Cambiamenti in arrivo sulle regole per la gestione dei flussi migratori per motivi di lavoro. Nel Consiglio dei Ministri del 4 giugno scorso, infatti, alla luce dei dati allarmanti riscontrati dal tavolo tecnico di monitoraggio sulle domande di nulla osta al lavoro, la premier Meloni ha annunciato…
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Un viaggio di lavoro in Bangladesh. Da Napoli a Dacca (la capitale del paese asiatico) con un obiettivo su tutti: incontrare faccendieri in grado di offrire profili individuali adeguati. In che senso? Servono nomi e cognomi, dati anagrafici e disponibilità economica. Un passaggio decisivo nell’altra parte del mondo per un gruppo di professionisti e faccendieri napoletani, interessati a far crescere il volume di affari del proprio business, saldamente ancorato…
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La Procura di Napoli sta indagando su circa 80 casi di ingressi illegali di migranti nel territorio campano, coinvolgendo una ventina di persone sotto accusa. L’inchiesta, che ha attirato l’attenzione della premier Meloni e della Procura nazionale antimafia, si concentra principalmente sull’area vesuviana e sui migranti provenienti dal Bangladesh. Secondo quanto riportato da Il Mattino e dall’edizione napoletana di Repubblica, i dati preliminari suggeriscono un sistema…
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L'allarme lanciato dal premier Giorgia Meloni sulle infiltrazioni criminali nel meccanismo per gli ingressi legali di migranti in particolare in Campania trova un riscontro nelle indagini della Procura di Napoli, che avrebbe messo nel mirino circa 80 casi e già indagato una ventina di persone. L'inchiesta della Procura di
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Il costo della corruzione: il fetore della camorra sul boom migranti lo sentivano tutti Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presentato un esposto alla procura nazionale antimafia per denunciare una maxi-frode finalizzata a gonfiare gli ingressi di migranti in Italia attraverso il sistema dei decreti flussi. Secondo Palazzo Chigi, la frode, che si presume sia attiva già da diversi anni, coinvolgerebbe reti della camorra, sia in Italia sia in Paesi terzi…
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– I sindacati campani intervengono nel dibattito sull’immigrazione, sottolineando la necessità di regolarizzare i migranti per sostenere l’economia locale e di contrastare le pratiche illegali che lucrano sull’immigrazione. “Gli immigrati sono fondamentali per la nostra economia. Ma devono essere regolarizzati”, affermano con forza i leader sindacali, criticando la legge Bossi-Fini come inefficace e chiedendo un suo superamento.
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La premier Giorgia Meloni ha presentato un esposto al Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo sull’applicazione degli ultimi decreti flussi. La ragione? Stando alle motivazioni fornite dalla premier verrebbero usati dalla criminalità come canale ulteriore di immigrazione irregolare. La premier ha definito “allarmanti” i dati emersi dal monitoraggio degli ultimi due anni, e tra le regioni che più desterebbero sospetto per il numero di domande c’è la Campania…
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Circa 80 casi nel mirino della procura di Napoli con una ventina di indagati: dallo stretto riserbo degli inquirenti trapelano - secondo quanto scrivono oggi Il Mattino e l'edizione napoletana di... Leggi tutta la notizia
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Una ventina di indagati dalla Procura di Napoli per gli ingressi illegali di migranti in Italia. Lo scrivono oggi il Mattino e Repubblica, riportando le indiscrezioni sui primi risvolti delle inchieste (avvolte dal più stretto riserbo) legate alla denuncia della premier Giorgia Meloni. Tre giorni fa il presidente del Consiglio ha presentato un esposto alla Procura nazionale antimafia denunciando gli interessi della criminalità organizzata sul tema immigrazione
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L’affare garantiva un bel po’ di soldi: quasi 120mila euro alla settimana. Il meccanismo era strutturato su più livelli e per mandarlo avanti non c’erano solo faccendieri, ma soprattutto professionisti, imprenditori e complici negli uffici strategici. La camorra si era tenuta sullo sfondo, aveva lasciato fare. Poi ha preteso la sua fetta di torta: il “pizzo” sugli introiti. C’è anche questo retroscena nell’inchiesta sulle false domande di nulla osta al lavoro per bengalesi nella zona…
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Truffe, lentezza burocratica, forza maggiore: possono essere tante, e di diverso tipo, le cause che portano alla non instaurazione di un rapporto di lavoro tra un immigrato extracomunitario e il datore di lavoro che l'ha fatto arrivare nel nostro Paese con la promessa di un'assunzione. Ma chi è che deve controllare se, alla base della mancata stipula, ci sono ragioni lecite (come, ad esempio, la chiusura dell'azienda per morte del titolare), oppure una pratica…
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Hanno fatto viaggi a ritroso. Da Napoli a Dacca, dall'Italia al Bangladesh, una rotta commerciale su cui c'è chi sta provando a fare chiarezza. È la traiettoria compiuta da una banda di professionisti, veri e propri colletti bianchi, capaci di sfruttare le falle del decreto flussi e di lucrare sul fenomeno della immigrazione stagionale. È questo uno dei retroscena dell'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli, su quanto sta avvenendo da mesi nella nostra area metropolitana, con la capacità di…
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"Noi abbiamo questo dato perchè abbiamo fatto i controlli e vorrei che fosse verificato che negli anni scorsi si sia fatto così, perchè temo che i controlli non siano stati fatti". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella registrazione della puntata di 'Porta a porta' in onda stasera su Rai1, a proposito dell'esposto presentato sull'ipotesi di illecito sulle richieste di lavoratori immigrati regolari.
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Bene a fatto Giorgia Meloni che ha deciso di stilare uno esposto sul decreto flussi direttamente al Procuratore nazionale antimafia e relazionare al Consiglio dei ministri la truffa dei migranti... Leggi tutta la notizia
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I decreti flussi sono un escamotage per far entrare i migranti? La gran parte dei cittadini stranieri che ottengono il permesso di ingresso, e delle imprese che li hanno richiesti, non si presenta agli sportelli per l’immigrazione per confermare il rapporto di lavoro? Sì e si sapeva. Ma ben venga l’allarme del presidente del Consiglio. Anche se verrebbe da dire “meglio tardi che mai” visto che fino a poco tempo fa, i click day venivano difesi a spada tratta.
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Giorgia Meloni ha scoperto l’acqua calda. Si è improvvisamente accorta (dopo che per anni ha ignorato ciò che denunciavano e denunciano sindacati, associazioni, centri sociali, organizzazioni sociali) che le leggi in tema di immigrazione sono una fucina di irregolarità e di illegalità. “Il fatto è questo – scrive la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Da alcune regioni, su tutte la Campania, abbiamo registrato un numero di domande di nulla osta al…
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“Si figuri se non capisco questo problema, però i dati non dicono questo“. La premier Giorgia Meloni non ha dubbi: mercoledì, rispondendo a una domanda del direttore del TgLa7 Enrico Mentana, ha contestato il contenuto delle considerazioni del governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta sulla necessità di un ingresso di immigrati regolari molto più ampio di quelle che sono le stime dell’Istat per…
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Fin dall’inizio la sinistra l’ha criticata per le sue falle, per non parlare delle organizzazioni non governative che si occupano di accoglienza ai migranti, ma anche dall’altra parte infatti non sono mancate le denunce e le perplessità. Sostituiva la precedente Turco-Napolitano, anch’essa criticatissima e ormai inadeguata alle nuove spinte migratorie, soprattutto quelle provenienti dall’Africa e dall’Asia.
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Decreto flussi, l’allarme dell’assessore Rosolen: falso il 50% delle domande Il dato sulla concessione dei nulla osta per i lavoratori stagionali extra Ue: «Modello troppo vulnerabile». A Udine sono pervenute 379 richieste irregolari, 356 a Trieste, 56 a Gorizia e un centinaio a Pordenone Valeria Pace
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TRIESTE Su poco più di 2 mila istanze ricevute in Fvg nel click day di marzo 2024 per la concessione dei nulla osta per i lavoratori stagionali extra Ue, quasi la metà è falsa. Lo riporta il quotidiano Il oggi in edicola che ha fatto un approfondimento sul decreto flussi in Friuli Venezia Giulia. Grazie ai rapidi controlli compiuti, che hanno evidenziato le irregolarità, la Regione Fvg ha bloccato il potenziale ingresso nel Paese tramite canali regolari di persone che non avrebbero poi avuto un…
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Alberto Guariso, avvocato esperto di diritto dell'immigrazione - undefined «I decreto flussi, così come è stato pensato, non funziona per due motivi. È frutto della complicazione e le procedure sono troppo lunghe». Alberto Guariso, avvocato esperto di diritto dell’immigrazione e socio Asgi commenta così la polemica sollevata dalla presidente del consiglio che ha fatto finire nel mirino “l’anomalia” dei “regolari” figli del decreto flussi.
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Il meccanismo, secondo la Regione Fvg, sarebbe lo stesso denunciato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: anche in Friuli Venezia Giulia, dietro ai cosiddetti "Decreti flussi" si nasconderebbe una rete tesa a favorire l'immigrazione irregolare. Un'organizzazione o più soggetti indipendenti tra loro che sfruttando la norma per gli ingressi di lavoratori extracomunitari regolari…
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Video suggerito A cura di Annalisa Cangemi "Fermo restando che noi siamo il primo governo che ha fatto un decreto flussi triennale, quindi non di anno in anno, si figuri se non capisco questo problema, però i dati non dicono questo". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Tg La 7, contesta le frasi del governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta sulla necessità di un ingresso di immigrati regolari molto più ampio di quelle che sono…
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Ascolta ora 00:00 00:00 «L’immigrazione è un business per mafia, camorra e ’ndrangheta». Andrea Di Giuseppe è il parlamentare Fdi eletto in Nord America che per primo ha denunciato lo scandalo dell’immigrazione illegale «travestita» da regolare, con la complicità del personale straniero nei nostri uffici consolari. «Non c’è solo il clic day che ha denunciato il premier Giorgia Meloni, ci sono “N” modi per entrare legalmente in Italia».
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