palazzo deserto con uomini armati all’interno. Nel filmato si vedono anche persone che escono con elettrodomestici apparentemente presi dal palazzo. Nel frattempo, la folla si è radunata per celebrare la caduta del governo di Bashar Assad con canti, preghiere e spari dopo che i combattenti…
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Un gruppo di miliziani fra quelli presenti da ieri notte a Damasco è entrato nella residenza dell'ambasciatore d'Italia dove ha effettuato una sorta di perlustrazione. Lo rende noto la Farnesina sottolineando che l'ambasciatore e il resto del personale italiano sono in un altro luogo sicuro. La Farnesina sta gestendo la situazione con contatti con i Paesi alleati per garantire la sicurezza del personale e la protezione delle sue sedi diplomatiche.
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Il regime di Bashar Al Assad in Siria è caduto sotto ai colpi dei ribelli, che nella notte tra sabato e domenica sono entrati a Damasco quando il dittatore era già fuggito, probabilmente in Russia. Tra i primi a commentare gli eventi il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, con un lungo post sul suo social Truth. Bashar al Assad «è fuggito» dalla Siria dopo aver perso il sostegno della Russia, ha scritto il tycoon.
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A poche ore dall’annuncio della caduta del governo siriano di Bashar al Assad da parte dei gruppi armati di opposizione, il premier della Siria, Mohammed al Jalali, ha spiegato che il suo ultimo contatto con Assad è avvenuto ieri sera e di non avere informazioni sulla sua posizione. Parlando all’emittente panaraba "Al Arabiya", Al Jalali ha affermato che si è sentito con il leader del movimento siriano jihadista-salafita Hayat Tahrir al Sham (Hts), alla guida della coalizione di opposizione contro…
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– I ribelli siriani del gruppo Hayat Tahrir al-Sham guidato da Abu Mohammed al-Jolani, nome di battaglia di Ahmed al-Sharaa, che hanno lanciato un'offensiva contro il governo di Bashar al-Assad appena undici giorni fa, hanno annunciato il loro ingresso a Damasco nelle prime ore di oggi, dichiarando la città "libera". Il comando delle operazioni militari della…
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Vedere vicino. Guardare lontano. Ci vorrebbe multifocalità per non affidare la soluzione della crisi siriana alla speranza ingannevole delle armi o a una ingloriosa fuga. Bashar al-Assad, il 59enne presidente siriano che i media di Stato descrivono tuttora operativo a Damasco e secondo la Cnn è invece già lontano, cerca l’illuminazione per salvare pelle, dinastia e poltrona. Ma neppure l’antica specializzazione in oculistica al prestigioso Western Eye Hospital di Londra – copertura…
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Colpi di arma da fuoco sono stati uditi a Damasco: lo riferiscono alcuni residenti della città all'agenzia di stampa Afp. Allo stesso tempo, l'Osservatorio siriano per i diritti umani (Osdh) riporta che l'esercito siriano e le forze di sicurezza hanno lasciato l'aeroporto della capitale. E una fonte vicina a Hezbollah afferma che il gruppo libanese sostenuto dall'Iran ha ritirato le sue forze da Homs e dai dintorni di Damasco.
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