Rose rosse e dolore. Centoquaranta. A Torre del Greco, per ricordare i bambini, le donne e gli uomini rimasti uccisi nel rogo del Moby Prince il 10 aprile del 1991, i fiori con le spine e i petali profumati sono stati lanciati in mare dal sindaco Luigi Mennella a nome della città. Un omaggio alla memoria di chi è morto in una sciagura rimasta oscura. E adesso, in attesa della deriva, quelle rose con il gambo lungo galleggiano sull’acqua salata mentre, in piedi, immobile sulla banchina, c’è chi aspetta che la corrente le…
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Home Attualità Moby Prince, Giani e Diop a Livorno per la commemorazione: “Ferita ancora aperta” Attualità Moby Prince, Giani e Diop a Livorno per la commemorazione: “Ferita ancora aperta” Livorno 10 aprile 2026 Moby Prince, Giani e Diop a Livorno per la commemorazione: “Ferita ancora aperta” Il presidente Eugenio Giani e la vicepresidente Mia Diop hanno partecipato oggi a Livorno alle iniziative di commemorazione del 35° anniversario della tragedia del Moby Prince, il più…
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Anni fa il disastro nella rada del porto di Livorno che costò la vita a 140 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio LIVORNO — Sono trascorsi 35 anni dal disastro del Moby Prince. La sera del 10 aprile 1991 il traghetto diretto ad Olbia entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno. Ne conseguì un incendio nel quale persero la vita 140 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio della nave.
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Moby Prince, 35 anni dopo: Livorno ricorda le 140 vittime della tragedia Cerimonie, corteo e il discorso del sindaco: “Nel vocabolario della tragedia non ci sarà mai spazio per la rassegnazione” A trentacinque anni dalla tragedia del Moby Prince, la più grave sciagura della marineria civile italiana e una delle più drammatiche stragi sul lavoro del Paese, Livorno si è fermata per ricordare le 140 vittime dell’incendio divampato la sera del 10 aprile 1991 davanti al porto cittadino.
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– Quest’anno ricorre il 35° Anniversario della tragedia del Moby Prince, la più grande sciagura della marineria civile italiana, oltre che una grande strage sul lavoro, che si consumò la sera del 10 aprile 1991 davanti al porto di Livorno. L’incendio che avvolse il traghetto diretto ad Olbia provocò la morte di 140 persone, con un solo superstite. Oggi, venerdì 10 aprile il Comune di Livorno, con il patrocinio della Camera dei Deputati, della Regione Toscana, della Provincia di Livorno…
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Sono passati 35 anni dalla tragedia del Moby Prince: la sera del 10 aprile 1991 a pochi metri dalla costa di Livorno si verificò la collisione tra una petroliera e il traghetto diretto a Olbia, che venne avvolto da un incendio. Nel disastro 140 persone persero la vita. "La Repubblica si stringe ai familiari di quanti persero la vita, alla città di Livorno che mai potrà dimenticare il dramma vissuto, ai tanti che nel tempo si sono adoperati per ricostruire fatti e…
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"Chi sa parli, 35 anni sono tanti". Questo l'appello dei familiari delle vittime della tragedia. Il presidente della Repubblica punta l’indice su "disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi". "La Repubblica - ha detto ancora il Capo dello Stato - si stringe ai familiari di quanti persero la vita, alla città di Livorno" ascolta articolo Sono passati 35 anni dal giorno della più grande sciagura della marineria civile italiana.
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“Trentacinque anni dalla strage del Moby Prince sono tanti, sono una vita, una vita di sofferenza e di battaglie, di sconfitte e di Illusioni, ma noi famigliari non ci arrenderemo mai”, così si apre il video-messaggio di Luchino Chessa, figlio del comandante Ugo, che perse la vita nel naufragio insieme alla moglie Maria Giulia Ghezzani il 10 aprile del 1991. “Pur essendo stanchi e amareggiati", prosegue Chessa, per la vana attesa di avere già delle conclusioni dalla Commissione parlamentare d'inchiesta…
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E’ un mistero italiano, come altri. Ma anche la tragedia italiana più grave del dopo guerra. La collisione del traghetto Moby Prince entrò con la petroliera Agip Abruzzo causò 140 vittime. SUccesse 35 ani addietro, era il 10 aprile 1991 Indubbiamente, anche in termini di perdita di vite umane, la più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra. I soccorsi in ritardo Una ferita ancora…
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Minuto, 53 secondi di lettura il Prefetto ha ricevuto in Prefettura l’on. Pietro Pittalis e l'on. Chiara Tenerini Questa mattina, alle ore 10:00, il Prefetto ha ricevuto in Prefettura l’onorevole Pietro Pittalis, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla tragedia del Moby Prince, accompagnato dall’onorevole Chiara Tenerini. L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e proficua collaborazione istituzionale, alla vigilia dell’avvio delle cerimonie commemorative del 35° anniversario della tragedia…
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Il Comune di Pizzo rinnova il ricordo delle vittime del Moby Prince e lo fa nel giorno dell’anniversario della tragedia, avvenuta il 10 aprile 1991, quando nel disastro del traghetto persero la vita 140 persone. Una ferita che, a distanza di anni, resta aperta anche per la comunità di Pizzo, che in quella sciagura vide morire quattro suoi concittadini. Il ricordo della città Nella nota diffusa…
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"Centoquaranta morti, l'insopportabile prezzo dell'incidente più grave della nostra navigazione civile". Una "tragedia che poteva e doveva essere evitata e a cui fecero seguito, per altro, disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi". A sottolinearlo, 35 anni dopo il disastro del traghetto Moby Prince nella rada livornese, è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il messaggio del Capo dello Stato arriva nel giorno dell'anniversario del disastro avvenuto nella…
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