La senatrice a vita Liliana Segre ha rinunciato a partecipare a un'iniziativa al Memoriale della Shoah di Milano per il Giorno della Memoria, l'inaugurazione della mostra di Marcello Maloberti. E lo ha fatto perché «provata» dai continui insulti social per la proiezione di Liliana il documentario di Ruggero Gabbai
Leggi
Dopo l'uscita del documentario sulla sua vita, "Liliana", la senatrice a vita ha ricevuto una valanga di insulti che secondo il presidente del Memoriale hanno causato uno stato d'animo di stanchezza. Per il figlio, invece, la senatrice avrebbe comunque ridotto gli impegni "ma non si ritira"
Leggi
"Viviamo il Giorno della Memoria in un clima molto negativo, dopo l'uscita del film 'Liliana', per questo florilegio di attacchi sui social alla senatrice Segre che sono immeritati e infondati e fuori luogo". Lo ha spiegato al telefono con l'ANSA, il presidente del Memoriale della Shoah di Milano, Roberto Jarach, parlando degli insulti antisemiti sulle pagine social dei cinema che proiettano il documentario sulla vita di Liliana Segre 'Liliana'.
Leggi
Clima sempre più pesante attorno alla senatrice a vita, colpita sui social da commenti carichi di odio e insulti. La decisione di evitare un evento pubblico a Milano anticipata dal presidente del Memoriale della Shoah. Le rassicurazioni del figlio «Liliana Segre è provata dagli insulti, ieri ha dovuto rinunciare a venire a un’iniziativa al Memoriale della Shoah». A dare la notizia a Repubblica è Roberto Jarach…
Leggi
Una decisione sofferta e clamorosa, quella di Liliana Segre. La senatrice a vita, sopravvissuta ai campi di concentramento, era così "provata" dalla marea di insulti sui social per le proiezioni del documentario sulla sua storia, Liliana di Ruggero Gabbai, che ieri ha rinunciato a partecipare a una iniziativa al Memoriale della Shoah di Milano per il Giorno della Memoria. Lo ha reso noto il presidente dello stesso Memoriale…
Leggi
Aveva pensato di andare al Memoriale della Shoah di Milano per l'inaugurazione della mostra di Marcello Maloberti, pensata proprio per sottolineare quella parola Indifferenza che Liliana Segre ha... Leggi tutta la notizia
Leggi
In tutta Italia, ci sono 260 sale che stanno proiettando il documentario sulla vita di Liliana Segre. Ma c'è anche chi sui social sta attaccando la protagonista con una valanga di frasi antisemite. Insulti a una figura che, a 94 anni, è fra gli ultimi testimoni viventi della Shoah. “Dico a queste persone: intanto di andare a farsi una vita - commenta il regista Ruggero Gabbai -, di andare a vedere il film e poi magari di parlare.
Leggi
Insulti, frasi antisemite, attacchi sui social dei cinema che proiettano il docufilm su Liliana Segre. Per episodi come questo arriva la risposta di Palazzo Marino, con l'istituzione della Commissione contro i fenomeni e linguaggi d'odio. Il voto in consiglio potrebbe arrivare proprio il 27 gennaio, Giorno della Memoria «Credo che sia necessaria e che la città possa riflettere sul linguaggio d'odio e come prevenirlo e contrastarlo», spiega Elena Buscemi…
Leggi
Liliana Segre ha rinunciato alla partecipazione all’inaugurazione della mostra di Marcello Maloberti al Memoriale della Shoah do Milano in programma il 27 gennaio. Ad annunciarlo è stato il figlio e avvocato della senatrice a vita 94enne Luciano Belli Paci: “Mia madre è molto stanca, essendo una persona di 94 anni. Proprio per questa stanchezza aveva già deciso di ridurre gli impegni alla…
Leggi
