La crisi energetica generata dal conflitto in Iran pesa sulle tasche degli italiani. L'aumento dei carburanti traina il rialzo dei prezzi, a maggio l'inflazione segna +0,4% rispetto ad aprile, mentre il dato annuale si attesta al 3,2%, molto al di sopra del target desiderabile del 2%. I beni energetici schizzano su del 12%, una batosta per le famiglie. Più in generale, invece, l'economia del paese va un po' meglio del previsto.
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Approfondimenti:
ROMA (MF-NW)--A maggio, secondo le stime preliminari dell'Istat, l'inflazione sale al 3,2%, rispetto al 2,7% registrato ad aprile. La variazione su base mensile è pari al +0,4%. PESANO PREZZI DI BENI ENERGETICI E TRASPORTI L'accelerazione dell'inflazione risente prevalentemente di quella dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da +9,6% a +12,6%), degli Energetici regolamentati (da +5,3% a +5,8%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,6% a +1,8%) e dei Servizi…
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Secondo l’Istat a maggio i prezzi sono del 3,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, dal 2,7 di aprile (quando erano già saliti di un punto percentuale rispetto alla variazione di marzo). È un aumento significativo e la ragione è la guerra in Medio Oriente, che a maggio ha fatto aumentare del 12,6% il costo dei prodotti energetici non regolamentati, e del 5,8 il costo di quelli regolamentati.
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L’inflazione italiana torna a superare la soglia del 3% dopo tre anni, spinta dagli effetti economici della guerra in Medio Oriente e dal nuovo rincaro dell’energia. Secondo i dati preliminari dell’Istat, a maggio i prezzi sono aumentati del 3,2% su base annua, in accelerazione rispetto al 2,7% di aprile. Un segnale che riporta il carovita al centro dello scenario economico, con ricadute dirette su famiglie, imprese e consumi.
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Secondo le stime preliminari pubblicate dall’Istat, a maggio 2026 l’inflazione in Italia ha mostrato un’accelerazione significativa. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e un incremento del 3,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questa crescita segue il +2,7% registrato ad aprile.
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Roma, 29 mag - Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona resta stabile a +2,3%, mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto sale leggermente (da +4,2% a +4,5%). La variazione congiunturale dell'indice generale riflette soprattutto l'aumento dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,4%), degli Alimentari non lavorati (+0,6%), degli Energetici regolamentati e di quelli non…
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L'Istat ha rivisto al rialzo le stime del Pil del primo trimestre 2026 che adesso è dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nel confronti del primo trimestre 2025. «L'acquisizione di informazioni più complete sul trimestre ha comportato una revisione al rialzo della stima preliminare del Pil diffusa il 30 aprile 2026 (+0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). La variazione acquisita per il…
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ROMA – A maggio l’inflazione accelera al 3,2%, dal 2,7% di aprile. La fiammata è spinta soprattutto dall’energia: gli energetici non regolamentati salgono al 12,6%, con la benzina che balza al 10,7%. Ma la pressione si vede anche nei servizi legati a turismo, alloggi e trasporti. Il carrello della spesa resta fermo al 2,3%, mentre i prodotti ad alta frequenza d’acquisto salgono al 4,5%, sopra l’i…
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Nel mese di maggio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione di +0,4% su base mensile e del +3,2% su base annua (da +2,7% del mese precedente). L'Inflazione acquisita per il 2026 sale quindi a 2,6%. Lo rileva l'Istat diffondendo le sue stime preliminari sull'inflazione. "L'accelerazione dell'inflazione - spiega l'Istituto Nazionale di Statistica - risente prevalentemente di quella dei prezzi degli energetici…
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